Parco Cinque Terre

Una gita a

Parco Cinque Terre

Il Parco Cinque Terre, è un ambiente protetto, le sue bellezze e puculiarità ambientali con la sua cultura, hanno fatto si che venisse inserito nell'elenco del Patrimonio dell'Unesco. Lo spettacolo è suggestivo: la costa a strapiombo sul mare e la montagna che vi si specchia.

di Redazione

07 aprile 2016

L'ambiente naturale del Parco Cinque Terre

Una gita nel Parco Cinque Terre è un modo meraviglioso di immergersi nella natura incontaminata della bellissima ed affascinante penisola italiana. Il paesaggio è roccioso, mancante di tratti pianeggianti, la costa è molto alta, scavata dal mare. Qui vivono e si riproducono molte specie faunistiche. Nel Parco è particolarmente suggestivo l'incontro tra la natura selvaggia e l'uomo. Da circa 1000 anni, l'uomo lavora su questi pendii, si tratta di "un'agricoltura eroica", aree coltivate strappate ai boschi. Ciò è stato possibile, con la realizzazione dei muretti a secco, per coltivare la vite, in terrazzamenti resi fertili. L'agricoltore lentamente ha frantumato la roccia e ha trasformato un terreno, originariamente boschivo, in coltivabile. Il contadino delle Cinque Terre è il protettore della tradizione vinicola della zona.

Raggiungere le Cinque Terre

Per raggiungere questa splendida località il mezzo migliore è sicuramente il treno, infatti, le corse sono frequenti e i convogli si fermano a tutte le stazioni: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare, proseguendo, poi per La Spezia. Per raggiungere le Cinque Terre dal mare si può usufruire dei battelli che, nella bella stagione, garantiscono un collegamento giornaliero con La Spezia. Inoltre, fra i paesi della costa, Lerici, Porto Venere e le Cinque Terre, vi sono molte corse, con i battellini. Il Parco si raggiunge anche in auto, con l'autostrada si esce a Corrodano e in senso contrario si esce a Brugnato. E' imperdibile la meravigliosa strada dei Santuari, strettissima e tortuosa, è un collegamento fra le Cinque Terre, davvero uno spettacolo indimenticabile e ineguagliabile.

Gli itinerari del Parco

Gli itinerari proposti sono cinque, tutti incantevoli. Il primo è l'anello di Monterosso, dal paese si sale verso punta Mesco e si giunge al Santuario di Soviore, per ridiscendere a Monterosso. Il secondo è Monterosso-Vernazza, per la via dei Santuari, una gita affascinante per escursionisti esperti. Il terzo itinerario parte dal paese di Corniglia ed arriva a Manarola. Il quarto percorso parte da Riomaggiore, e sale verso il Santuario Madonna di Montenero, per poi scendere a Manarola. Il quinto percorso si avvale di un pulmino, che raccoglie gli escursionisti per condurli al punto di accoglienza Parco (loc. Monesteroli), da qui si va verso Levanto, per ridiscendere a Riomaggiore. Il Parco Cinque Terre è un territorio ricchissimo di proposte, culturali e naturalistiche.

L'educazione ambientale del Parco Cinque Terre

L'educazione ambientale svolta dal Parco Cinque Terre è fondamentale, a Manarola ha aperto il Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale delle Cinque Terre, una struttura che mira a far conoscere ed amare il Parco Cinque Terre ai bambini, ma non solo ad essi. Inoltre svolge un'azione di sensibilizzazione per lo sviluppo e il sostegno delle attività del Parco. I laboratori didattici sono molti, tra questi: il problema rifiuti, il parco marino, gli ecosistemi, la presenza dell'uomo, i muretti a secco, la biodiversità terrestre, la biodiversità marina, il Santuario di Montenero, le spiagge di Vernazza e Monterosso. Come si può notare gli argomenti affrontati sono i più disparati, tutti legati da un filo conduttore, che è conoscere, amare e proteggere il Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori mezzi per raggiungere il Parco Nazionale delle Cinque Terre?
    Il mezzo consigliato è il treno, poiché offre corse frequenti che fermano in tutte le principali stazioni: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare, con prosecuzione per La Spezia. In alternativa, durante la bella stagione, è possibile utilizzare i battelli che garantiscono collegamenti giornalieri con La Spezia e tra i comuni costieri come Lerici e Porto Venere. Chi preferisce l'auto può uscire dall'autostrada a Corrodano o Brugnato, ma deve considerare la strettezza e la tortuosità della Strada dei Santuari.
  • Cosa si intende per 'agricoltura eroica' nelle Cinque Terre?
    L'espressione descrive la pratica agricola centenaria sviluppata sui ripidi pendii costieri. Poiché il territorio è prevalentemente roccioso e privo di pianure, gli abitanti hanno trasformato i boschi originari in terreni coltivabili attraverso la costruzione di estesi terrazzamenti sostenuti da muretti a secco. Questo lavoro manuale intenso ha permesso la coltivazione della vite e altre piante, creando un paesaggio unico dove natura selvaggia e intervento umano coesistono armoniosamente da circa mille anni.
  • Quanti itinerari escursionistici propone il Parco e quali caratteristiche hanno?
    Il Parco propone cinque itinerari principali tutti considerati incantevoli. Il primo è l'anello di Monterosso, che porta al Santuario di Soviore. Il secondo collega Monterosso a Vernazza tramite la via dei Santuari, adatto a escursionisti esperti. Il terzo unisce Corniglia a Manarola, mentre il quarto parte da Riomaggiore verso il Santuario di Montenero per scendere a Manarola. Il quinto percorso utilizza un servizio di pulmino per raggiungere il punto di partenza verso Levanto, offrendo opzioni diversificate per livello di difficoltà.
  • Dove si trova il Centro di Educazione Ambientale e quali attività offre?
    Il Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale delle Cinque Terre è situato a Manarola. La sua missione è far conoscere, amare e proteggere il territorio, rivolgendosi sia ai bambini che agli adulti. Offre numerosi laboratori didattici che trattano temi cruciali come la gestione dei rifiuti, il parco marino, gli ecosistemi locali, la biodiversità terrestre e marina, l'impatto umano sul paesaggio, l'importanza storica dei muretti a secco e le peculiarità delle spiagge di Vernazza e Monterosso.