Ficus ginseng

Domande e Risposte Bonsai

Ficus Ginseng

I ficus ginseng sono molto diffusi, perchè la loro coltivazione in appartamento risulta abbastanza semplice

di Redazione

03 aprile 2012

Domanda : Ficus Ginseng

ciao a tutti, mi chiamo antonio e sono un tredicenne che ultimamente si sta appassionando di bonsai. Chiaramente sono molto inesperto, ed ho ultimamente comprato una pianta di Ficus Ginseng, non ancora bonsai che mi piacerebbe coltivare a bonsai. Vorrei sapere dove esporla, ogni quanto circa annaffiarla, se devo rinvasarla dato che la terrà è quella di un supermercato e se posso nebulizzarla anche con l'acqua distillata. Visto che il giorno in casa non c'è nessuno, lo posso esporre durante il giorno fuori? se si, in che condizioni? Grazie Mille a tutti!

Risposta : Ficus Ginseng

Gentile Antonio, il ficus ginseng è un bonsai da interno tra i più coltivati, perché questa pianta si adatta bene alle condizioni particolari esistenti in appartamento; si tratta comunque di una pianta originaria di zone con clima tropicale, caldo e umido per tutto l’arco dell’anno. Dovrai quindi coltivarlo in una zona ben luminosa, ma non caratterizzata da raggi solari diretti, che potrebbero danneggiare le foglie, e diminuiscono eccessivamente l’umidità attorno alla pianta. Queste piante si coltivano in casa, durante la stagione fredda, non appena le minime notturne risalgono al di sopra dei 10-12°C, puoi tranquillamente spostare il tuo ficus all’aperto, in una zona riparata dal vento e dal sole diretto, ma comunque luminosa e con un buon ricambio d’aria. Se il tuo ficus è posto in un terriccio asfittico e duro, ti conviene rinvasarlo al più presto, utilizzando un composto costituito da una miscela di tre parti di akadama e una parte di terriccio universale, fai attenzione a non danneggiare eccessivamente l’apparato radicale, soprattutto la parte che si trova più vicina al fusto della pianta. Una volta rinvasata la pianta, in aprile-maggio puoi trovare una posizione all’aperto, se riesci a trovare un luogo che sia anche esposto alle intemperie sarebbe perfetto, in questo modo il tuo ficus riceverà anche l’acqua delle intemperie. I ficus ginseng amano un clima umido, ma non necessitano di annaffiature continue ed eccessive: è sufficiente mantenere il terreno fresco e leggermente umido, attendendo sempre che asciughi quasi completamente tra due annaffiature; è meglio annaffiare una volta di meno, piuttosto che una volta di troppo. Più che altro, fin tanto che si trova in casa, ricordati di aumentare l’umidità attorno alla pianta vaporizzando la chioma; per questa operazione utilizza l’acqua distillata, mentre per annaffiare la pianta puoi utilizzare la comune acqua di rubinetto. Subito dopo il rinvaso, il substrato di akadama sarà in grado di garantire il corretto tenore di Sali minerali per la tua pianta; dopo un paio di mesi riprendi a fornire concime, ogni 12-15 giorni, fino a fine autunno, utilizzando uno specifico fertilizzante per bonsai. Durante l’inverno non è necessario fornire del concime. Quindi, riassumendo: annaffiature regolari, ma solo quando il terreno è asciutto (quindi quasi ogni giorno in estate, circa una volta a settimane in inverno), vaporizzare la chioma spesso, concime nella stagione vegetativa ogni 12-15 giorni, clima caldo e umido, con minime superiori ai 12°C, posizione luminosa ma senza sole diretto.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Ficus Ginsens per evitare marciumi?
