casette porta attrezzi

Casette Giardino

Casette per attrezzi

Di legno, di resina o in plastica le casette da giardino, quelle adatte a contenere gli attrezzi, appaiono più come piccole dependance che come sgabuzzini tanto la loro struttura è esteticamente bella

di Redazione

25 giugno 2014

Utilità delle casette porta attrezzi

Oltre ad essere utilissime, sono gradevoli da osservare e possono essere collocate in qualsiasi angolo del giardino, anzi più sono belle e più conviene ubicarle a vista specialmente se vengono curate a dovere. Specie se in legno infatti, le casette porta attrezzi, hanno bisogno di una continua manutenzione affinchè non si rovinino. E’ proprio la casetta in legno che oltre ad essere comodissima, è quella che più colpisce perché appare proprio come una casetta in miniatura. Formata da doghe in legno, è impermeabile senza però perdere la rusticità che proprio il materiale con cui è stata costruita, dona inevitabilmente. Di due precise dimensioni, questi gradevoli elementi, risultano utilissimi a chi pratica con costanza il giardinaggio perché può riporre con ordine, tutti i propri attrezzi da lavoro senza tenerli sparpagliati negli angoli nascosti del giardino. Rastrelli, pale e palette, andranno conservati lontano da occhi indiscreti, nell’apposto rifugio insieme a guanti, annaffiatoi e pompe da giardino. Per chi non possiede un garage, esiste anche la dimensione più grande utile per riporre non solo attrezzatura ma anche per tenere al riparo biciclette, motorini ed eventualmente passeggini o carrozzine.

Doppio uso della casetta porta attrezzi

Abbastanza capiente tanto da poter contenere degli scaffali, la casetta con dimensioni maggiori, è quella che se lo spazio verde consente, diventa all’occorrenza una sorta di sala hobby, una specie di rifugio dove poter trascorrere il tempo libero per dare spazio alla propria creatività. Ottima per esempio, per chi desidera darsi all’hobby della pittura, per chi vuole godersi un momento di relax tutto suo, per chi ama realizzare i lavori fai da te. Ci sono persone che avendo abbastanza suolo a disposizione, fanno montare in giardino due casette per gli attrezzi, una piccola nella quale riporre con ordine attrezzature e roba varia ed un’altra che adibiscono a casetta nel vero senso della parola. E’ tutto fattibile con poca spesa perché vengono usati mobili ed accessori che magari giacevano in soffitta da parecchio tempo. Per terra, viene collocato un tappeto per rendere l’ambiente più accogliente e poi vecchi divani, sedie impagliate e mobiletti portaoggetti, donano alla casetta un aspetto alquanto casalingo. Laddove c’è la finestra, vengono poste tendine lavorate all’uncinetto ed una piantina ricadente sul davanzale. Insomma si viene a creare un piccolo ambiente confortevole dove trascorrere qualche ora nella più assoluta serenità. Il luogo, grazie alla struttura impermeabilizzata, è adatto per conservare vasetti di vernice, pezzi di compensato, fogli per il decoupage e via di seguito. L’umidità non intralcerà nessuno dei lavori creati col fai da te proprio perché la casetta è fatta in maniera tale da non subire danni derivanti dagli agenti atmosferici.

