Sparganio

Piante acquatiche

Biodo, Coltellaccio maggiore - Sparganium erectum

Pianta acquatica perenne che produce un bel fogliame verde brillante, molto fitto e denso, il biodo o coltellaccio maggiore non è molto conosciuto ma merita attenzione

di Redazione

28 gennaio 2016

Generalità Sparganium erectum

Il Biodo o coltellaccio maggiore è una pianta acquatica rizomatosa perenne, originaria delle zone umide del continente europeo. Le carnose radici rizomatose affondano sui fondali di piccoli stagni o corsi d'acqua lenti, sono sommerse e fluttuanti nell'acqua, e da esse si dipartono spetti fusti eretti, di colore verde chiaro, ricoperti da grandi foglie dello stesso colore, disposte a ventaglio, larghe, coriacee, che costituiscono densi ciuffi che raggiungono dimensioni anche superiori al metro d'altezza. I fusti di questa pianta acquatica possono raggiungere un'altezza compresa fra i 40 e gli 80 centimetri. Per quanto riguarda la fioritura di questa pianta, per tutta l'estate producono lunghi fusti che portano particolari infiorescenze molto ramificate, costituite da mazzetti di glomeruli tondi, bianco-verdastri, quelli superiori maschili, quelli inferiori femminili. Ai fiori succedono i frutti, piccole bacche tondeggianti riunite in ciuffetti. Il suo nome scientifico è Sparganium erectum e fa parte della famiglia delle Sparganiaceae che conta una decina di specie in Italia, presenti in maniera spontanea. Esistono tuttavia altre varietà di Sparganium come l'angustifolium ed il natans, sempre spontanee e presenti in Italia come spontanee.

Esposizione

Il biodo è una piante che preferisce posizioni soleggiate, ma si sviluppa senza problemi anche a mezz'ombra; non teme il freddo, e solitamente la si può vedere anche allo stato selvatico nei corsi d'acqua del nostro paese. Va posto a dimora sulle rive di corsi d'acqua lenti o di piccoli laghetti, avendo cura di posizionare i rizomi ad una profondità pari al loro diametro, in terreno abbastanza fertile e sciolto, in un luogo che venga completamente sommerso dall'acqua. Le piante di Sparganium erectum si possono trovare in molte zone del nostro Paese, sempre stando a ridosso di stagni e fossi. Dalla pianura fino ai 500 metri di quota le piante di coltellaccio maggiore colonizzano in maniera efficace molte zone fluviali esposte al sole, ed in alcuni tratti, come le zone costiere e le zone mitigate dai laghi alpini, è possibile trovare specie di coltellaccio maggiore anche oltre i 1000 metri di quota.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dello Sparganio può avvenire per seme o per moltiplicazione. Si procede interrando i semi estratti dalla polpa dei frutticini in un composto costituito da sabbia e torba in parti uguali, quindi si pone il contenitore di semina in un vassoi a sponde alte; il semenzaio va mantenuto sott'acqua fino a completa germinazione dei semi. Le radici rizomatose spesso si allargano strisciando sottoterra e grazie a queste è possibile anche ottenere delle piante per moltiplicazione radicale; per ottenere nuove piante è sufficiente dividere i rizomi all'inizio della primavera e porli subito a dimora.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda le malattie che possono colpire le piante di biodo, possiamo affermare che spesso le infiorescenze dello Sparganium erectum vengono rovinate vistosamente dagli afidi neri. Le piante di coltellaccio maggiore sono dotate di speciali proprietà fitodepurative in quanto riescono a depurare l'acqua filtrandone i contenuti in azoto ed altri elementi nutritivi. Per questa loro speciale proprietà le piante vengono utilizzate per depurare l'acqua dei laghetti e delle piscine naturali.

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Domande frequenti

  • Come si coltiva il Biodo in un laghetto domestico?
    Il Biodo (Sparganium erectum) richiede una posizione completamente sommersa, ideale per le rive di piccoli stagni o corsi d'acqua lenti. Pianta i rizomi in un terreno fertile e sciolto, alla profondità pari al loro diametro. Preferisce esposizioni soleggiate ma tollera bene anche la mezz'ombra. È una pianta robusta, resistente al freddo, che forma densi ciuffi verdi brillanti. La sua capacità di filtrare azoto e nutrienti lo rende eccellente per la fitodepurazione naturale dell'acqua, mantenendo limpida la vasca.
  • Quali sono le caratteristiche floreali del Coltellaccio maggiore?
    Durante l'estate, il Biodo produce lunghi steli fiorali che portano infiorescenze ramificate composte da piccoli glomeruli sferici di colore bianco-verdastro. Una caratteristica distintiva è la disposizione delle parti sessuali: i glomeruli superiori sono maschili, mentre quelli inferiori sono femminili. Dopo la fioritura si formano piccole bacche tondeggianti riunite in ciuffetti. L'impatto visivo è dato soprattutto dal fogliame coriaceo e denso, che può superare il metro di altezza, creando un effetto cespuglioso elegante.
  • Come si moltiplica correttamente lo Sparganium erectum?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme o per divisione dei rizomi. Per i semi, interrare la polpa dei frutti in miscela di sabbia e torba in parti uguali, mantenendo il contenitore costantemente sommerso fino alla germinazione. In alternativa, in primavera, è possibile dividere i rizomi carnosi che si espandono sottoterra. Tagliare porzioni di rizoma sano e interrarle immediatamente nella nuova posizione. Questo metodo garantisce piante già sviluppate e pronte a colonizzare rapidamente lo spazio acquatico disponibile.
  • Il Biodo è utile per depurare l'acqua del giardino?
    Assolutamente sì. Il Coltellaccio maggiore possiede eccellenti proprietà fitodepurative. Le sue radici assorbono attivamente azoto e altri elementi nutritivi disciolti nell'acqua, riducendo l'eutrofizzazione e migliorando la qualità idrica. Per questo motivo è ampiamente utilizzato nei laghetti ornamentali e nelle piscine naturali biologiche. Oltre alla funzione estetica fornita dal suo fogliame denso, contribuisce attivamente all'equilibrio ecologico dell'ecosistema acquatico, prevenendo la proliferazione eccessiva di alghe.
  • Ci sono parassiti specifici da controllare sul Biodo?
    Il Biodo è generalmente una pianta resistente e poco soggetta a gravi patologie. L'unica criticità segnalata riguarda le infiorescenze, che possono essere attaccate dagli afidi neri. Questi insetti tendono a rovinare visivamente i glomeruli fiorali. Non essendo dannose per la salute generale della pianta o per la sua capacità di crescita, l'intervento chimico non è sempre necessario. Se l'aspetto estetico è prioritario, si può intervenire con metodi biologici mirati solo sulle parti colpite durante il periodo di fioritura estiva.

Scheda Tecnica

Sparganium erectum

Nome scientificoSparganium erectum
FamigliaSparganiaceae
Tipo di piantaAcquatica perenne rizomatosa
OrigineEuropa (zone umide)
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoFertile, sciolto, completamente sommerso
IrrigazioneRichiede immersione totale dei rizomi
FiorituraEstate (glomeruli bianco-verdastri)
Altezza40-80 cm (fogliame > 1m)
MoltiplicazioneSeme o divisione rizomi primaverile
Malattie e parassitiAfidi neri sulle infiorescenze
Difficoltà di coltivazioneFacile

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