rucola

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Rucola

Con il termine rucola si indicano due piante erbacee diverse, un'insalata e la rucola selvatica, pianta ad uso medicinale

di Redazione

21 novembre 2011

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La rucola è un’erba aromatica, utilizzata anche in per arricchire di sapore insalate, primi piatti e salse, che si sviluppa anche spontaneamente nella flora italiana. In effetti con il termine rucola si indicano volgarmente due diverse piante erbacee: eruca sativa, la rucola coltivata, e diplotaxis integrifolia, o rucola selvatica. Mentre un tempo si trovavano in commercio soltanto sementi di rucola da coltivazione, ora si trovano con facilità anche quelle della rucola selvatica, che ha foglie più minute ed un sapore più intenso. La rucola è una pianta annuale, con sviluppo primaverile ed estivo, che teme il freddo; viene coltivata seminandola direttamente a dimora, nell’orto o in un ampio vaso, considerando che se ne consumano molte foglie, e il raccolto di un piccolo vaso può esaurirsi molto rapidamente. Si prepara un appezzamento non eccessivamente ampio, in luogo soleggiato, dove si semina la rucola in successione, a partire dall’inizio della primavera, fino e fine estate, in modo da avere un raccolto sempre fresco di nuove foglioline. Volendo si può effettuare anche una sola semina, ma è bene ricordare che è necessario tenere l’appezzamento coltivato a rucola costantemente “tosato”, in modo da far sviluppare periodicamente alle piccole piante nuove foglie, in quanto se lasciate sviluppare liberamente le piante di rucola tendono ad alzarsi, a produrre fusti flessibili ma coriacei. Le piante giunte a fioritura tendono a produrre foglie molto piccole e dal sapore amaro, non interessanti per l’utilizzo culinario.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra rucola coltivata e rucola selvatica?
    Con il termine rucola si indicano due specie distinte: Eruca vesicaria (coltivata) e Diplotaxis tenuifolia (selvatica). La rucola selvatica presenta foglie più minute e un sapore decisamente più intenso e piccante rispetto alla versione coltivata. Entrambe sono utilizzate in cucina, ma la selvatica offre una resa aromatica maggiore, ideale per chi cerca sapori forti nelle insalate o nei condimenti.
  • Quando è il periodo migliore per seminare la rucola?
    La rucola va seminata direttamente a dimora, in orto o in vaso, a partire dall'inizio della primavera fino alla fine dell'estate. Essendo una pianta a ciclo rapido, permette di ottenere raccolti scalari durante questi mesi. È fondamentale evitare i periodi freddi invernali, poiché la pianta teme il gelo e lo sviluppo avviene principalmente in stagione primaverile ed estiva.
  • Perché le foglie di rucola diventano amare?
    Le foglie assumono un sapore amaro quando la pianta inizia la fase di fioritura. Lasciando crescere la rucola liberamente senza raccoglierla, essa produce fusti flessibili ma coriacei e fiori. In questa fase, le foglie rimangono sulla pianta diventano molto piccole e perdono qualità culinaria. Per mantenerle tenere e dolci, è necessario raccogliere le foglie giovani regolarmente.
  • Come gestire la raccolta per avere rucola continua?
    Per garantire un rifornimento costante di foglie fresche, si consiglia di effettuare semine successive ogni poche settimane dalla primavera all'autunno. Inoltre, è utile tenere la coltura costantemente 'tostata', ovvero raccogliere le foglie esterne lasciando crescere quelle interne. Questo stimola lo sviluppo di nuove foglioline tenere, evitando che la pianta vada velocemente a seme e produca foglie dure.

Scheda Tecnica

Eruca vesicaria / Diplotaxis tenuifolia

Nome scientificoEruca vesicaria / Diplotaxis tenuifolia
FamigliaBrassicacee
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il gelo
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, mantenere umido
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, tende ad allungarsi
ConcimazioneLeggera, prima della semina
PotaturaNessuna, solo raccolta delle foglie
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a lumache e limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile