Domanda : quercia:foglie grandi
premetto che è un bonsai che è all'esterno da quasi 5 anni, il suo abitat è in una lapide, fino allo scorso inverno era impiantato nel giardinetto ma dentro nel suo vaso originale. in autunno il giardiniere mi ha suggerito di piantarlo direttamente nel terreno, il risultato è che quest'anno mi ritrovo ad avere un bonsai con goglie enormi.... cosa posso fare? anticipatamente ringrazio Giampietro Mariani
Risposta : quercia:foglie grandi
Gentile Gianni, i bonsai sono piccoli alberelli, mantenuti piccoli attraverso una serie di cure; tra queste, la vita in un vaso di piccole dimensioni ci permette di mantenere piccolo l’apparato radicale, e quindi anche la pianta. Spostando un bonsai dal vaso alla piena terra, gli permettiamo di ricominciare a svilupparsi naturalmente, e quindi la tua quercia, nell’arco degli anni, tenderà ad alzarsi ed a svilupparsi come un normale albero di quercia, raggiungendo svariati metri di altezza. Capisco che una pianta posta in piena terra ci permetta di rivolgerle molte meno cure, rispetto ad un bonsai: la grande quantità di terra ci permette di annaffiare solo sporadicamente, mentre un piccolo vaso da bonsai necessita spesso di annaffiature molto frequenti e regolari. L’unico modo che hai per fare in modo che la tua pianta torni ad essere un bonsai, consiste nel limitarne lo sviluppo radicale; quindi puoi posizionare delle lastre attorno alle radici, in profondità, in modo che non si sviluppino a piacere. Oppure puoi periodicamente estrarre la quercia dal terreno e potare le radici, di circa un terno della loro lunghezza. Tale operazione si pratica a fine inverno, quando la pianta si mostra all’inizio del periodo vegetativo, e presenta già delle gemme ben visibili; in ogni caso si evita di rovinare il fittone, ovvero la radice più grande che mantiene la pianta eretta, che in genere si sviluppa perpendicolare al terreno. Oltre a questo puoi provare con la periodica defogliazione della pianta, si pratica in genere in maggio, quando la pianta è ancora in pieno sviluppo vegetativo; con una forbice si tagliano i piccioli di crica la metà delle foglie, a partire da quelle poste nella parte più estera; in questo modo si stimola l'alberello a produrne di nuove, tutte eassieme, che in genere tenderanno ad essere più piccole.