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caladium

Il caladium è una bellissima pianta ornamentale originaria dell'America meridionale che può essere coltivata sia in appartamento che all'esterno, a patto però che vengano coltivate come dei tuberi ovvero dissotterrando il bulbo prima dell'inverno per poterlo conservare.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Il caladium è una pianta erbacea a sviluppo primaverile ed estivo; dai rizomi carnosi si sviluppano direttamente i germogli, che producono lunghi piccioli alle cui estremità crescono grandi foglie cuoriformi, di colore vario, dal bianco al rosa, in genere con margine e venature di colore verde. Possono essere coltivati come piante da appartamento o in giardino, ma ad una temperautra minima di almeno 12-15°C; la pianta tende a sviluppare un ampio arbusto tondeggiante, che può raggiungere i 50-60 cm di altezza. Posizioniamo il nostro caladium in lugo ombreggiato o semiombreggiato; durante il rigoglioso sviluppo del fogliame annaffiamo con regolarità, attendendno sempre che il terreno si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. A fine estate, inizio autunno, il fogliame dissecca completamente, e potremo sospendere le annaffiature fino alla primavere successiva.

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Domande frequenti

  • Come devo gestire il Caladio durante l'inverno?
    Il Caladio è sensibile al freddo e non resiste alle basse temperature. Quando le temperature scendono sotto i 12-15°C, la pianta entra in dormienza: il fogliame secca completamente. In questo periodo bisogna interrompere le annaffiature. Se vivi in zone con inverni rigidi, è consigliabile dissotterrare i tuberi o i rizomi carnosi prima delle prime gelate, ripulirli dalla terra e conservarli in un luogo fresco, asciutto e buio, avvolti in torba o carta, per poi reimpiantarli solo nella primavera successiva.
  • In quale posizione devo mettere il Caladio?
    Questa pianta ama gli ambienti luminosi ma protetti dalla luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le delicate foglie. La posizione ideale è quindi in ombra o semiosombra. Può essere coltivata sia in vaso come pianta da appartamento, sia all'esterno in giardino, purché il microclima non diventi mai troppo freddo. Assicurati che il luogo scelto offra protezione dai venti forti e mantenga una temperatura stabile, evitando sbalzi termici bruschi che potrebbero stressare la pianta.
  • Con quale frequenza devo innaffiare il Caladio?
    Durante il periodo vegetativo, ovvero dalla primavera all'autunno, il Caladio richiede annaffiature regolari per sostenere lo sviluppo del fogliame. Tuttavia, è fondamentale evitare il ristagno idrico. Lascia sempre asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra: inserisci un dito nel terreno per verificare l'umidità. Una volta che il fogliame inizia a ingiallire e seccare verso la fine dell'estate, riduci progressivamente le irrigazioni fino a sospenderle completamente quando la pianta entra in riposo invernale.
  • Quali sono le caratteristiche principali delle foglie di Caladio?
    Le foglie del Caladio sono la sua attrattiva principale: sono grandi, cuoriforme e sorrette da lunghi piccioli che emergono direttamente dai rizomi carnosi. I colori variano notevolmente a seconda della varietà, spaziando dal bianco al rosa intenso, spesso con margini e venature evidenti di colore verde. La pianta tende a formare un cespuglio tondeggiante e compatto, raggiungendo un'altezza media di 50-60 cm, creando un effetto decorativo molto vivace grazie al contrasto cromatico del fogliame.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaErbacea tuberosa/rizomatosa
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneOmbra o semiosombra
Temperatura minima12-15°C
TerrenoRicco, drenante
IrrigazioneRegolare, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
Altezza50-60 cm
PotaturaNessuna specifica, rimozione fogliame secco
MoltiplicazioneDivisione dei tuberi/rizomi
Difficoltà di coltivazioneMedia