    Il Ficus Ginseng richiede annaffiature regolari ma mai eccessive. La regola fondamentale è aspettare che il terreno si asciughi quasi completamente prima di irrigare nuovamente. In estate, quando l'evaporazione è maggiore, potresti dover annaffiare quasi quotidianamente, mantenendo il substrato fresco ma non zuppo. In inverno, con la crescita rallentata e temperature più basse, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a circa una volta a settimana o meno, solo se il vaso risulta leggero. L'eccesso di acqua è la causa principale di morte di questa pianta, portando rapidamente al marciume radicale. Utilizza acqua di rubinetto normale per le radici.
  • Posso tenere il mio Ficus Ginseng all'aperto durante l'estate?
    Sì, puoi esporlo all'aperto, ma solo quando le temperature notturne superano stabilmente i 10-12°C. Scegli una posizione luminosa ma riparata dai raggi solari diretti, che potrebbero bruciare le foglie, e protetta dal vento forte. L'esposizione alle intemperie (pioggia naturale) è benefica se la pianta è acclimatata gradualmente. Assicurati che il vaso abbia un ottimo drenaggio per evitare ristagni durante le piogge. Tieni la pianta all'interno durante l'autunno inoltrato e l'inverno, poiché il Ficus Ginseng teme il freddo intenso e le correnti d'aria fredde.
  • È importante usare acqua distillata per nebulizzare le foglie?
    Assolutamente sì. Mentre per le annaffiature al suolo puoi usare l'acqua di rubinetto, per la nebulizzazione della chioma è preferibile utilizzare acqua distillata o demineralizzata. Questo evita che i calcari e i sali minerali presenti nell'acqua del rubinetto si depositino sulle foglie, formando macchie bianche antiestetiche e potenzialmente ostruendo gli stomi, riducendo la traspirazione. Il Ficus Ginseng ama l'umidità ambientale; nebulizzare spesso la chioma, specialmente in ambienti domestici secchi o con riscaldamento acceso, aiuta a mantenere un microclima favorevole simile al suo habitat tropicale originario.
  • Quando e come va fatto il rinvaso iniziale da quello del supermercato?
    Se il terriccio originale è compatto e asfittico, rinvasa subito per favorire la respirazione delle radici. Prepara un mix drenante, ad esempio tre parti di akadama e una di terriccio universale. Rimuovi delicatamente la pianta, cercando di non danneggiare eccessivamente l'apparato radicale, specialmente la parte superficiale vicino al tronco (nebari). Posiziona la pianta nel nuovo vaso, riempiendo gli spazi vuoti con il substrato preparato e pressando leggermente. Dopo il rinvaso, mantieni il terreno leggermente umido per qualche giorno per favorire l'attecchimento, evitando concimazioni immediate per non stressare le radici.
  • Quale concime usare e quando interrompere l'apporto di nutrienti?
    Utilizza un fertilizzante specifico per bonsai, ricco di azoto, fosforo e potassio. Inizia la concimazione in primavera, verso aprile-maggio, dopo il rinvaso e l'acclimatamento. Ripeti l'apporto ogni 12-15 giorni durante tutta la stagione vegetativa, fino alla fine dell'autunno. Durante l'inverno, sospendi la concimazione poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e non assorbe nutrienti. Un apporto costante e regolare garantisce foglie sane e una buona capacità di risposta alla potatura, essenziale per la trasformazione in bonsai.

Scheda Tecnica

Ficus retusa var. microphylla

Nome scientificoFicus retusa var. microphylla
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineZone tropicali, Asia sudorientale
EsposizioneLuminosa, indiretta; all'aperto solo se minime >10-12°C
Temperatura minima10-12°C
TerrenoMiscela drenante (es. akadama + terriccio universale)
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è quasi asciutto
FiorituraInfiorescenze sfigone non decorative (incolore/rossastre)
AltezzaVariabile, adattabile alla potatura bonsai
ConcimazioneBonsai specifico ogni 12-15 giorni da aprile a ottobre
PotaturaTaglio drastico e sfoltimento per modellatura bonsai
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso (se aria secca)
Difficoltà di coltivazioneFacile, ideale per principianti