Eucomis

Bulbi

Eucomis

Piante bulbose di origine Africana; producono un folto cespo di foglie a nastro, di colore verde chiaro, leggermente carnose; in estate tra le foglie si sviluppano fustic arnosi che portano alte pannocchie di fiori rosati; spesso la pianta assume un aspetto disordinato

di Redazione

19 febbraio 2016

Generalità

L'Eucomic è una bulbosa che appartiene ad un genere che conta circa 10-15 specie di bulbose perenni a sviluppo estivo, originarie dell'Africa meridionale. I bulbi sono di grandi dimensioni, dal 7 ai 10-12 cm di diametro; sviluppano una fitta rosetta di grandi foglie a spada, carnose ed erette, leggermente rigide, lucide, di colore verde chiaro. Durante l'estate al centro della rosetta di foglie si sviluppano alti fusti eretti, spessi e carnosi, che portano una grande pannocchia di fiori, sormontata da un ciuffetto di piccole foglie, simile ad un ananas. Ai fiori in autunno seguono piccole bacche. Le specie botaniche sono di colore giallo o verde, ma esistono cultivar con fiori gialli, bianchi o rosati. Bulbosa di facile coltivazione, viene utili zzata anche per i fiori recisi. L'origine di queste piante sono il Sudafrica e l'Africa e si tratta di piante coltivate in Italia come ornamentali perchè molto apprezzate per i fiori e per le bacche autunnali. Molto spesso le piante di Eucomis vengono anche chiamate giglio ananas per via delle infiorescenze che ricordano nella forma e nel colore, un ananas.

Esposizione

Le piante di Eucomic si coltivano in luogo ben soleggiato; questa specie non ama l'ombra o la mezzombra ma queste bulbose non temono il gelo e quindi possono essere utilizzate per l'inselvatichimento, anche se è consigliabile proteggere il terreno con un fitto strato di pacciamatura nelle zone con clima invernale molto rigido. Generalmente sopportano senza troppi sussulti temperature fino ai -5° C a patto che il periodo freddo non sia troppo prolungato. In ogni caso se viviamo in zone con inverni rigidi, ricordiamoci di piantare l'Eucomic a buona profondità, circa 15-20 cm al di sotto del terreno.

Annaffiature

Dal momento in cui si sviluppano le foglie, in primavera inoltrata, le annaffiature saranno abbondanti e regolari, ricordando sempre di attendere che il terreno sia asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Le annaffiature verranno sospese quando il fogliame comincia ad ingiallire, per disseccare completamente in autunno. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante fa fiore, ogni 12-15 giorni. In estate quando le temperature sono particolarmente elevate ricordiamoci di annaffiare frequentemente questa pianta per sopperire al calore ed alla forte evapotraspirazione del terreno.

Terreno

prediligono terreni soffici, profondi e molto ben drenati. Si pongono a dimora in un composto di terriccio universale mescolato ad una buona quantità di sabbia ed a poco stallatico maturo. Possono essere coltivate anche in vaso, nel tal caso è bene ricordare di rinvasare le eucomis ogni 2-3 anni, in autunno.

Moltiplicazione

avviene per talea di foglia, in estate, utilizzando segmenti di foglia lunghi alcuni centimetri. In primavera è possibile praticare la semina delle eucomis, anche se non sempre dalla pianta madre vengono prodotti semi di piante identiche. Nel corso degli anni i grandi bulbi producono piccoli bulbilli, che possono essere staccati e coltivati singolarmente.

Parassiti e malattie

teme in particolar modo marciumi e muffe, favoriti da un clima umido o da eccessive annaffiature.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature dell'Eucomis durante l'inverno?
    È fondamentale sospendere completamente le irrigazioni non appena il fogliame inizia a ingiallire in autunno. Il bulbo entra in dormienza e necessita di un periodo di completa secchezza per svilupparsi correttamente per la stagione successiva. Mantenere il terreno umido in inverno causa quasi certamente il marciume del bulbo, specialmente se le temperature scendono sotto lo zero. Assicurati che il vaso o il letto di piantagione abbiano un drenaggio eccellente per evitare qualsiasi ristagno.
  • Posso coltivare l'Eucomis in vaso o solo in piena terra?
    Sì, l'Eucomis può essere coltivata con successo in vaso, purché il contenitore sia sufficientemente grande e profondo per ospitare il bulbo e permettere uno sviluppo radicale adeguato. È essenziale usare un mix di terriccio universale mescolato a sabbia per garantire un drenaggio perfetto. Ogni 2-3 anni, preferibilmente in autunno, dovrai rinvasarla in un contenitore leggermente più grande o sostituire il substrato per evitare il compattamento del terreno e favorire la crescita.
  • Quanto resistono al gelo gli Eucomis e come proteggerli?
    Gli Eucomis sono generalmente resistenti a temperature fino a -5°C, ma questa tolleranza dipende dalla durata del freddo. Nelle zone con inverni rigidi e prolungati, è consigliabile proteggere il terreno applicando un fitto strato di pacciamatura organica intorno alla base della pianta. Inoltre, in caso di gelate intense, puoi interrarli più in profondità (15-20 cm) o scavare i bulbi e conservarli in luogo fresco e asciutto fino alla primavera successiva.
  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare gli Eucomis?
    La moltiplicazione avviene principalmente in due modi: divisione dei bulbilli e talea fogliare. La divisione dei piccoli bulbilli che si formano attorno al bulbo madre va fatta in primavera, quando ricomincia la vegetazione. La talea di foglia si esegue invece in estate, utilizzando segmenti di foglia lunghi pochi centimetri. La semina è possibile in primavera, ma non garantisce piante geneticamente identiche alla madre e richiede tempi più lunghi per la fioritura.

Scheda Tecnica

Eucomis spp.

Nome scientificoEucomis spp.
FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaBulbo perenne estivo
OrigineAfrica Meridionale (Sudafrica)
EsposizionePieno sole, tollera ombra leggera
TerrenoSciolto, profondo, molto ben drenato
IrrigazioneAbbondante in primavera/estate, zero in autunno/inverno
FiorituraEstate (da giugno ad agosto/settembre)
AltezzaFusti fiorali alti, variabile per specie/cultivar
ConcimazioneConcime per fiorifere ogni 12-15 giorni durante la vegetazione
PotaturaTagliare il fusto sfiorito dopo la fioritura; lasciare le foglie fino all'ingiallimento naturale
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli primaverili, talea fogliare estiva, semina primaverile
Malattie e parassitiMarciumi radicali e muffe da eccesso di umidità o ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, adatta anche a principianti

Potrebbe interessarti anche