Casetta porta attrezzi in PVC

Mentre la casetta in legno da un impatto diverso e serve come elemento aggiuntivo al giardino, quella in plastica, da un effetto diverso, appare molto più fredda ed impersonale ma del resto è una casetta per gli attrezzi e bisogna dare molto più peso alla funzionalità piuttosto che alla bellezza. Per questo elemento, ci vuole pochissima manutenzione. La plastica è solitamente di ottima manifattura, realizzata di solito in PVC e senza l’aggiunta di nessun elemento ferroso. Si monta ad incastro molto facilmente e le porte solitamente a due ante, consentono l’ingresso di attrezzi anche molto grandi. Indubbiamente più comoda della casetta in legno, anche questa è assolutamente solida e resiste benissimo alle intemperie perché costruita in maniera tale da non subire infiltrazioni di pioggia. Non bisogna però ancorarla a terra altrimenti è necessaria dichiararla all’ufficio tecnico comunale della cittadina di appartenenza. Del resto, il suo montaggio è estremamente facile e quindi non richiede un fissaggio nel terreno. Un kit per le istruzioni molto preciso, fornirà le indicazioni esatte per incastrare ed assemblare i vari pezzi con estrema sicurezza. E’ alla fin dei conti, una soluzione davvero funzionale. Viene però a questo punto, porsi una domanda. Nonostante le diverse caratteristiche, nonostante l’estetica ben diversa delle due casette, nonostante la solidità dei due elementi sia perfettamente uguale, quale conviene acquistare a questo punto. Diciamo che la scelta è personale. Mentre la casetta porta attrezzi di legno è effettivamente di aspetto più gradevole, quella in PVC è molto più funzionale anche se appare più impersonale. Senza nulla togliere alla seconda, la prima casetta, da la possibilità di poter svolgere lavori fai da te anche molto rumorosi in quanto si presenta insonorizzata e con un elevato isolamento acustico quindi volendo, si può usare anche il trapano o altri componenti rumorosi, senza arrecare danno all’udito dei vicini. Per quanto riguarda invece la conservazione degli oggetti, entrambe sono solide e robuste e non permettono infiltrazioni d’acqua piovana. Ma come abbiamo menzionato precedentemente, mentre la prima ha bisogno di estrema cura e manutenzione per mantenerla in uno stato ottimale, quella in PVC, necessita di accorgimenti quasi nulli. Per quanto riguarda i costi poi, la casetta in legno costa leggermente in più di quella in PVC. A voi la scelta!

Per gli appassionati del fai da te

Veniamo adesso ad accontentare gli appassionati del fai da te che possono benissimo costruire la loro casetta per gli attrezzi da soli e naturalmente in legno. I pannelli che verranno usati, debbono essere di legno di abete e si possono acquistare in qualsiasi brico center facendoli tagliare a misura dall’addetto che lo farà con scrupolo e precisione quindi non c’è neanche bisogno di armeggiare con seghe varie e lime. Il tutto sarà presentato già pronto e delle dimensioni che si desiderano. Si faranno preparare sette pannelli per la formazione di pavimento, pareti e tetto. Innanzitutto bisogna decidere le dimensioni da dare alla casetta e con quelle, si faranno tagliare i pezzi di pannello di abete. Poi sarà necessario praticare con un trapano, i buchi che serviranno per finestre e la porta. Tali fori, in un secondo momento, serviranno per unire i telai tramite l’uso di bulloni pesanti. Prima di inchiodare i pannelli però, c’è bisogno di verniciarli di un colore a scelta possibilmente impermeabile. E’ sempre e comunque necessario, usare impregnanti che tengono lontane le tarme .Sempre nei brico center al reparto vernici, si troveranno colori acrilici per legno in vasta gamma e pennelli a falde larghe adatti allo scopo. Dopo aver dipinto i pannelli ed averli fatti asciugare perfettamente, si può procedere al montaggio. E’ importante mettere sotto le travi del tetto, un telo bitumato ardesiano che verrà inchiodato con chiodi corti a testa larga. Serrature e maniglie, completeranno il lavoro. Se nel corso degli anni e nonostante l’assidua manutenzione, la casetta è stata invasa dai tarli, occorre procedere ad un’opera di fumigazione che consiste nel diffondere il fumo di alcune cartucce, nell’ambiente dove i tarli si sono annidati. Questo sistema permette i eliminare tutti gli insetti presente nell’ambiente comprese le larve ma attenzione, perché i tarli, sono capaci di annidarsi nel legno e scavare profonde gallerie e cunicoli. Il legno pian piano si riduce in polvere e la casetta corre il rischio di sgretolarsi. A questo punto è necessari spennellare i pannelli di legno. Con essenza di trementina o petrolio. In questo modo non solamente si elimina il problema ma si eviterà in seguito, che si riproponga. E’ importante precisare, per quanto riguarda la fumigazione, che i fumi delle cartucce sono molto nocivi quindi è bene informarsi ed acquistare quelle che hanno meno rischi. Ne esistono di due tipologie. Una è formata da una scatoletta che contiene sostanze come la cifenotrina e attraverso l’aggiunta di acqua, emana una cortina di fumo che uccide gli insetti. L’altra soluzione è l’uso di candelotti fumogeni che rilasciano nell’ambiente, attraverso un processo di combustione, dei gas tossici per gli insetti.

