petunia

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La petunia è una pianta annuale ideale per abbellire terrazzi, davanzali e balconi grazie ai suoi bellissimi fiori che durano per diversi mesi durante l'estate. Per scoprire come mantenere fiorite le petunie per tutta l'estate guardate questo video di giardinaggio.it.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

La petunia è una piccola pianta annuale, coltivata generalmente in vaso, in giardino, o tipicamente nei vasi sul terrazzo. Ne esistono diverse specie, con ibridi e cultivar; si tratta di piante originarie dell'America meridionale. Nei vasi si coltivano di preferenza le varietà nane, o ricadenti, come la petunia surfinia, ormai comunemente chiamata surfinia, spesso coltivate in panieri appesi. Si coltivano in luogo soleggiato, o semi ombreggiato, in modo che godano di almeno alcune ore di sole diretto, per favorire la fioritura; da maggio fino ai freddi autunnali infatti si ricoprono di moltissimi fiori a trombone, div aria misura, e di colore vario; il tipico colore della petunia è fucsia o blu, ma ne troviamo in tutte le tonalità del rosa, del viola, ed anche in tonalità gialle, verdi, striate o maculate. Prediligono terreni soffici e freschi, abbastanza ricchi, sicuramente molto ben drenati, dove non ci sia pericolo di ristagno idrico; evitiamo di porle in contenitori di misura eccessivamente contenuta, in modo da poter fornire una buona quantità di acqua; infatti con il caldo estivo queste piante necessitano di annaffiature regolari, abbondanti, ed abbastanza ravvicinate. Durante tutta la stagione vegetativa aggiungiamo all'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore, ogni 12-15 giorni. Periodicamente rimuoviamo i fiori appassiti, e il fogliame o i rami che dovessero venire spezzati dalle intemperie o dal vento. Controlliamo che non vengano attaccate dagli afidi, che spesso si annidano tra le foglie.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare le petunie?
    Le petunie richiedono annaffiature regolari, abbondanti e piuttosto ravviciate, specialmente durante il caldo estivo. È fondamentale garantire un terreno sempre fresco ma mai zuppo, poiché queste piante soffrono fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Assicurati che i vasi abbiano un buon drenaggio e verifica lo stato di umidità del substrato prima di irrigare, intervenendo tempestivamente se noti appassimento delle foglie.
  • Come faccio a prolungare la fioritura delle petunie?
    Per mantenere le petunie fiorite per tutto l'estate, dalla primavera fino ai primi freddi autunnali, è essenziale la cimatura o 'deadheading'. Rimuovi periodicamente i fiori appassiti e le parti secche o danneggiate dal vento: questo stimola la pianta a produrre nuovi boccioli invece di investire energie nella produzione di semi. Inoltre, assicurati una concimazione regolare con prodotti specifici per piante da fiore ogni 12-15 giorni durante la stagione vegetativa.
  • Qual è il posto migliore per posizionare le petunie?
    Le peturie prediligono posizioni soleggiate o semi-ombreggiate, purché ricevano almeno alcune ore di sole diretto giornaliero per favorire una fioritura rigogliosa. Sono ideali per terrazzi, davanzali e balconi esposti a sud o est. Evita luoghi completamente buiosi dove la pianta risulterebbe filiforme e fiorirà poco. Se vivi in zone molto calde, un po' di ombra nelle ore più torride può prevenire stress termico e disidratazione rapida del terreno.
  • Che tipo di terreno serve per le petunie?
    Il substrato ideale deve essere soffice, fresco, abbastanza ricco di nutrienti e soprattutto molto ben drenato. Un terreno compatto o argilloso che trattiene troppa acqua è pericoloso per le radici. Utilizza un terriccio universale di qualità misto a materiale drenante (come pomice o ghiaia leggera) se necessario. Evita contenitori troppo piccoli rispetto alla crescita della pianta, garantendo spazio sufficiente per le radici e una riserva d'acqua adeguata.
  • Come difendere le petunie dagli afidi?
    Gli afidi sono parassiti comuni che si annidano spesso sotto le foglie e sui germogli teneri, succhiando la linfa e indebolendo la pianta. Controlla regolarmente il fogliame, specialmente nelle fasi iniziali di sviluppo. In caso di infestazione lieve, puoi rimuovere manualmente gli insetti con un getto d'acqua vigoroso. Per controlli più efficaci, utilizza antiparassitari biologici a base di piretro o sapone potassico, applicandoli al tramonto per evitare scottature sulle foglie.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole o semi-ombra (almeno alcune ore di sole diretto)
TerrenoSoffice, fresco, ricco e molto ben drenato
IrrigazioneRegolare, abbondante e ravvicinata, evitando ristagni idrici
FiorituraDa maggio ai freddi autunnali
AltezzaVariabile (nana/ricadente o cespugliosa)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 12-15 giorni durante la stagione vegetativa
PotaturaRimozione dei fiori appassiti e del fogliame danneggiato
Malattie e parassitiAfidi
Difficoltà di coltivazioneFacile