Cardamine

Piante acquatiche

Dentaria a nove foglie - Cardamine lyrata

Delicata pianta acquatica sempreverde, molto elegante, si coltiva anche negli acquari

di Redazione

22 gennaio 2016

Generalità

La dentaria a nove foglie è una pianta acquatica perenne, sempreverde o vivace, originaria dell'Asia orientale. Forma densi cespi costituiti da sottili fusti allungati, flessibili, di colore verde, che portano numerose foglie composte, costituite da tre elementi, che si dispongono allargati in modo da far sembrare l'intera foglia come tondeggiante. L'intera pianta può svilupparsi completamente sommersa, in questo caso assume un colore verde molto chiaro; se invece si sviluppa emersa dall'acqua assume una colorazione più intensa e scura. In primavera produce piccole infiorescenze costituite da fiori di colore bianco, poco appariscenti. Queste piantine vengono spesso utilizzate anche negli acquari; in questo caso non producono fiori, inoltre, se tenute a temperature superiori ai 25-28°C tendono a produrre foglioline molto piccole e ad avere un aspetto più allungato e meno denso.

Esposizione

Per la migliore crescita della dentaria a nove foglie è consigliabile porre a dimora sul fondale o sui bordi di un giardino acquatico in luogo luminoso, ma non direttamente esposto ai raggi solari; generalmente le piante di cardamine lyrata resistono molto bene al freddo; talvolta le piante possono soffrire durante estati molto calde, al punto da disseccare e andare in riposo vegetativo, in genere rispuntano in autunno o durante la primavera successiva. Se la dentaria a nove foglie viene coltivata totalmente sommersa, la colorazione del suo fogliame risulta di un colore verde chiaro; invece, se le piante vengono poste al di fuori dall'acqua, il fogliame assume un colore più scuro.

Terreno

Gli esemplari appartenenti a questa varietà necessitano di essere interrati in un composto molto ricco di materiale organico e possibilmente sabbioso; porre a dimora in contenitori per laghetto, riempiti con un composto costituito da terriccio torboso, mescolato con una buona quantità di terriccio di foglie e di sabbia di fiume; coprire la superficie superiore del terreno con ciottoli e quindi interrare in terreno sommerso dall'acqua; volendo si possono interrare le cardamine lyrata anche completamente emerse, ma sempre nei pressi di un corso d'acqua tranquillo o di un laghetto, in modo che possano trovare nel terreno l'acqua, che è costantemente necessaria per lo sviluppo di queste piante. Queste piante, infatti, non possono sopportare un terreno asciutto e privo di un'elevata umidità.

Moltiplicazione

La pratica di moltiplicazione delle piante di dentaria a nove foglie per ottenere nuovi esemplari può avvenire per seme, in primavera, seminando in un contenitore riempito con sabbia e torba in parti uguali; mantenere il composto costantemente umido, ma non inzuppato d'acqua, in luogo fresco, abbastanza luminoso e ben ventilato. Queste piccole piante si possono propagare anche per divisione dei cespi, rinvasando subito in contenitore singolo le porzioni praticate e controllando sempre attentamente che il terreno mantenga il giusto grado di umidità. In primavera è anche possibile praticare talee di fusto o di foglia.

Parassiti e malattie

In genere le piante di cardamine lyrata, essendo rustiche e resistenti, non vengono attaccate da parassiti o da malattie.

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Domande frequenti

  • Come si differenzia l'aspetto della Cardamine lyrata se coltivata sommersa rispetto a quella emersa?
    La Cardamine lyrata mostra adattamenti morfologici evidenti in base alla posizione. Quando è completamente sommersa, la pianta assume un colore verde molto chiaro e mantiene una struttura delicata. Al contrario, se coltivata emersa (ai margini del laghetto o in zone umide), il fogliame diventa di un colore verde più intenso e scuro. Questa plasticità cromatica è un indicatore sano dello stato della pianta, che tuttavia necessita sempre di un substrato costantemente umido o acquatico per prosperare.
  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura per evitare il deperimento della pianta?
    La dentaria a nove foglie è generalmente rustica e resiste bene al freddo invernale. Tuttavia, soffre significativamente durante le estati molto calde. Se le temperature superano i 25-28°C, specialmente in acquario, la pianta tende a produrre foglie molto piccole, ad allungarsi e a perdere densità, arrivando talvolta a disseccare e andare in riposo vegetativo. In questi casi, è comune che la pianta rispunti spontaneamente in autunno o nella primavera successiva, recuperando vitalità quando le temperature si abbassano.
  • Come preparare il substrato ideale per la messa a dimora?
    Il substrato deve essere molto ricco di materiale organico e preferibilmente sabbioso. Una miscela ottimale consiste in terriccio torboso unito a una buona quantità di terriccio di foglie e sabbia di fiume. Dopo aver riempito il contenitore o il vaso per laghetto con questo mix, è consigliato coprire la superficie superiore con ciottoli. Questo strato protegge il terreno dal dilavamento e stabilizza la pianta. Il tutto va interrato in acqua o in zona estremamente umida, poiché la pianta non tollera assolutamente l'asciugatura del suolo.
  • Quali metodi di moltiplicazione sono efficaci per questa specie?
    Esistono tre metodi principali per propagare la Cardamine lyrata. Il primo è la semina, da effettuare in primavera utilizzando un mix uguale di sabbia e torba, mantenendo il substrato umido ma non zuppo, in luogo fresco e ventilato. Il secondo metodo è la divisione dei cespi: si separano le porzioni del cespo maturo e si rinvasano immediatamente, assicurandosi che il terreno rimanga umido. Infine, in primavera, è possibile praticare talee di fusto o di foglia, che attecchiscono facilmente nelle stesse condizioni di umidità richieste dalla pianta adulta.

Scheda Tecnica

Cardamine lyrata

Nome scientificoCardamine lyrata
FamigliaBrassicaceae
Tipo di piantaAcquatica perenne, sempreverde
OrigineAsia orientale
EsposizioneLuminosa, ombreggiata, mai sole diretto
Temperatura minimaResistente al freddo, soffre oltre 25-28°C
TerrenoRicco di organico, torboso, sabbioso, sempre umido
IrrigazioneAbbondante, costante; tollera immersione totale o parziale
FiorituraPrimavera, piccoli fiori bianchi poco appariscenti
MoltiplicazioneSeme (primavera), divisione dei cespi, talee di fusto/foglia
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, nessun attacco significativo segnalato
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede umidità costante e protezione dal caldo eccessivo

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