piante sempreverdi da terrazzo

Piante da terrazzo

Piante da terrazzo sempreverdi

Per l'arredo del nostro balcone è buona norma scegliere piante in grado di vivere in spazi ridotti, tra le piante da terrazzo sempreverdi possiamo trovare: l'abelia, la sanseveria, la kenzia, la fittonia e molte altre.

di Redazione

27 maggio 2016

Piante da terrazzo sempreverdi

Per allestire un terrazzo che sia ben decorato si deve ricorrere a piante di medie dimensioni, che possono essere erbacee o arbustive, da fiore oppure sempreverdi. Il vantaggio di alloggiare delle piante da terrazzo sempreverdi risiede nel fatto che esse mantengono costantemente un aspetto gradevole e colorato, anche durante i mesi freddi, svolgendo una funzione ornamentale. Si tratta di piante di medie dimensioni, spesso rampicanti, che hanno sviluppato meccanismi di adattamento alle condizioni climatiche invernali; con esse non c'è bisogno di approntare particolari protezioni per permettere di trascorrere la stagione più fredda e la loro manutenzione risulta piuttosto semplice.

Abelia

Si tratta di una pianta arbustiva sempreverde. Presenta fusti allungati (fino ad 1 metro ), ramificati, di colore rossastro, che tendono ad assumere un aspetto ricadente. Le foglie sono piccole, di forma ovale, dentellate, lucide e dal colore verde scuro. I fiori sono tubulari, con una morfologia simile a quella delle campanule, di colore bianco tendente al rosato. I frutti sono alchemi di consistenza legnosa. Richiede un terriccio soffice, ben drenato, arricchito di sostanza organica e di torba. Predilige zone ben esposte alla luce solare, anche ai raggi diretti del sole in quanto ama i climi miti e temperati e teme il freddo eccessivo (non vive con temperature inferiori ai 5 gradi). Deve essere annaffiata regolarmente ma non eccessivamente. Si consiglia di concimare almeno due volte all'anno con fertilizzanti liquidi.

Sanseveria

Si tratta di una pianta erbacea sempreverde. Presenta radici rizomatose da cui originano fusti erbacei di lunghezza compresa tra 30 cm ed 1 metro. Le foglie sono piatte, di forma lanceolata, strette e sottili oppure cilindriche a seconda della varietà, di colore verde scuro. I fiori sono piccoli, di colore bianco o verdastro, si riuniscono in infiorescenze a spiga allungata. Sono poco appariscenti ma molto profumati. Richiede un terriccio duro, ben drenato, possibilmente arricchito con torba e sabbia di fiume. Deve essere alloggiata in zone intensamente illuminate anche se non direttamente sotto ai raggi del sole, con una temperatura mai inferiore ai 10 gradi. Le annaffiature vanno effettuate ogni due settimane, alternandole a nebulizzazioni delle foglie che possono anche venire lavate con un panno umido. Si consiglia di concimare regolarmente la pianta con fertilizzanti liquidi a lenta cessione.

kenzia

Si tratta di una pianta erbacea sempreverde. I fusti sono eretti, di altezza fino a 3 metri, di colore verde intenso, da cui partono gli steli flessibili. Le foglie si presentano bipennate, con apici acuminati, di colore verde scuro. I fiori hanno l'aspetto di spighe cilindriche al cui interno sono posizionati i fiori. I frutti assomigliano a piccole olive. La pianta ha una crescita abbastanza lenta anche se appare maestosa e molto decorativa quando ha raggiunto il suo sviluppo ottimale. Richiede un terriccio ben drenato, con componente sabbiosa, spugnoso e friabile, arricchito di torba e con notevole capacità traspiratoria, indispensabile per le radici. Deve essere alloggiata in zone con luce attenuata, non sotto i raggi solari diretti, che potrebbero danneggiare la sua chioma. Ama i climi temperati e tiepidi, non troppo umidi. Le annaffiature devono essere regolari, senza bagnare troppo il tronco e gli steli e privilegiando la chioma che può venire nebulizzata. Si consiglia di concimare due volte all'anno con fertilizzante liquido o in pastiglie.

Fittonia

Si tratta di una pianta erbacea sempreverde. Presenta piccoli fusti carnosi di colore verde chiaro che tendono a svilupparsi orizzontalmente più che in altezza. Le foglie sono di media grandezza, ovali, verdi e con venature dai colori contrastanti. I fiori sono di piccole dimensioni e poco appariscenti, riuniti in infiorescenze a spiga allungate. Possono venire alloggiate anche in acquari. Richiedono un terriccio soffice e ben drenato, arricchito con sabbia e humus. Deve essere posizionata in zone ombrose, mai sotto i raggi diretti del sole. Ama i climi temperati e teme il freddo. Deve venire annaffiata regolarmente e con abbondanza, si consiglia di nebulizzare spesso le foglie. La concimazione va ripetuta ogni 2 settimane con fertilizzanti liquidi e ricchi di azoto, fosforo, ferro, rame e zinco.

