Varietà Pizzutello Bianco

Uva

Uva da tavola

Tra i vari tipi di uva, distinguiamo quella da tavola e quella da vino. Le uve da tavola sono selezionate per ottenere varietà dolci, grandi, con o senza semi, dalla buccia sottile e dalla polpa compatta, con acini bianchi o rossi. Il primo produttore al mondo di uva da tavola è l'Italia.

di Redazione

19 ottobre 2016

I vari tipi di uva

Tra la frutta, l'uva è tra la più zuccherina, ma possiede molte proprietà che la rendono un ottimo alimento da consumare in una dieta equilibrata. Come abbiamo visto l'Italia è una gran produttrice di uve da tavola. Le varietà più richieste sono, per le specie bianche, l'uva Italia, molto apprezzata perché ha acini grandi, croccanti e gustosi e la Pizzutello Bianco, di forma cilindrica, con la buccia sottile più gialla dove esposta al sole e tendente al verde dalla parte opposta. Polpa carnosa e croccante, forse originaria della Siria. Per le uve nere è da citare il Moscato d'Amburgo, dall'acino grosso, dal colore viola intenso, succoso e dall'aroma che tende al moscato. Segue il Red Globe, molto conosciuto e ricercato, viola, dal sapore caratteristico. Ci sono poi le uve senza semi, molto apprezzate per questa caratteristica. La più antica è la Thompson Seedless, detta anche sultanina bianca. E' ottima per il consumo, ma anche per essere essiccata; ha acini piccoli e zuccherini. Citiamo poi la Big Perlon, un tipo di uva da tavola nera dai grappoli grandi, molto bella anche a vedersi, dal sapore dolce.

Colitivazione dell'uva da tavola

La vite, per produrre buoni grappoli, ha bisogno di alcune condizioni ambientali. Innanzitutto va piantata in pieno sole; stabilito questo principio fondamentale, le tante e diverse varietà disponibili consentono di trovare quella migliore per ciascuna zona, tipo di terreno e clima. La pianta viene fatta crescere a pergola, a spalliera o anche ad alberello, nel caso di coltivazione in vaso. La profondità della buca dove viene posta la vite varia a seconda del tipo di terreno: meno profonda con un terreno asciutto e friabile, più profonda quando la terra è compatta. Una buona concimazione e corrette irrigazioni determinano la qualità e la quantità del raccolto. Le annaffiature, in particolare, devono essere abbondanti quando il chicco è in crescita e vanno sospese alcuni giorni prima della raccolta per evitare che questo si spacchi. Le concimazioni con concime ternario vanno fatte in primavera ed autunno. Poiché la vite fruttifica sui rami giovani, la potatura assume un ruolo importante. Si effettua a fine inverno, in modo da ridurre la perdita di linfa, cosa che si verificherebbe durante il periodo vegetativo.

Proprietà dell'uva

L'uva, soprattutto quella nera, è tra i frutti riconosciuti come migliori alleati contro l'invecchiamento. Sotto la sua buccia si trovano grandi quantità di polifenoli, gli antiossidanti nemici dei radicali liberi. Inoltre, la ricchezza di sali minerali delle uve nere favorisce l'eliminazione di scorie dall'organismo e fa di questo frutto un ottimo diuretico naturale. Queste informazioni sono confermate dagli studi dell'Università di Boston, ma non siamo i primi ad esserci resi conto delle infinite proprietà dei chicchi di questo frutto: già gli antichi Greci, Egizi e Romani apprezzavano la vite e l'uva, così tanto da consumarla regolarmente a fine banchetto, oltre che trasformata in vino. Erano già all'epoca ben noti i suoi benefici effetti depurativi e l'ampeloterapia derivava proprio dal riconosciuto potere diuretico. Il resveratrolo, antiossidante individuato nella buccia della varietà nera, è attivo contro alcune patologie cardiovascolari e degenerative. Le vitamina C, B1, B2, PP ed A, insieme al potassio, completano il ricco elenco dei benefici apportati da questo frutto.

