Impianto di irrigazione orto

Orto

Impianto di irrigazione orto

Quali sono le migliore tecniche di irrigazione da un punto di vista produttivo? E quali le migliori per ottimizzare gli sprechi d’acqua? In questo video approfondirai, con i consigli di un giardiniere professionista, le tue conoscenze sull’orto.

di Redazione

11 giugno 2014

Impianto di irrigazione orto

L'impianto di irrigazione nell'orto dovrà avere come criterio fondamentale la massima resa dal punto di vista produttivo e il minor spreco di acqua possibile. Partendo da questo punto di vista, si può ricorrere a due tecniche in particolare, come la microirrigazione e l'ala gocciolante. La microirrigazione, detta anche irrigazione “a goccia”, porta l'acqua direttamente alle radici, in modo lento, graduale e senza sprechi, mantenendo l'umidità del terriccio. La realizzazione consiste nell'attacco al rubinetto di un filtro che depuri l'acqua e un riduttore di pressione. Da lì si diparte un tubo di linea, resistente ai raggi ultravioletti, che percorrerà tutto il perimetro dell'orto. Lungo questo tubo, mediante gli elementi di raccordo, vanno fissati i tubi di derivazione in corrispondenza delle diverse aiuole. Ad essi vanno infine collegati i gocciolatori che porteranno l'acqua alle radici delle singole piante. In alternativa a questo sistema può essere utilizzata l'ala gocciolante: in questo caso i tubi di derivazione inseriti nelle singole aiuole sono costituiti di un materiale poroso che rilascia l'acqua nel terreno per capillarità, in modo che questo ne risulti imbevuto senza eccessi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di un impianto di irrigazione a goccia per l'orto?
    L'irrigazione a goccia, o microirrigazione, offre due vantaggi fondamentali: massimizza la resa produttiva e minimizza lo spreco idrico. L'acqua viene erogata lentamente e gradualmente direttamente alla zona radicale, mantenendo il terriccio costantemente umido senza causare ristagni o perdite. Questo metodo garantisce alle piante un approvvigionamento idrico ottimale, favorendo uno sviluppo sano e riducendo lo stress idrico.
  • Come si compone strutturalmente un impianto di irrigazione a goccia?
    La struttura base prevede il collegamento diretto al rubinetto tramite un filtro per depurare l'acqua e un riduttore di pressione per proteggere i componenti. Da qui si diparte un tubo di linea principale, resistente ai raggi UV, che percorre l'orto. Lungo questo tubo vengono fissati, mediante raccordi specifici, i tubi di derivazione che raggiungono le singole aiuole, terminando con i gocciolatori posizionati vicino alle radici.
  • In cosa consiste il sistema ad ala gocciolante e quando usarlo?
    L'ala gocciolante è un'alternativa valida dove i tubi di derivazione sono realizzati in materiale poroso. Questa tecnologia rilascia l'acqua nel terreno attraverso il processo di capillarità, saturando uniformemente il suolo circostante senza creare eccessi localizzati. È ideale per garantire un'umidità costante e omogenea nella zona radicale, risultando particolarmente efficace per colture che richiedono un substrato sempre leggermente umido.
  • È necessario installare filtri e riduttori di pressione per l'irrigazione dell'orto?
    Sì, sono componenti essenziali per il corretto funzionamento e la durata dell'impianto. Il filtro è indispensabile per depurare l'acqua proveniente dal rubinetto, prevenendo l'intasamento dei piccoli fori dei gocciolatori o delle pareti porose dell'ala gocciolante. Il riduttore di pressione, invece, regola il flusso idrico per evitare che la pressione eccessiva danneggi i tubi o faccia spruzzare l'acqua anziché erogarla lentamente.

Potrebbe interessarti anche