Clivia

Si tratta di una pianta erbacea sempreverde. Presenta radici rizomatose carnose da cui hanno origine fusti eretti. Le foglie si presentano nastriformi, opache o lucide a seconda della varietà, di colore verde intenso. I fiori, molto grandi, hanno forma tubulare ad imbuto con andamento ricadente, di colore giallo, arancio o rosa ed hanno una vita molto breve. Richiede un terriccio sabbioso, compatto, ben drenato e possibilmente arricchito di corteccia sminuzzata. Predilige zone con molto sole in quanto ama i climi caldi ma anche umidi. Deve essere annaffiata molto spesso: almeno ogni due giorni durante la stagione calda, mente in inverno è sufficiente irrigare soltanto 2 volte al mese. Sono consigliate frequenti nebulizzazioni della chioma e la presenza di sottovasi umidificati. La concimazione viene consigliata utilizzando dei fertilizzanti liquidi ricchi di azoto, di rame, di ferro e di magnesio e si deve ripetere due volte alla settimana durante i mesi caldi, per poi diminuire a una volta ogni due mesi durante la stagione fredda.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante da terrazzo sempreverdi?
    Tra le piante da terrazzo sempreverdi più indicate ci sono l'Abelia, la Sanseveria, la Kenzia, la Fittonia e la Clivia. Queste specie mantengono un aspetto decorativo costante anche nei mesi freddi, adattandosi bene agli spazi ridotti dei balconi. L'Abelia offre fiori delicati, la Sanseveria è resistente e purificante, la Kenzia dona eleganza con i suoi fusti eretti, la Fittonia copre il terreno con fogliame variegato e la Clizia regala fiori vivaci. Scegliere tra queste dipende dall'esposizione luminosa e dalle cure che si intendono dedicare.
  • Come coltivare l'Abelia in vaso sul terrazzo?
    L'Abelia richiede un terriccio soffice, ben drenato e arricchito con sostanza organica e torbia. Predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, tollerando anche i raggi diretti del sole grazie alla sua adattabilità ai climi miti. Teme il freddo intenso, quindi non deve essere esposta a temperature inferiori ai 5 gradi. Le annaffiature devono essere regolari ma senza eccedere per evitare ristagni. È consigliabile concimare con fertilizzanti liquidi almeno due volte all'anno per favorire una fioritura rigogliosa e mantenere la vegetazione sana.
  • La Sanseveria necessita di molta acqua?
    No, la Sanseveria non necessita di annaffiature frequenti. Bisogna innaffiarla circa ogni due settimane, facendo attenzione a non bagnare eccessivamente il colletto. Questa pianta preferisce terreni duri e ben drenati, idealmente misti a torba e sabbia di fiume. Ama le zone intensamente illuminate ma non gradisce il sole diretto. Mantenere una temperatura superiore ai 10 gradi è essenziale. Oltre alle annaffiature, apprezzare nebulizzazioni sulle foglie o pulizie con panno umido per rimuovere la polvere e favorire la respirazione della pianta.
  • Quale esposizione serve per la Fittonia?
    La Fittonia richiede un'esposizione in zone ombrose, lontano dai raggi solari diretti che potrebbero bruciare le sue delicate foglie. Ama i climi temperati e teme il freddo. Per mantenerla in salute, il terriccio deve essere soffice, ben drenato e arricchito con sabbia e humus. Le annaffiature devono essere regolari e abbondanti, mantenendo il substrato leggermente umido. È fondamentale nebulizzare spesso le foglie per aumentare l'umidità ambientale, condizione ideale per questa piccola erbacea sempreverde dal fogliame decorativo.
  • Come gestire le annaffiature della Clivia?
    Le esigenze idriche della Clizia variano con le stagioni. Durante la primavera e l'estate, bisogna annaffiare molto spesso, almeno ogni due giorni, poiché ama i climi caldi e umidi. In inverno, invece, le irrigazioni si riducono drasticamente a due volte al mese. È utile nebulizzare frequentemente la chioma e mantenere i sottopiatini umidi per creare un microclima favorevole. Il terreno deve essere sabbioso, compatto e ben drenato, eventualmente integrato con corteccia sminuzzata per garantire una corretta aerazione radicale.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto sempreverde
EsposizioneSole/Mezz'ombra
TerrenoSoffice, drenato, ricco di sostanza organica e torba
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva
FiorituraPrimaverile-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneLiquida, 2 volte l'anno
Difficoltà di coltivazioneFacile