Bonsai di carpino

Domande e Risposte Bonsai

foglie bonsai rovinate

Quando acquistiamo un bonsai è consigliabile chiedere al vivaista di che pianta si tratti, in modo da sapere come coltivarla

di Redazione

11 maggio 2012

Domanda: cosa succede al mio bonsai?

salve ho un bonsai tenuto ad un angolo vicino alla finestra lontana dal termosifone.Ogni anno perde le foglie, poi rinascono, ma da un anno le foglie hanno la parte terminale marrone. Premetto che vi sono delle nuove foglioline ma alcuni rami sembrano secchi. Grazie

Risposta: coltivare i bonsai

Gentile Lucrezia, i bonsai sono piante delicate e bisognose di attenzioni particolari, ma nonostante questo nel corso degli anni divengono delle vere e proprie combattenti, in grado di sopravvivere anche se sottoposte a condizioni di vita veramente anomale e poco adatte; le piante normalmente perdono il fogliame per due motivi: perché sono piante a foglie caduche, e quindi all’accorciarsi delle giornate entrano in riposo vegetativo; o perché vengono tenute in condizioni del tutto errate, quindi soffrono, o vengono attaccate da parassiti o da malattie. Esistono poi varietà di piante con un comportamento intermedio, ovvero quando le condizioni climatiche divengono eccessivamente critiche, entrano in riposo vegetativo, perdendo il fogliame. Nel tuo caso non è semplice capire in che situazione ci troviamo, non sapendo di che pianta si tratti. Visto che il tuo bonsai ha perso le foglie ogni anno, ma nonostante questo è sopravvissuto, viene da pensare che si tratti di una pianta semi sempreverde, che sotto stress ha perso il fogliame e poi ha tranquillamente germogliato, ma non è detto. Capita a volte che vengano coltivate in casa piante a foglia caduca, che preferirebbero trascorrere l’inverno in giardino, o sul terrazzo; forse in una zona riparata, o coperte con agritessuto, ma comunque fuori. In ogni caso, è importante che tu faccia delle ricerche per stabilire di che pianta si tratti, perché ti sta chiaramente manifestando di non trovarsi in una zona in cui il clima, l’umidità, la luminosità, le sono gradite; quindi fai qualche ricerca in internet, cercando di capire se possiedi una pianta a foglie caduche da esterno, un bonsai da appartamento, un bonsai delicato. In effetti non è poi così difficile, in quanto le piante che si possono acquistare già bonsaizzate nei vivai in genere non appartengono a svariate decine di specie o varietà diverse; in Italia i bonsai più diffusi sono ficus e carmone, forse hai proprio una di queste due. Comunque di solito le principali problematiche legate alla coltivazione dei bonsai, che causano l’imbrunimento delle foglie, e talvolta anche la perdita totale o parziale del fogliame, sono in linea di massima riconducibili a due problematiche: annaffiature e concimazione. Non sapendo di che pianta si tratti, non è facile dare un consiglio valido; ma ti ricordo che le piante sono esseri viventi, in quanto tali hanno necessità diverse a seconda della stagione. Anche quando rimangono in casa per tutto l’arco dell’anno, possono avere un comportamento che segue il normale corso delle stagioni, in quanto la loro vita è legata al numero di ore di luce quotidiano. Quindi ricordati che non è auspicabile coltivare una pianta per tutto l’anno nello stesso identico modo: i concimi si forniscono nel periodo di maggiore vigore vegetativo, da marzo a settembre; anche perché i Sali minerali in essi contenuti non sono cibo per le piante, ma potremmo considerarli come le vitamine che il medico ci consiglia di assumere in primavera (le piante non si nutrono attraverso le radici, ma attraverso le foglie, con la fotosintesi). Le annaffiature devono essere diverse a seconda della stagione e del posizionamento del vaso: si annaffia quando il terreno tende ad asciugarsi, evitando ristagni, ed evitando anche di lasciare il vaso completamente zuppo o completamente asciutto. Se la tua pianta ama particolarmente l’umidità, andrà anche vaporizzata durante l’inverno (quando è attivo l’impianto di riscaldamento), e durante le giornate afose e torride in estate.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie del mio bonsai diventano marroni alle punte?
    L'imbrunimento delle punte fogliari indica generalmente uno squilibrio idrico o nutrizionale. Le cause principali sono annaffiature irregolari (terreno troppo secco o troppo bagnato), scarsa umidità ambientale, specialmente d'inverno con i termosifoni accesi, o carenze nella concimazione. È fondamentale verificare che il substrato sia umido ma mai zuppo e aumentare l'umidità intorno alla pianta tramite nebulizzazioni frequenti.
  • Posso tenere il mio bonsai in casa tutto l'anno?
    Dipende dalla specie. I Ficus e i Carmone sono bonsai da interno che tollerano bene gli ambienti domestici. Tuttavia, molte altre specie (come pini, aceri o olivi) sono da esterno e necessitano del ciclo naturale delle stagioni, incluso il riposo invernale a temperature basse. Coltivare all'interno piante da esterno causa spesso stress, caduta delle foglie e morte della pianta.
  • Come devo annaffiare correttamente un bonsai?
    Il bonsai va annaffiato quando lo strato superficiale del terreno inizia ad asciugarsi. La frequenza varia in base alla stagione, alla dimensione del vaso e all'esposizione: d'estate potrebbe servire più acqua, d'inverno meno. Evita assolutamente i ristagni d'acqua nel sottovaso, poiché le radici sono sensibili al marciume radicale. L'obiettivo è mantenere il substrato costantemente umido ma ben drenato.
  • Quando e come concimare il bonsai?
    La concimazione è necessaria solo durante il periodo di vegetazione attiva, generalmente da marzo a settembre. Durante l'inverno, con il riposo vegetativo, la somministrazione di fertilizzanti è inutile e può danneggiare le radici. Utilizza prodotti specifici per bonsai, bilanciati in azoto, fosforo e potassio, seguendo attentamente le dosi indicate sulla confezione per evitare bruciature.
  • Quali sono le specie di bonsai più comuni da acquistare?
    In Italia, le specie più diffuse nei vivai per principianti sono il Ficus (adatto all'interno) e il Carmone (Muntingia calabura). Altre opzioni popolari includono l'Acero giapponese, il Pino mugo e l'Olivo, ma questi richiedono solitamente spazi esterni e condizioni climatiche specifiche. Identificare la specie corretta è il primo passo per garantire le cure appropriate.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero o arbusto in miniatura
OrigineAsia (Cina/Giappone)
EsposizioneVariabile in base alla specie (esterno/interno)
TerrenoSubstrato drenante specifico per bonsai
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni e siccità
FiorituraVariabile in base alla specie
AltezzaDa pochi centimetri a diversi metri (in natura)
ConcimazionePeriodica da marzo a settembre
PotaturaPratica fondamentale per mantenere la forma
MoltiplicazionePropaggine, talea, innesto, seme
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso, funghi
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede conoscenze specifiche sulla specie)