Calocedrus albero

Alberi

Cedro della California, Cedro nano - Calocedrus decurrens

Conifera di dimensioni contenute, originaria del continente americano, di facile coltivazione

di Redazione

19 novembre 2015

Generalità

Il Calocedrus decurrens è un genere che riunisce cinque specie di conifere sempreverdi, originarie del nord America e dell'Asia centro-meridionale; hanno crescita abbastanza lenta e possono raggiungere i 20-30 metri di altezza. Il fusto del cedro della California è eretto, largo, con corteccia grigiastra o bruno-rossastra, tende a sfogliarsi con l'età della pianta; il fogliame è di colore verde scuro, riunito in mazzetti appiattiti, è molto aromatico. Le piccole pigne rimangono sull'albero del cedro nano dall'autunno fino a primavera inoltrata, sono di colore marrone scuro, legnose e contengono semi alati. La chioma ha forma conica, con ramificazioni laterali molto brevi. Queste conifere sono molto apprezzate come piante da giardino per la facile coltivazione.

Esposizione

Il Calocedrus decurrens o cedro nano preferisce un'esposizione in cui riceva un irraggiamento diretto solo nelle ore in cui il sole si presenta meno caldo. Porre a dimora gli esemplari di questa varietà in luogo semiombreggiato, soprattutto nei luoghi più caldi della penisola; in genere i calocedrus possono sopportare senza problemi condizioni climatiche avverse, quali il caldo torrido e il rigido freddo invernale. Per questo motivo il cedro della California è ampiamente diffuso lungo tutta la penisola.

Annaffiature

Per quel che riguarda la fornitura d'acqua, possiamo dire che, in genere, gli alberi di Calocedrus decurrens si accontentano delle piogge, sopportando senza problemi periodi anche lunghi di siccità; nel caso di alberi di nuovo impianto è consigliabile annaffiare sporadicamente durante il periodo estivo. Se la siccità si protrae per lungo tempo, sarebbe bene fornire acqua per sostenere la crescita della pianta.

Terreno

Gli alberi di cedro nano amano terreni profondi e ricchi di humus, ma possono sopportare qualsiasi tipo di terreno, anche la comune terra da giardino, purché non abbia problemi di ristagno idrico. Per dare un substrato ideale agli esemplari coltivati in giardino, quando questi vengono messi a dimora, è bene preparare una miscela composta da sabbia, torba, terriccio, pomice e concime, così da fornire il giusto nutrimento alla pianta.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del Calocedrus decurrens o cedro della California avviene per talea o per seme, in primavera. E' opportuno utilizzare un terriccio ricco e umido in cui sistemare i semi o le talee, che andranno posti in un luogo riparato per consentire loro di svilupparsi al meglio. Lasciare che i nuovi esemplari acquisiscano vigore e forza, prima di piantarli nel terreno definitivamente.

Parassiti e malattie

In genere questi alberi sono rustici e resistenti e non vengono colpiti da parassiti o da malattie, anche se può capitare che vengano infestati dagli afidi del cipresso. In caso si noti la presenza di problemi, è possibile affidarsi ai numerosi prodotti antiparassitari chimici presenti in commercio, oppure optare per rimedi naturali come un infuso preparato con aglio o ortica, che andrà vaporizzato sulla pianta per eliminare il problema. I prodotti chimici disponibili in commercio andrebbero utilizzati con criterio, solo quando strettamente necessario e con particolare attenzione alle possibili conseguenze che essi possono avere sulle piante circostanti.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per il Calocedrus decurrens?
    Il Calocedrus decurrens predilige posizioni semiombreggiate, specialmente nelle zone calde d'Italia. È fondamentale evitare il sole diretto nelle ore più calde della giornata, preferendo invece un irraggiamento diretto solo nelle mattine o serate più fresche. Questa pianta è comunque piuttosto adattabile e può sopportare sia il caldo torrido che il freddo invernale rigoroso, rendendola adatta a quasi tutto il territorio nazionale, purché non soffra il ristagno idrico.
  • Come si annaffiano i cedri della California?
    Una volta stabiliti, i Calocedrus decurrens sono molto tolleranti alla siccità e spesso sopravvivono grazie alle sole precipitazioni naturali. Tuttavia, per gli esemplari di recente messa a dimora, è consigliabile effettuare annaffiature sporadiche durante l'estate per favorirne l'attecchimento. In caso di prolungati periodi di siccità, è utile integrare l'apporto idrico per sostenere la crescita vegetativa e prevenire stress alla pianta.
  • Che tipo di terreno preferisce il Calocedrus decurrens?
    Questa conifera ama i terreni profondi e ricchi di sostanza organica (humus), ma dimostra un'ottima adattabilità, crescendo bene anche nella comune terra da giardino. Il requisito assoluto è che il substrato sia ben drenante; il ristagno idrico è dannoso. Per ottimizzare la crescita, si consiglia di preparare il buco di impianto con una miscela di sabbia, torba, terriccio, pomice e concime organico.
  • Come si moltiplica il Calocedrus decurrens?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme o per talea, entrambe le operazioni vanno eseguite in primavera. È necessario utilizzare un terriccio ricco e mantenere un livello di umidità costante. Semi e talee devono essere posizionati in un'area riparata dal vento e dalle temperature estreme, permettendo lo sviluppo radicale. Solo dopo aver acquisito sufficiente vigore e robustezza, i nuovi esemplari potranno essere trapiantati nel giardino definitivo.
  • Il Calocedrus decurrens soffre di parassiti o malattie?
    È generalmente una pianta rustica e resistente, raramente colpita da patologie gravi. L'unica infestazione occasionale segnalata è quella degli afidi del cipresso. In caso di attacco, si possono usare prodotti chimici specifici con cautela, privilegiando però rimedi naturali come infusi di aglio o ortica da nebulizzare sulle foglie. L'uso di pesticidi va limitato ai casi necessari per tutelare l'ecosistema circostante.

Scheda Tecnica

Calocedrus decurrens

Nome scientificoCalocedrus decurrens
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineNord America e Asia centro-meridionale
EsposizioneSemiombreggiata, sole diretto solo ore fresche
TerrenoProfondo, ricco di humus, drenante, tollera vari tipi
IrrigazioneModerata, tollera la siccità, irrigare giovani esemplari
FiorituraPigne marroni scuri, legnose, autunno-primavera
Altezza20-30 metri
ConcimazioneMiscela con concime a dimora, nutrizione regolare
PotaturaLeggera, per contenere forma e densità
MoltiplicazioneTalea o seme in primavera
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, possibile attacco afidi del cipresso
Difficoltà di coltivazioneFacile coltivazione, rustica

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