Ficus ginseng

Domande e Risposte Bonsai

bonsai

I ficus ginseng sono piante abituate ad un clima fresco e umido; necessitano di annaffiature regolari, da fornire quando il terreno tende ad asciugare

di Redazione

30 gennaio 2014

Domanda : bonsai

abbiamo da fine agosto in casa un Bonsai di Ginseng, l'abbiamo messo in una stanza soleggiata ma senza luce diretta, e abbiamo evitato le correnti d'aria, ho notato che mette foglioline nuove, ma le vecchie si stanno tutte ingrigendo accartocciando e cadendo, e molte delle nuove hanno come le punte bruciate.... cosa stiamo sbagliando? prima era in un centro commerciale puo' essere il cambio di ambiente?...

Risposta : bonsai

Gentile Silvia, i ficus ginseng, o ficus retusa, sono piante molto coltivate come bonsai, perché sono piante resistenti, che possono sopportare anche qualche errore di coltivazione; chiaramente lo spostamento dal negozio, in cui riceveva sicuramente tutte le cure necessarie, a casa tua, può essere fonte di stress. In genere i sintomi di foglie nere, accartocciate o con maculature sono legati allo sviluppo di marciumi nel terreno, ma visto che non ho altre indicazioni sulla pianta, o una fotografia, è bene considerare tutte le opzioni. I ficus ginseng sopportano abbastanza bene la siccità, ma preferiscono un clima fresco e umido; questo significa che amano venire annaffiati con regolarità, nell’intento di mantenere il terreno leggermente umido; umido non significa inzuppato di acqua, ed eccessi di annaffiature, che si traducono in un terreno sempre bagnato fradicio, porta rapidamente allo sviluppo di marciumi radicali, che possono rovinare la pianta anche pesantemente. Se il terreno del tuo bonsai risulta sempre zuppo, e la pianta manifesta sintomi di sofferenza, è il caso di rinvasarla, per rimuovere le parti di radici rovinate ed anche il terreno, per sostituirlo con terreno fresco. Le corrette annaffiature al ficus si forniscono quando il terreno comincia ad asciugarsi: con il dito, controlla che sia asciutto, ed annaffia abbondantemente. Spesso i bonsai di scarsa qualità hanno un pane di terra rigido e duro, su cui l’acqua defluisce, senza bagnarlo; in questi casi è consigliabile annaffiare per immersione: si pone il vaso in una vaschetta, e si riempie di acqua fino al bordo esterno del vaso; quando il terreno è umido in superficie, si fa scolare il vaso e lo si ripone a dimora. Questo metodo di annaffiatura è sicuramente il migliore per i bonsai, perché garantisce che il terreno sia ben umido nella sua totalità. Un’altra problematica legata ai bonsai riguarda l’umidità ambientale; l’aria in appartamento è costantemente asciutta, soprattutto quando abbiamo attivo l’impianto di riscaldamento o il climatizzatore; quindi è bene vaporizzare periodicamente la chioma, oppure posizionar e il vaso su un vassoio con almeno 3-4 cm di ghiaia, che andrà mantenuta umida, in modo da aumentare l’umidità ambientale. Nei mesi freddi, le annaffiature saranno sporadiche, ma cerca di mantenere sembra bagnata la ghiaia posta sotto il vaso, soprattutto se la stanza dove tieni il bonsai è molto riscaldata.

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Domande frequenti

  • Perché il mio Ficus Ginseng perde le foglie vecchie e ha le punte bruciate?
    La caduta delle foglie vecchie e l'ingrigimento sono spesso segni di stress da cambiamento ambientale dopo l'acquisto. Le punte bruciate sulle nuove foglie indicano generalmente un'umidità atmosferica troppo bassa o sbalzi termici. Il Ficus Ginseng ama gli ambienti freschi e umidi; l'aria secca degli appartamenti, specialmente con riscaldamento acceso, causa questi danni. È fondamentale aumentare l'umidità intorno alla chioma tramite nebulizzazioni frequenti o posando il vaso su un vassoio con ghiaia e acqua, assicurandosi però che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua per evitare il marciume radicale.
  • Come devo annaffiare correttamente un bonsai Ficus per evitare marciumi?
    Il Ficus Ginseng richiede annaffiature regolari per mantenere il terreno leggermente umido, ma mai fradicio. Annaffia solo quando lo strato superficiale del substrato inizia ad asciugare. Se il terreno è compatto e l'acqua defluisce subito senza penetrare, usa il metodo dell'immersione: posa il vaso in una bacinella d'acqua finché il terreno non è saturo, poi lascia scolare. L'eccesso di acqua stagnante provoca rapidamente marciumi radicali, mentre la siccità prolungata indebolisce la pianta. L'obiettivo è un equilibrio costante di umidità senza ristagni pericolosi.
  • Qual è il posto ideale per tenere il Ficus Ginseng in casa?
    Posiziona il bonsai in una zona molto luminosa ma lontano dalla luce solare diretta, che potrebbe bruciare le foglie. Evita assolutamente le correnti d'aria fredda, come quelle generate da finestre aperte o bocchette del condizionatore, poiché il Ficus teme gli sbalzi termici bruschi. Una finestra esposta a est o a nord (se molto luminosa) o vicino a una finestra sud schermata da tende leggere sono soluzioni ottimali. La stabilità ambientale è chiave: evita di spostare continuamente la pianta mentre si adatta al nuovo ambiente domestico.
  • Cosa fare se il terreno del bonsai è diventato troppo duro e impermeabile?
    Se noti che l'acqua scorre via immediatamente senza bagnare la zolla, il terreno si è probabilmente compattato. In questo caso, l'annaffiatura tradizionale è inefficace. Devi ricorrere all'annaffiatura per immersione: immergi l'intero vaso in una bacinella d'acqua per alcuni minuti finché non vedi più bolle d'aria uscire dal terreno, segno che è completamente saturo. Successivamente, lascia scolare bene l'eccesso. Se il problema persiste o la pianta mostra gravi sintomi di sofferenza, potrebbe essere necessario rinvasarla sostituendo parzialmente il vecchio substrato con uno fresco e ben drenante.
  • Come gestire l'umidità ambientale nei mesi invernali con il riscaldamento acceso?
    Durante l'inverno, il riscaldamento riduce drasticamente l'umidità dell'aria, mettendo a rischio il Ficus Ginseng. Mantieni il vaso su un vassoio pieno di ghiaia e acqua, assicurandoti che la ghiaia rimanga sempre umida per creare un microclima locale. Non interrompere le nebulizzazioni sulla chioma. Riduci la frequenza delle annaffiature al suolo poiché la pianta cresce meno, ma non lasciare mai seccare completamente la radice. La priorità è contrastare l'asciuttezza ambientale per prevenire la caduta delle foglie e il disseccamento dei margini fogliari.

Scheda Tecnica

Ficus microcarpa var. retusa

Nome scientificoFicus microcarpa var. retusa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde subtropicale
OrigineAsia orientale e Australia
EsposizioneLuce brillante indiretta, no sole diretto, no correnti fredde
Temperatura minima10-15°C (preferisce climi freschi)
TerrenoBen drenante, fertile, misto a torba e sabbia
IrrigazioneRegolare, terreno leggermente umido ma mai zuppo; evitare ristagni
FiorituraInfiorescenze insignificanti (siconi), non ornamentali
AltezzaVariabile, contenuta dalla potatura bonsai
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo (primavera-estate)
PotaturaTaglio di formazione e manutenzione per mantenere la forma
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico, afidi, cocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile, resistente agli errori comuni