La vite in vaso e la raccolta

L'albero della vite, anche quelli che producono uve da tavola, può essere coltivato in vaso. Abbiamo visto che questa pianta necessita soprattutto di sole e di luce; se ci sono questi elementi, la pianta riesce a produrre bei grappoli anche in grandi contenitori. Volendo provare a coltivarla in vaso, questo deve essere abbastanza profondo e ampio, almeno 50 cm di diametro o di lato ed altrettanti di altezza. Con la giusta concimazione ed irrigazione, la pianta produrrà i suoi frutti. I grappoli vanno raccolti tra agosto ed ottobre, a seconda della varietà. Si colgono con una forbice, tagliando qualche centimetro di tralcio insieme al grappolo. L'uva si conserva bene dopo la raccolta, purché non sia troppo ammassata nei contenitori. E' bene lavare solo la quantità che sarà consumata al momento e conservare il resto in frigo, lontano da cibi "profumati" di cui assorbirebbe l'odore; tenuta nella parte fresca del frigo dura anche due - tre settimane, soprattutto se acquistata, o conservata, appena raccolta. I chicchi, ben lavati ed asciugati, possono essere surgelati negli appositi sacchetti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si coltiva l'uva da tavola in vaso?
    Per coltivare l'uva da tavola in vaso, è essenziale scegliere un contenitore capiente, con dimensioni minime di 50 cm di diametro e altezza, per permettere uno sviluppo radicale adeguato. La posizione deve garantire il massimo soleggiamento possibile. È fondamentale utilizzare un substrato fertile e ben drenato. Durante la stagione vegetativa, assicurati annaffiature regolari e abbondanti, specialmente quando i chicchi stanno crescendo. Apporta concime ternario in primavera e in autunno per sostenere la produzione di grappoli sani e numerosi.
  • Quando e come si raccoglie l'uva da tavola?
    La raccolta avviene generalmente tra agosto e ottobre, a seconda della specifica varietà coltivata. Il metodo corretto prevede l'uso di forbici da potatura pulite e affilate: non strappare mai i grappoli manualmente. Taglia il tralcio lasciando circa un centimetro di peduncolo sopra il grappolo per preservarne l'integrità e la conservazione. Evita di raccogliere l'uva subito dopo piogge intense o irrigazioni pesanti, poiché l'eccessiva umidità potrebbe causare la rottura degli acini. Lavora con delicatezza per non danneggiare la pruina naturale sulla buccia.
  • Quali sono le principali varietà di uva da tavola?
    Le varietà più comuni includono l'Uva Italia, apprezzata per i suoi acini grandi, croccanti e gustosi, e il Pizzutello Bianco, dalle forme cilindriche e buccia sottile. Tra le uve nere spiccano il Moscato d'Amburgo, dal profumo aromatico, e il Red Globe, molto ricercato per il suo sapore caratteristico. Esistono inoltre cultivar apirene (senza semi) come la Thompson Seedless, ideale anche per l'essiccazione, e la Big Perlon, nota per i suoi grandi grappoli neri e il gusto dolce. La scelta dipende dal clima locale e dalle preferenze personali.
  • Come si conserva correttamente l'uva dopo la raccolta?
    L'uva si conserva bene in frigorifero, nella parte più fresca, per due-tre settimane se acquistata o raccolta fresca. È cruciale non lavarla fino al momento del consumo, poiché l'umidità accelera il deterioramento. Conservala in contenitori poco profondi per evitare che i grappoli si schiaccino a vicenda e tienila lontana da alimenti odorosi, dato che l'uva assorbe facilmente gli odori esterni. Se desideri conservarla a lungo, puoi lavare, asciugare accuratamente i chicchi e surgelarli in sacchetti appositi, mantenendone le proprietà nutrizionali.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'uva, specialmente quella nera?
    L'uva, in particolare quella nera, è ricca di polifenoli e resveratrolo, potenti antiossidanti contenuti nella buccia che contrastano i radicali liberi e supportano la salute cardiovascolare. Grazie ai sali minerali e alle vitamine (C, B1, B2, PP, A) e al potassio, favorisce l'eliminazione delle scorie tossiche dall'organismo, agendo come efficace diuretico naturale. Questi benefici sono stati riconosciuti fin dall'antichità (greci, egizi, romani) e confermati da studi moderni, rendendo l'uva un alleato prezioso contro l'invecchiamento cellulare e le patologie degenerative.

Scheda Tecnica

FamigliaVitaceae
Tipo di piantaVite rampicante
OrigineSpecie diverse (es. Vitis vinifera)
EsposizionePieno sole
TerrenoAdattabile, preferisci drenato; profondità buca varia in base alla compattezza del suolo
IrrigazioneAbbondante durante la crescita dei chicchi; sospendere pochi giorni prima della raccolta
AltezzaVariabile (pale, spalliere, alberi); in vaso richiede contenitori di almeno 50 cm
ConcimazionePrimavera e autunno (concime ternario)
PotaturaFine inverno (riduce perdita di linfa)
Difficoltà di coltivazioneMedia