Posa struttura giardino verticale

Muri verticali

Posa struttura giardino verticale

Nella creazione di un giardino verticale la posa della struttura principale è uno dei passaggi chiave per la buona riuscita del lavoro finale. In questo video ti spiegheremo come posare la struttura principale passo per passo, senza commettere errori.

di Redazione

17 luglio 2014

Posa struttura giardino verticale

La posa della struttura principale e la sua realizzazione dipenderanno in gran parte dalle caratteristiche della pianta scelta per ricoprirla: infatti a seconda della sua modalità di ancoraggio e di crescita ci sarà bisogno di una conformazione geometrica particolare. Se si tratta infatti di specie volubili andremo a posizionare in verticale alcuni cavi metallici tesi, che all'occorrenza intersecheremo con legacci che, almeno in una fase iniziale devino la pianta anche in direttrici orizzontali. Posizionate i supporti verticali alla distanza di 20-40 cm tra di loro, tenendo sempre conto dello sviluppo della pianta: se cresce vigorosamente separate i montanti anche di 80 cm. Per quanto riguarda invece le piante che crescono grazie a viticci o in maniera intrecciata, si dovranno utilizzare supporti che prevedano sia uno sviluppo verticale sia uno orizzontale: potrete ottenere questo effetto o combinando cavi tesati oppure mediante l'impiego di strutture metalliche o grigliate: potete impiegare i materiali più disparati, dalle reti a matrice metallica o polimerica fino a quelle elettrosaldate da cantiere, con una larghezza della maglia che può arrivare fino a 60 cm a seconda del fogliame e della lunghezza dei viticci. Vi sono inoltre in commercio alcuni prodotti specificamente progettati per queste esigenze , che potrete utilizzare e posare secondo le istruzioni fornite sulla confezione. Tra di essi vi sono anche pannelli modulari, solitamente autoportanti che possono essere forniti già con vegetazione oppure da riempire.

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Domande frequenti

  • Come determinare la distanza corretta tra i supporti verticali?
    La distanza tra i montanti deve variare in base allo sviluppo della pianta. Generalmente si posizionano a 20-40 cm l'uno dall'altro. Tuttavia, se la specie scelta cresce vigorosamente e ha un grande impatto fogliare, è consigliabile aumentare questa distanza fino a 80 cm per garantire stabilità e permettere una copertura adeguata senza sovraccaricare la struttura.
  • Quale struttura usare per piante volubili?
    Per le specie volubili, ideali sono cavi metallici tesi disposti verticalmente. Questa configurazione permette alle piante di arrampicarsi naturalmente. Per guidare la crescita nelle prime fasi, si possono inserire legacci che deviano i fusti anche in direzione orizzontale, aiutando a creare una copertura più densa e uniforme fin dall'inizio.
  • Cosa usare per piante con viticci o crescita intrecciata?
    Le piante dotate di viticci o con abitudine di crescita intrecciata richiedono supporti che offrano sia sviluppo verticale che orizzontale. È possibile combinare cavi tesati o utilizzare strutture metalliche, grigliate, reti a matrice metallica/polimerica o elettrosaldate. La larghezza della maglia può arrivare fino a 60 cm, adattandosi al fogliame e alla lunghezza dei viticci.
  • Esistono soluzioni pronte per giardini verticali?
    Sì, sul mercato sono disponibili prodotti specifici progettati per il giardinaggio verticale. Questi includono pannelli modulari autoportanti, che semplificano notevolmente la posa. Alcuni pannelli vengono forniti già pre-vivificati con vegetazione, mentre altri sono vuoti e destinati a essere riempiti con substrato e piante secondo le istruzioni del produttore.

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