Baobab

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Baobab

Famoso albero di origine africana, il Baobab nella nostra penisola si coltiva soltanto in serra, o in luogo protetto

di Redazione

20 novembre 2015

Albero baobab

Al genere adansonia appartengono alcune specie di alberi succulenti, fra le quali alcune delle succulenti più grandi del mondo. Gran parte delle specie, fra le quali anche l'albero di baobab, sono originarie dell'Africa meridionale, mentre soltanto Adansonia gibbosa proviene dall'Australia. In natura si sviluppano come alberi di grandi dimensioni, alti 20-25 metri, con fusto ampio ed allargato, che può raggiungere i 25-30 metri di larghezza. Hanno grandi foglie di colore verde scuro palmate, composte da 5-7 piccole foglie ovali, allungate; i baobab sono alberi a foglie caduche, le perdono durante i mesi invernali. In primavera producono grandi fiori bianchi, penduli, con petali carnosi, seguiti da grandi frutti ovali. I baobab hanno sviluppo molto lento, e gli esemplari coltivati in vaso si mantengono in genere al di sotto dei 150-200 cm di altezza; in effetti perdono gran parte del loro fascino, poichè difficilmente è possibile apprezzare le particolari dimensioni del largo fusto, caratteristica distintiva di questi alberi. Dal tronco si diparte un ampia chioma, ben ramificata; fusto e rami sono ricoperti da una spessa corteccia di colore bruno-grigiastro, liscia.

Esposizione

Gli alberi baobab si coltivano in luogo soleggiato e possono sopportare anche temperature di poco al di sotto dello zero, ma per periodi molto brevi, e soltanto se in luogo completamente asciutto. Durante i mesi invernali si pongono al riparo in serra fredda, o in serra temperata. Essendo piante originarie di climi caldi non si può pensare che alle nostre latitudini queste specie diano dei grandi risultati ma con alcuni accorgimenti anche i baobab possono essere coltivati con successo, in parte all'interno delle abitazioni o in serra e in parte all'esterno.

Annaffiature

Per quel che riguarda le annaffiature,queste piante, come molte altre succulente, necessitano di essere annaffiate soltanto durante il periodo vegetativo, da marzo a ottobre, attendendo sempre che il terreno sia perfettamente asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Durante i mesi freddi si evita di annaffiare, lasciando il terreno completamente asciutto, soprattutto se la pianta è posta in luogo non riscaldato. Per quel che riguarda i mesi caldi, questa pianta non richiede comunque particolari attenzioni per quel che riguarda l'irrigazione essendo originaria di climi estremamente aridi con piogge limitate ad intensi eventi occasionali.

Terreno

Coltivare l'albero baobab in terriccio sciolto e molto ben drenato, non tropo ricco di materia organica; si può preparare un terreno ideale mescolando due parti di lapillo, una parte di sabbia ed una parte di terriccio bilanciato. A fine inverno rinvasare gli alberi, ogni anno.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del baobab avviene per seme, in primavera; i semi di baobab in genere germinano dopo essere rimasti sul terreno per mesi, o talvolta anche dopo che i frutti sono stati digeriti dagli animali, è quindi necessario favorire la germinazione ponendo i semi in acqua calda per almeno 24 ore prima della semina. Si pu favorire la germinazione anche utilizzando una lima, con la quale assottigliare leggermente la cuticola rigida che ricopre i semi. I baobab si propagano anche per talea.

Parassiti e malattie del baobab

I parassiti e le malattie che più frequentemente attaccano le piante di baobab sono la cocciniglia ed il marciume radicale. Entrambe le patologie sono dovute più alla coltivazione ed al tipo di clima al quale queste piante sono costrette che alla pianta di per se. Per intenderci il baobab viene coltivato in un ambiente con clima molto differente rispetto a quello che si trova nel suo areale naturale. Il marciume radicale è una conseguenza dovuta ad un eccesso di acqua nel terreno, a sua volta dovuto ad una quantità di irrigazioni di gran lunga superiore rispetto al'assorbimento della pianta e all'evaporazione dell'acqua dal terreno per via dell'irraggiamento solare. Lo stesso discorso vale anche per la cocciniglia, un parassita tipico degli ambienti umidi e riscaldati come le serre, nelle quali la cocciniglia si sviluppa e colonizza la stragrande maggioranza delle piante, attaccando anche le piante di baobab e proliferando su di esse come sulle altre specie coltivate indoor.

