Cura e manutenzione del giardino verticale

Muri verticali

Cura e manutenzione del giardino verticale

Una volta realizzato il muro verticale, ci sono una serie di cure e di interventi da eseguire per mantenere il muro sempre in ordine.

di Redazione

17 luglio 2014

Cura e manutenzione del giardino verticale

La cura e la manutenzione del muro verticale varia a seconda delle modalità con cui è realizzato. Se avremo infatti a che fare con i rampicanti, queste operazioni si identificheranno con la cura dei rampicanti stessi. L'irrigazione e la concimazione consentiranno alle nostre piante di mantenere un aspetto sano e rigoglioso, a cui contribuiranno principalmente però le potature. Con questa operazione infatti, si potranno rimuovere le parti secche della pianta, contenere gli sviluppi disordinati troppo esuberanti ed eventualmente stimolarli in zone del muro dove la crescita fosse ancora scarsa. Per quanto riguarda invece le piante poste in gabbie metalliche o in pannelli prefabbricati, le nostre attenzioni dovranno essere differenti: se infatti, come nel caso del giardino a terrazzamento, la parete verticale fosse appoggiata ad un terreno, le radici delle piante vi penetreranno e si ancoreranno, sviluppandosi e prendendo da lì le proprie sostanze nutritive. Diversamente, dopo un certo numero di anni, le piante inserite nei sacchi d iuta o nelle cellette del pannello avranno esaurito la capacità nutritiva del terriccio disponibile e le dimensioni ne avranno compressa la crescita. A quel punto non saranno più sufficienti le frequenti concimazioni e non si potrà nemmeno pensare ad un rinvaso: semplicemente bisognerà alla sostituzione del terriccio e delle painte con nuovi esemplari con i quali ricominciare la coltura.

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Domande frequenti

  • Come si mantiene in salute un giardino verticale con rampicanti?
    Per i rampicanti, la manutenzione si concentra su irrigazione e concimazione regolari per garantire salute e vigore. Tuttavia, l'intervento principale è la potatura. Questa operazione permette di eliminare i rami secchi, controllare la crescita eccessiva e disordinata, oltre a stimolare lo sviluppo vegetativo nelle zone del muro dove la copertura risulta ancora rada o insufficiente.
  • Quali differenze esistono nella manutenzione tra giardini verticali a terrazzamento e quelli a pannelli?
    Nei giardini a terrazzamento, la parete è spesso appoggiata al terreno: le radici penetrano nel suolo circostante attingendovi direttamente nutrimento e acqua. Nei sistemi a pannelli prefabbricati o gabbie metalliche, le piante crescono in substrato confinato (sacchi di iuta o cellette); qui le radici non hanno accesso al terreno esterno e dipendono esclusivamente dal materiale vegetale contenuto nel sistema.
  • Cosa succede quando il terriccio dei pannelli verticali si esaurisce?
    Con il passare degli anni, il terriccio contenuto nelle cellette o nei sacchi di iuta perde capacità nutritiva e le radici, costrette in spazi ridotti, comprimono la crescita vegetativa. In questa fase avanzata, semplici concimazioni frequenti non bastano più a sostenere le piante, poiché il volume del substrato rimane limitato e non consente uno sviluppo radicale adeguato.
  • È possibile rinvasare le piante in un giardino verticale a pannelli?
    No, il rinvaso tradizionale non è fattibile per le piante inserite in pannelli o sacchi di iuta una volta che il sistema è installato. Quando il substrato si esaurisce e la crescita si blocca, l'unica soluzione pratica è sostituire integralmente il terriccio degradato e gli esemplari vegetali vecchi con nuove piante, ricominciando così il ciclo colturale dall'inizio.

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