felci

video piante appartamento

coltivare delle felci in appartamento

Nelle zone meno luminose della nostra casa possiamo coltivare le felci tropicali, piante che resistono anche a basse luminosità ed hanno bisogno di temperature miti.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Molte specie di felci sono di origine tropicale e trovano giusta collocazione in serra o in appartamento. Si tratta di piante che non necessitano di eccessiva illuminazione, quindi possono trovare posto anche in luoghi bui, dove altre piante soffrirebbero per la mancanza di luce. In genere le felci non hanno dimensioni molto grandi, quindi possiamo coltivarle in contenitori non eccessivamente capienti, ricordando sempre di rinvasarle non appena le radici tendono ad allargarsi al di fuori dei fori di scolo del vaso; rinvasiamo quindi la nostra felce utilizzando del terriccio morbido e ricco, e trasferendola in un vaso non eccessivamente grande, ma solo di uno-due centimetri di diametro più ampio del contenitore in cui era la pianta. Anche se le felci possono sopportare alcuni brevi periodi di siccità, è bene annaffiarle con grande regolarità, evitando di lasciare il terreno per troppo tempo asciutto; evitiamo anche di coltivare le nostre felci in un substrato sempre inzuppato d’acqua, ma lasciamolo semplicemente sempre umido. I ristagni idrici favoriscono l’insorgenza di marciumi radicali, quindi se dopo l’annaffiatura rimane dell’acqua nel sottovaso gettiamola. Per favorire un corretto sviluppo delle nostre piante ogni 10-15 giorni aggiungiamo all’acqua delle annaffiature del concime specifico per piante verdi; ogni giorno invece vaporizziamo la chioma delle felci, per aumentare l’umidità ambientale. Periodicamente asportiamo con delle forbici ben pulite ed affilate il fogliame rovinato, scurito, spezzato, tagliandolo a livello del terreno. Se desideriamo ottenere nuove piante dalle nostre felci è sufficiente dividere il cespo che le compone, mantenendo una buona porzione di apparato radicale per ogni parte asportata dal cespo, e rinvasando ogni piccolo cespo in contenitore singolo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Dove posizionare le felci in casa?
    Le felci tropicali si adattano perfettamente alle zone meno luminose della casa, come angoli bui o stanze con poca luce diretta. A differenza di molte altre piante domestiche, non richiedono esposizioni soleggiate e tollerano bene condizioni di scarsa illuminazione, purché le temperature rimangano miti. È fondamentale evitare la luce solare diretta che potrebbe bruciare il fogliame delicato.
  • Come annaffiare correttamente le felci?
    Le felci necessitano di annaffiature regolari per mantenere il substrato costantemente umido, ma mai completamente inzuppato d’acqua. Evita lunghi periodi di siccità, ma soprattutto preveni i ristagni idrici nel sottovaso, eliminando l’eccesso subito dopo l’innaffiatura per evitare marciumi radicali. L’obiettivo è garantire un’umidità costante alla radice senza sommergere il terreno.
  • È necessario vaporizzare le foglie?
    Sì, vaporizzare quotidianamente la chioma è consigliabile per aumentare l’umidità ambientale intorno alla pianta. Questo gesto aiuta a simulare l’habitat tropicale di origine delle felci, favorendone lo sviluppo sano. La nebulizzazione sulle foglie integra l’umidità del substrato e previene l’essiccazione delle fronde, specialmente in ambienti domestici secchi o durante la stagione calda.
  • Quando e come rinvasare le felci?
    Il rinvaso va effettuato non appena le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di scolo del vaso. Utilizza un terriccio morbido e ricco e passa a un contenitore solo 1-2 cm più largo del precedente. Un vaso troppo grande può trattenere troppa acqua, aumentando il rischio di marciumi. Assicurati che il nuovo vaso abbia buon drenaggio.
  • Come moltiplicare le felci?
    La moltiplicazione avviene facilmente dividendo il cespo della pianta madre. Preleva una porzione consistente del cespo assicurandoti che ogni nuova divisione mantenga una buona parte dell’apparato radicale intatto. Successivamente, ripianti ciascuna porzione in un contenitore singolo con terriccio adatto. Questa tecnica permette di ottenere nuove piante sane e pronte per la crescita autonoma.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaEracea perenne
OrigineZone tropicali
EsposizioneLuce ridotta/buio
TerrenoMorbido e ricco
IrrigazioneRegolare, substrato umido mai inzuppato
FiorituraAssente (spore)
AltezzaNon molto grandi
ConcimazioneSpecifico per piante verdi ogni 10-15 giorni
PotaturaAsportazione foglie rovinate/scurite a livello del suolo
MoltiplicazioneDivisione del cespo con apparato radicale
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da ristagni idrici)
Difficoltà di coltivazioneMedia