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Domande frequenti

  • Come posso far germogliare i semi di Baobab?
    I semi di Baobab hanno una cuticola molto dura che ostacola la germinazione. Per favorirla, puoi immergerli in acqua calda per almeno 24 ore prima della semina. Un altro metodo efficace è carteggiare delicatamente il seme con una lima per assottigliare lo strato esterno senza danneggiare l'embrione. La semina va effettuata in primavera, utilizzando un substrato sciolto e ben drenato. È importante ricordare che i semi possono impiegare mesi per germinare, imitando il processo naturale in cui vengono dispersi dopo essere stati ingeriti dagli animali.
  • Il Baobab può sopravvivere all'aperto in Italia durante l'inverno?
    In Italia, il Baobab non resiste bene ai rigori invernali all'aperto, specialmente al Nord. Può tollerare brevi gelate inferiori allo zero solo se la pianta è in un luogo completamente asciutto e riparato. Nella maggior parte dei casi, è necessario spostare la pianta in serra fredda o temperata, oppure proteggerla all'interno di abitazioni luminose e fresche durante i mesi freddi. L'esposizione deve essere comunque piena luce solare quando le temperature lo permettono.
  • Quanto spesso devo innaffiare il mio Baobab?
    L'irrigazione deve essere molto moderata. Durante il periodo vegetativo (marzo-ottobre), annaffia solo quando il terreno è perfettamente asciutto, aspettando sempre che l'acqua venga assorbita e il vaso si secchi. Nei mesi invernali, interrompi completamente le annaffiature, mantenendo il substrato asciutto, poiché la pianta è in dormienza. L'eccesso di acqua è la causa principale di morte per marciume radicale, dato che il Baobab è originario di climi aridi.
  • Che tipo di terreno è adatto per il Baobab?
    Il Baobab necessita di un terreno sciolto, molto ben drenato e povero di materia organica. Una miscela ideale consiste nel mescolare due parti di lapillo (pomice vulcanica), una parte di sabbia grossolana e una parte di terriccio universale bilanciato. Questo mix garantisce un rapido deflusso dell'acqua, prevenendo il ristagno idrico che è letale per le radici succulente. Il rinvaso annuale a fine inverno aiuta a rinnovare il substrato.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono più spesso il Baobab?
    Le minacce principali sono la cocciniglia e il marciume radicale. Il marciume è causato quasi esclusivamente da un eccesso di irrigazione o da terreni mal drenati, tipici di climi non adatti. La cocciniglia, invece, prospera negli ambienti caldi e umidi come le serre domestiche o gli interni riscaldati. Controlla regolarmente la presenza di questi parassiti e correggi subito eventuali errori nell'irrigazione o nell'umidità ambientale per evitare infezioni gravi.

Scheda Tecnica

Adansonia

Nome scientificoAdansonia
FamigliaMalvacee
Tipo di piantaAlbero succulento deciduo
OrigineAfrica meridionale, Madagascar, Australia
EsposizioneSoleggiata, proteggersi da gelo prolungato
TerrenoSciolto, molto drenante, povero di humus
IrrigazioneRara in estate (solo se secco), nulla in inverno
FiorituraPrimavera, fiori bianchi penduli e carnosi
Altezza20-25 m in natura, <2 m in vaso
MoltiplicazioneSemina (pre-trattamento semi), talea
Malattie e parassitiCocciniglia, marciume radicale (da eccesso idrico)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo rigoroso dell'acqua)

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