fiore del papavero

Fiori di campo

Rosolaccio - Papaver roheas

fiore di campo molto apprezzato per i colori intensi,e la sua spontaneità.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Rosolaccio

Accanto al fiordaliso, fioriva anni addietro anche il rosolaccio. Oggi è raro vederlo in grande quantità. Fin dall'inizio della fioritura, ancora in bocciolo, si notava la sua presenza, in quanto sembrava un campo di rosolacci invece di spighe di grano. Oltre che per il colore e la forma dei suoi petali è stato oggetto di ispirazione per molti pittori per le frastagliature particolari del sue foglie cauline. Osservando da vicino questa meraviglia della natura all'inizio della fioritura possiamo notare un raggrinzimento dei quattro petali, che poi si stendono evidenziando la base di colore nero. Il pistillo è di grosse dimensioni e ha una forma di urna a punta. Sopra si notano gli stimmi appaiati. E' visitato dagli insetti per il suo polline, non per il nettare (ne è privo!). Quando è avvenuta l'impollinazione, cadono gradatamente sia gli stami sia i petali. Fiorisce da marzo fino alla fine di luglio. Oggi è catalogata come pianta infestante e per questo motivo è combattuta con disinfestanti. Il suo nome scientifico è Papaver rhoeas. Appartiene alla famiglia delle Papaveracee. Esistono varie specie: la più usuale è la Papaver rhoeas . Non va confuso con il Papaver somniferum (da cui si estrae il lattice per la formazione dell'oppio). Nelle lingue straniere è chiamato esattamente: - in tedesco Mohn - in inglese poppy Molti aneddoti sono raccontati attorno a questo delicato fiore. Furono ritrovate molte specie di papavero nelle tombe egizie. Si narra che al tempo di Roma alleviasse le pene d'amore, mentre per i Greci era segno di fertilità. Ne bevevano mescolato con miele e vino (primo dopping!). Linguaggio del fiore: Storditezza, Sorpresa, Dubbio, Lentezza.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il Rosolaccio e il Papavero da oppio?
    Il Rosolaccio (Papaver rhoeas) si distingue dal Papavero da oppio (Papaver somniferum) principalmente per le caratteristiche morfologiche e chimiche. Mentre il Rosolaccio ha fusti pelosi e foglie cauline profondamente incise, il Papavero da oppio presenta fusti glabri e cerosi. Inoltre, il Papaver somniferum contiene latice ricco di alcaloidi oppiacei, assenti nel Rosolaccio. Confondere le due specie è pericoloso: il primo è un comune fiore di campo innocuo, il secondo è fonte di sostanze stupefacenti regolamentate.
  • Perché il Rosolaccio è considerato una pianta infestante nei campi agricoli?
    Il Rosolaccio è classificato come infestante perché compete aggressivamente con le colture cerealicole, specialmente il grano, per luce, acqua e nutrienti. La sua rapida crescita e la produzione massiccia di semi (fino a 7.000 per pianta) ne favoriscono la proliferazione veloce. In agricoltura moderna, la sua presenza riduce la resa dei raccolti e può contaminare la merce raccolta, portando i coltivatori ad adottare metodi di disinfestazione chimica o meccanica per eliminarlo dai campi produttivi.
  • Come riconoscere il Rosolaccio durante la fase di bocciolo?
    Prima della fioritura, il Rosolaccio è facilmente riconoscibile grazie ai boccioli penduli e ricoperti da peli ruvidi. I sepali sono grandi e verdi, che proteggono i petali arrotolati all'interno. A differenza di altre piante, il peduncolo del fiore è sottile ma robusto, capace di sostenere il peso del bocciolo prima che si apra. Questa caratteristica lo rende visibile anche in mezzo alle spighe di grano, creando quel contrasto visivo tipico dei campi primaverili.
  • Qual è il significato simbolico del Rosolaccio nella storia e nel linguaggio dei fiori?
    Nella simbologia storica, il Rosolaccio ha avuto significati contrastanti. Per i Greci rappresentava la fertilità e veniva consumato con miele e vino. A Roma, si credeva potesse alleviare le pene d'amore. Nel moderno linguaggio dei fiori, i suoi significati includono stordimento, sorpresa, dubbio e lentezza. Questa ambivalenza riflette la sua natura effimera e il suo legame antico con rituali e credenze popolari legate alla guarigione e alla prosperità.
  • Quando avviene la fioritura del Rosolaccio e quanto dura?
    La fioritura del Rosolaccio inizia generalmente a marzo nelle regioni a clima mite e prosegue fino a luglio, a seconda della latitudine e delle condizioni climatiche. Ogni singolo fiore vive solo per pochi giorni, aprendosi al mattino e chiudendosi al tramonto o dopo qualche giorno di pioggia. Tuttavia, la pianta produce numerosi fiori in successione, garantendo una lunga stagione di fioritura che attira impollinatori per diversi mesi nell'arco della primavera ed estate.

Scheda Tecnica

Papaver rhoeas

Nome scientificoPapaver rhoeas
FamigliaPapaveracee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineEurasia e Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sabbioso o argilloso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraMarzo-Luglio
Altezza20-80 cm
ConcimazioneLeggera, a inizio primavera
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta in autunno o primavera
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti gravi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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