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ortensie

Arbusti ed alberelli molto graziosi, le ortensie regalano un fiore molto bello in primavera. Piante acidofile, necessitano di luoghi umidi, freschi ed ombreggiati per poter vegetare al meglio.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Le ortensie sono robusti e vigorosi arbusti a foglia caduca, che trovano posto nei luoghi ombreggiati del nostro giardino. Si tratta di pianta acidofile, che necessitano quindi di uno specifico terriccio per svilupparsi al meglio; questo terriccio, assieme all'utilizzo di acqua piovana per le annaffiature previene l'insorgenza della clorosi ferrica, una malattia che si manifesta con il rapido ingiallimento del fogliame. Le piante affette da clorosi ferrica vanno curate utilizzando appositi concimi rinverdenti, che arricchiscono il terreno di minerali, quali il ferro, facilmente assimilabili dalla pianta. Le ortensie, da aprile fino all'autunno, necessitano di buone annaffiature, e di un terreno fresco: durante i mesi estivi dovremo intervenire anche quotidianamente. Il rapido afflosciarsi del fogliame in caso di siccità ci avvisa quando la pianta necessita di acqua. Nel caso di esemplari coltivati in vaso il posizionamento di un sottovaso ci permette, durante i mesi caldi, di annaffiare le nostre ortensie anche ogni 2-3 giorni, lasciando che le piante assorbano l'acqua di cui necessitano dal sottovaso. Durante l'inverno le ortensie disseccano le foglie e non necessitano in genere di particolari cure.

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Domande frequenti

  • Come prevenire e curare la clorosi ferrica nelle ortensie?
    La clorosi ferrica è causata da carenza di ferro in terreni alcalini. Per prevenirla, coltiva le ortensie in substrato acidofilo e usa esclusivamente acqua piovana per le annaffiature. In caso di ingiallimento fogliare, interveni tempestivamente applicando concimi specifici rinverdenti ricchi di ferro chelato, facilmente assimilabili dalla pianta per ripristinare la colorazione verde delle foglie.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare le ortensie?
    Dalla primavera all'autunno, le ortensie richiedono annaffiature regolari per mantenere il terreno sempre fresco. D'estate, soprattutto in piena aria, l'intervento può diventare quotidiano. Un segnale chiaro di bisogno idrico è l'afflosciamento rapido del fogliame. Per le piante in vaso, usa un sottopiatto nei mesi caldi: bagna il sottovaso ogni 2-3 giorni, permettendo alla pianta di assorbire l'acqua necessaria per capillarità.
  • Qual è l'esposizione ideale per le ortensie?
    Le ortensie prediligono posizioni ombreggiate o di mezz'ombra, evitando il sole diretto che può bruciare le foglie e far appassire i fiori. Cercano ambienti freschi e umidi, tipici dei giardini ben strutturati. L'ombreggiatura protegge la pianta dallo stress termico, favorendo una vegetazione rigogliosa e una fioritura abbondante e duratura durante la stagione primaverile ed estiva.
  • Come si gestiscono le ortensie in inverno?
    Durante l'inverno le ortensie entrano in dormienza: perdono le foglie e disseccano gli steli. In questa fase non richiedono cure particolari né irrigazioni frequenti. È sufficiente lasciare che la natura faccia il suo corso. Proteggi solo le radici con una pacciamatura se vivi in zone con gelate particolarmente severe, ma generalmente la pianta è rustica e resiste bene al freddo invernale.

Scheda Tecnica

FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto deciduo vigoroso
OrigineAsia orientale e America settentrionale
EsposizioneOmbra o mezz'ombra
TerrenoAcidofilo, fresco, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante da aprile ad autunno; quotidiana d'estate
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-autunno)
AltezzaDa 1 a 3 metri
ConcimazioneConcime rinverdente specifico per acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggine, talea
Malattie e parassitiClorosi ferrica, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia