Crassula

Domande e Risposte piante Grasse

identificazione?

Con l'ausilio di una foto è possibile a volte riconoscere una pianta succulenta; operazione non sempre facile; ma scopriamo insieme che varietà è la pianta del nostro lettore

di Redazione

03 maggio 2012

Domanda : identificazione?

Scusate mi sapete dire che tipo di pianta e questa? L'ho da 3 anni era solo un rametto alto solo 7cm, mi servirebbero anche dei consigli su come coltivarla. Grazie mille per la futura risposta

Risposta : identificazione?

Gentile Francesco, la tua pianta è una crassula, una pianta succulenta, originaria del Sud Africa; non riesco bene a capire la specie, perché la foto è molto piccola, e le foglie hanno uno strano sviluppo allungato; si direbbe una crassula ovata, o una crassula argentea, ovvero una delle varietà di crassula più diffuse. Come per qualsiasi altra succulenta, anche la tua crassula ama vasi abbastanza piccoli, riempiti co un substrato molto drenante, costituito da terriccio universale, mescolato con sabbia, o lapillo, o pietra pomice; evita di annaffiare eccessivamente, e fornisci acqua solo quando il terreno è ben asciutto, da marzo a settembre; nei mesi freddi annaffia solo sporadicamente, e soltanto se la pianta viene coltivata in luogo caldo. Le crassule di queste specie possono vivere anche in giardino, ma temono le gelate e l’umidità del terreno; quindi si tengono spesso in serra fredda, o al riparo di un terrazzo. In line generale necessitano di una buona illuminazione, per tutto l’arco dell’anno, possibilmente sole diretto; durante le ore più calde dei mesi estivi una semi ombreggiatura è gradita, per evitare che le foglie si scottino. Se hai tenuto la tua crassula sempre in casa, senza luce solare diretta, è il caso che tu la esponga alla luce solare gradualmente, partendo da brevi periodi in una zona luminosa. Nel periodo vegetativo puoi fornire del fertilizzante, ogni 20-30 giorni, ma scegli un concime specifico per piante succulenta, povero in azoto. Le crassule ben coltivate tendono con il tempo a formare un’ampia chioma tondeggiante, e ad avere l’aspetto di un piccolo albero succulento; spesso vengono utilizzate per produrre dei bonsai da interno, molto eleganti. Sopporta abbastanza bene le potature, anche drastiche, per dare forma alla chioma. Si propaga per talea, di ramo o di foglia; è sufficiente asportare una foglia, scegliendone una sana e bella turgida, e infilarla per alcuni millimetri in un terreno simile a quello presente nel vaso della pianta, ma sempre umido; dalla base della foglia spunterà una piccola rosetta di foglie succulente, che presto formerà una nuova pianta. Le piante che trascorrono l’inverno al freddo, con temperature comprese tra i cinque e gli otto gradi, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera si riempiono di piccoli fiori bianchi a stella. Si tratta di una succulenta molto facile da coltivare, visto che ogni errore di coltivazione si manifesta chiaramente nel fogliame, che cade e dissecca in caso di prolungata siccità o di eccesso di annaffiature, permettendoci di porre rapido riparo al problema.

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Domande frequenti

  • Come posso identificare con certezza la mia Crassula?
    L'identificazione precisa può essere difficile se la foto è di bassa qualità o se la pianta presenta deformazioni. Tuttavia, la famiglia Crassula è vasta e include molte specie simili come la Crassula ovata (alberello di giada) e la Crassula argentea. Osserva attentamente la forma delle foglie: se sono ovali, carnose e con bordi rossi al sole, potrebbe trattarsi di una Crassula ovata. Se le foglie sono più piccole, argentate e con macchie viola, potresti avere una Crassula argentea. In caso di dubbi, confronta la tua pianta con immagini dettagliate online o porta un esemplare sano da un vivaista specializzato per una valutazione dal vivo.
  • Qual è il substrato ideale per coltivare una Crassula?
    Le Crassule richiedono un terreno estremamente drenante per prevenire il ristagno idrico, nemico numero uno delle succulente. Non utilizzare mai terriccio puro da giardino. La ricetta migliore prevede di mescolare terriccio universale di buona qualità con componenti inerti come sabbia grossolana, lapillo vulcanico o pietra pomice. Questa miscela garantisce un'ottima aerazione delle radici e permette all'acqua di scorrere rapidamente via. Il vaso deve essere proporzionato alla pianta, preferibilmente in terracotta per favorire l'evaporazione dell'umidità residua dalle pareti.
  • Quanto spesso devo innaffiare la mia Crassula?
    La regola d'oro è annaffiare solo quando il terreno è completamente asciutto. Durante il periodo vegetativo, da marzo a settembre, controlla regolarmente l'umidità del substrato prima di somministrare acqua. Nei mesi invernali, riduci drasticamente le irrigazioni: somministra acqua solo sporadicamente, e solo se la pianta si trova in un ambiente caldo e luminoso. Se coltivata all'esterno in zone fredde, tienila quasi asciutta per proteggerla dal gelo. L'eccesso di acqua causa marciumi radicali letali, mentre la mancanza di acqua provoca semplicemente l'accartocciamento delle foglie, recuperabile con una corretta irrigazione.
  • È possibile far fiorire la Crassula?
    Sì, le Crassule producono piccoli fiori bianchi a stella, solitamente nella tarda primavera o all'inizio dell'estate. Per stimolare la fioritura, è fondamentale esporre la pianta a temperature fresche durante l'inverno, idealmente tra i 5 e gli 8 gradi Celsius. Questo periodo di riposo vegetativo è cruciale per indurre la formazione dei boccioli. Assicurati inoltre che la pianta riceva molta luce solare durante tutto l'anno. Una volta apparsi i fiori, mantieni le annaffiature regolari fino a completa essiccazione degli steli floreali.
  • Come posso propagare la mia Crassula?
    La moltiplicazione avviene facilmente per talea, sia di ramo che di foglia. Per la talea di foglia, preleva una foglia sana e turgida dalla parte inferiore del fusto. Lasciala asciugare per qualche giorno per creare un callo sulla ferita, poi inseriscila parzialmente in un substrato leggermente umido composto da terra e sabbia. Mantienilo in un luogo luminoso ma non sotto il sole diretto. Dopo alcune settimane, dalla base della foglia apparirà una piccola rosetta di nuove foglie e le prime radichette. È un processo semplice e ad alta percentuale di successo.

Scheda Tecnica

FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta arbustiva/arborea
OrigineSud Africa
EsposizioneLuce intensa, sole diretto (con ombra estate)
Temperatura minima5-8°C (in inverno per fioritura)
TerrenoDrenante (terriccio + sabbia/lapillo/pomice)
IrrigazioneModerata, solo quando il suolo è asciutto
FiorituraPrimavera, piccoli fiori bianchi a stella
AltezzaVariabile, tende a formare chioma tondeggiante
ConcimazioneFertilizzante specifico per succulente, povero in azoto, ogni 20-30 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaSopportata bene, anche drastica per modellamento
MoltiplicazioneTalea di ramo o di foglia
Malattie e parassitiSensibile a marciumi da eccesso d'acqua e secchezza da carenza idrica (manifestazioni fogliari)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, errori visibili subito