bonsai di quercia

Domande e Risposte Bonsai

Quercia

Le querce ben si adattano ad essere coltivate come bonsai, visto che si tratta di alberi vigorosi e resistenti; la conformazione della chioma resta però un lavoro da esperti bonsaisti

di Redazione

26 luglio 2012

Domanda : quercia

Ciao! sono Manuela e mi hanno regalato una quercia di circa sei anni, è alta circa 60 cm ha il tronco inclinato ma non ha una chioma bensì solo dei rami sparsi. Mi chiedevo se è possibile creare un bonsai e se potete dirmi come posso cominciare

Risposta : quercia

Gentile Manuela, le querce sono ottimi alberi da coltivare come bonsai, in quanto anche da giovani, grazie alle dimensioni del fusto, tendono già a sembrare piante anziane, e sono vigorosi e resistenti, sopportando anche potature dei rami e delle radici. Si tratta di un bonsai da esterno, e quindi è bene trovare un posto per il tuo bonsai all’aperto; in estate è bene che sia semiombreggiato, mentre durante la stagione fredda può anche ricevere qualche ora di luce solare diretta. Il tuo esemplare è ancora giovane, quindi puoi lavorarlo tranquillamente, e eventuali errori o cambi di programma potranno essere corretti (più o meno) negli anni a venire. Tieni conto del fatto che le foglie della quercia sono abbastanza grandi (dipende poi dalla specie di quercia che hai, il leccio ha foglie abbastanza piccole, la farnia decisamente no) e quindi ti potrebbe dover capitare di effettuare la totale defogliazione dell’alberello, per cercare di rendere più minuto il fogliame. Fai attenzione al fatto che ,soprattutto in primavera, le foglie della quercia coltivata in vaso tendono ad ammalarsi di oidio; mentre in estate sono facile preda di acari e ruggine. Anche la formazione della chioma non è delle più semplici, perché se anche i rami tendono ad ingrossarsi con rapidità, spesso le piccole querce hanno una ramificazione disordinata e poco densa, e risulta abbastanza difficile utilizzare il filo metallico, soprattutto sui rami già ben lignificati, ma anche sui rami flessibili e giovani, che tendono a tornare al loro posto anche dopo settimane di piegatura con il filo. Sicuramente però si tratta di piante che sopportano bene le potature, anche drastiche. Quindi pensa subito, visualizzalo nella tua mente, a come vorrai che la tua quercia diventi in futuro, e procedi effettuando il cambiamento passo per passo. Per il resto, un piccolo vaso (essendo la pianta ancora giovane, puoi anche valutare di coltivarla ancora un poco in un vaso non strettamente da bonsai), un terriccio di foglie misto ad akadama, annaffiature solo quando il terreno è asciutto, da marzo a ottobre, ed esposizione molto luminosa. Ogni 3-4 mesi poni sopra al terreno pochi granuli di concime a lenta cessione, senza esagerare.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare il mio bonsai di quercia?
    La quercia è un bonsai da esterno, fondamentale per il suo ciclo vitale. In estate, posizionalo in una zona semiombreggiata per proteggerlo dal sole cocente diretto che potrebbe stressare le foglie. Durante l'inverno, invece, può tollerare alcune ore di luce solare diretta, aiutando la pianta ad accumulare energie. Assicurati comunque che riceva molta luminosità annuale per favorire uno sviluppo sano e compatto.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono più spesso la quercia in vaso?
    In primavera, le foglie tendono a sviluppare facilmente l'oidio, una muffa bianca che copre il fogliame. D'estate, invece, la pianta diventa bersaglio preferito di acari e ruggine, che causano macchie e secchezza. È importante monitorare costantemente la vegetazione, garantire una buona circolazione dell'aria intorno alla chioma e intervenire tempestivamente con prodotti specifici se noti i primi sintomi, specialmente nelle stagioni calde e umide.
  • È possibile ridurre la dimensione delle foglie della quercia?
    Sì, poiché le foglie della quercia sono generalmente grandi (specialmente in specie come la Farnia), per ottenere l'effetto estetico tipico del bonsai si ricorre alla defogliazione totale. Questa tecnica consiste nell'eliminare tutte le foglie mature in tarda primavera o inizio estate. La pianta reagirà producendo una nuova ondata di foglie più piccole e minute, migliorando così l'armonia complessiva del bonsai rispetto al fusto.
  • Come si effettua la potatura e la formazione della chioma?
    La quercia sopporta bene anche potature drastiche, permettendo correzioni significative nel tempo. Tuttavia, formare la chioma è complesso: i rami crescono rapidamente ma spesso in modo disordinato e poco denso. L'uso del filo metallico è difficile, specialmente sui rami lignificati, e persino su quelli giovani questi tendono a tornare indietro dopo la piegatura. Procedi per piccoli passi visivi, tagliando via il superfluo e pazientando l'ingrossamento progressivo dei rami principali.
  • Quale terriccio e concimazione sono indicati per un giovane esemplare?
    Utilizza un substrato ben drenante, idealmente una miscela di terra di foglie e akadama, che trattiene l'umidità senza appesantire. Annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, evitando ristagni idrici fatali. Per la nutrizione, applica ogni 3-4 mesi alcuni granuli di concime organico o chimico a lenta cessione direttamente sulla superficie del suolo. Non esagerare con le dosi per evitare bruciature radicali, dato che la pianta assorbe nutrienti gradualmente.

Scheda Tecnica

FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo o sempreverde
OrigineEmisfero settentrionale
EsposizionePieno sole o semiombra (bonsai estivo)
TerrenoAcido, drenante, misto foglie e akadama
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraInfiorescenze unisessuali (riccioli e amenti)
AltezzaDa 20m a oltre 40m (in natura); ridotta in bonsai
ConcimazioneGranuli a lenta cessione ogni 3-4 mesi
PotaturaTaglio drastico consentito, preferibilmente in inverno
MoltiplicazioneSeme (ghianda), talea o innesto
Malattie e parassitiOidio, acari, ruggine, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede esperienza per la chioma)