rosa gallica

Poesie

Rosa gallica

Dammi, o rosa , la porpora onde sulla tua spina tinge i tuoi cento petali la rorida mattina; Dammi, o bel fior, la morbida testura di tue foglie, dammi la molle ambrosia che nel tuo sen s'accoglie

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

ROSA GALLICA

Dammi, o rosa , la porpora onde sulla tua spina tinge i tuoi cento petali la rorida mattina; Dammi, o bel fior, la morbida testura di tue foglie, dammi la molle ambrosia che nel tuo sen s'accoglie: I doni onde sì prodiga la man di Dio ti veste, bastano appena a pingere la tua beltà celeste; qual armonia dell'intime fibre, e del core amante, di sconosciute grazie la cinse in quell'istante! Ah! Se dal volto l'anima argomentarne ne lice, allor per un fuggevole momento era felice. Nuotare in dolce lacrima la sua pupilla, e il labro e la gota virginea tingea molle cinabro; sparse le chiome, aureola pareano farle al viso raggiante d'un angelico, ineffabile riso. Bella così d'insolita beltà, bella d'amore, anche a' miei sguardi incognita parea, ma non al core . Tal non apparve al tenero riso materno un giorno, non tra la luce e 'l fervere d'allegra danza intorno; Non quando in lieve e placido sonno talor sopita sognò presaga il gaudio della seconda vita: sol così bella un occhio mortal la vide: il mio; e la vedranno gli angeli nel dì che torni a Dio. Oh, Giulia! Se placabile fosse la sorte, e a un puro voto dell'alma arridere volesse Iddio; tel giuro, non chiederei che immobile starmi al tuo lato, e solo poter vederti immemore d'ogni sofferto duolo. Io che ti vidi piangere sovente, e piansi teco, e i miei lamenti furono dei tuoi lamenti un eco. Io ti implorai dal rigido destino un'ora almeno che della gioia il palpito ti risvegliasse in seno: ora che l'ottenni, e furono compiuti i voti miei, beato io son dell'estasi onde beata sei. Dormi d'amore il placido sonno, e la fronte posa sopra di sparsi petali della disciolta Rosa! Dormi, e se questa rapida gioia scontar tu devi , del pondo inevitabile il ciel me solo aggrevi. Che un solo de' tuoi gemiti io ti risparmia al fine: tuoi dalla Rosa i teneri effluvi e mie le spine! Francesco Dall'Ongaro

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine storica della Rosa Gallica?
    La Rosa Gallica, nota anche come Rosa di Francia, è una delle specie di rose più antiche e importanti nella storia della floricoltura. Si ritiene che sia originaria dell'Asia occidentale o dell'Europa meridionale, diffusa naturalmente nelle regioni caucasiche e balcaniche. È famosa per essere stata coltivata già dai tempi degli antichi Romani e per aver dato origine a molte varietà ibride classiche. La sua resistenza alle malattie e la bellezza dei suoi fiori rossi intensi l'hanno resa un pilastro nei giardini storici europei.
  • Come si coltiva correttamente la Rosa Gallica?
    Per una crescita ottimale, la Rosa Gallica richiede un'esposizione soleggiata, preferibilmente per almeno sei ore al giorno, sebbene tolleri bene la semiombra. Predilige terreni freschi, profondi e ben drenati, ricchi di sostanza organica. È fondamentale irrigare regolarmente, specialmente durante i periodi secchi, evitando però i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Una concimazione con letame maturo o compost in primavera supporta la vigorosa fioritura primaverile tipica di questa specie.
  • Quando avviene la fioritura della Rosa Gallica?
    La Rosa Gallica è caratterizzata da una fioritura unica e breve, concentrata principalmente nel tardo springtime, generalmente tra maggio e giugno. A differenza di molte rose moderne che rifioriscono più volte, questa specie antica produce i suoi fiori profumati e densi solo una volta all'anno. I fiori sono spesso doppi, con colori che vanno dal rosso porpora al rosa intenso, e sono molto apprezzati per la loro forma classica e il profumo forte e dolce.
  • Quali cure richiedono le Rose Galliche in inverno?
    Le Rose Galliche sono arbusti rustici e ben adattati ai climi temperati freddi, tollerando temperature fino a -20°C o -25°C. In inverno, non richiedono protezioni complesse se piantate in terreno ben drenato. È consigliabile effettuare una potatura leggera per rimuovere i rami vecchi o danneggiati e dare forma alla pianta. La pacciamatura alla base può aiutare a proteggere le radici dal gelo estremo e mantenere l'umidità del suolo durante la stagione fredda.

Scheda Tecnica

Rosa gallica L.

Nome scientificoRosa gallica L.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineEuropa meridionale e Asia occidentale
EsposizionePieno sole o semiombra
TerrenoFresco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
Altezza60-120 cm
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneBarbatelle, margotte, talee
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura nera
Difficoltà di coltivazioneFacile

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