casette da giardino : Casette per attrezzi

Quale soluzione migliore delle casette per attrezzi per garantire sempre un importantissimo valore aggiunto al tuo angolo verde? In un contesto di questo tipo, dove spesso e volentieri tende a dominare il disordine, tale prodotto può darti un sostegno cruciale, non solo a differenza di quanto solitamente si pensa, per quanto concerne la protezione fisica degli attrezzi. Utilizzando una casetta apposta per la loro custodia, infatti, oltre ad allungare il loro ciclo di vita, sarà finalmente possibile ottimizzare al meglio i propri tempi, considerando che finalmente sapremo dove cercare nello specifico tutti i prodotti che di volta in volta potrebbero tornarci utili. Valuta attentamente una soluzione simile.

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Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra una casetta per attrezzi in legno e una in PVC?
    La casetta in legno offre un'estetica più gradevole e rustica, simile a una mini-casetta, ma richiede manutenzione costante per preservarne l'impermeabilità e prevenire danni da umidità o tarli. Ha inoltre un ottimo isolamento acustico, permettendo l'uso di strumenti rumorosi senza disturbare i vicini. Al contrario, la casetta in PVC appare più fredda e impersonale, ma è estremamente funzionale: richiede pochissima manutenzione, è resistente alle intemperie senza infiltrazioni e si monta rapidamente ad incastro senza bisogno di fissaggi a terra.
  • Come si costruisce una casetta per attrezzi fai-da-te in legno?
    Per costruirla, acquista pannelli di abete tagliati a misura in un centro brico e preparane sette per pavimento, pareti e tetto. Pratica i fori per porte e finestre, poi vernicia i pannelli con colori acrilici impermeabili e impregnanti anti-tarma. Prima del montaggio, posiziona un telo bitumato sulle travi del tetto. Assembla i pezzi usando bulloni pesanti nei fori praticati. Infine, completa con serrature, maniglie e, opzionalmente, un interno arredato con tappeti e mobili per trasformarla in un piccolo ripostiglio o hobby room.
  • Cosa fare se la casetta in legno viene infestata dai tarli?
    Se i tarli hanno creato gallerie nel legno, è necessario procedere alla fumigazione per eliminare insetti e larve. Esistono due metodi: scatole con sostanze come la cifenotrina che, aggiungendo acqua, emanano fumo, oppure candelotti fumogeni che rilasciano gas tossici per combustione. Attenzione: i fumi sono nocivi, quindi usa prodotti sicuri e informati. Dopo la fumigazione, spennella i pannelli con essenza di trementina o petrolio per pulire il legno e prevenire future infestazioni, evitando così che la struttura si sgretoli.
  • È necessario ancorare a terra la casetta in PVC?
    No, generalmente non è necessario ancorare la casetta in PVC a terra. Questa tipologia è progettata per essere montata ad incasto in modo stabile e solido, resistendo bene alle intemperie senza infiltrazioni. Il montaggio è semplice e segue le istruzioni precise del kit fornito. Tuttavia, tieni presente che se decidessi di ancorarla definitivamente al suolo, potresti doverla dichiarare all'ufficio tecnico comunale, quindi evitare il fissaggio semplifica la procedura amministrativa.
  • Le casette per attrezzi possono avere un doppio uso oltre al deposito?
    Sì, soprattutto le versioni più grandi o quelle in legno possono essere trasformate in spazi polivalenti. Oltre a riporre attrezzi, rastrelli e biciclette, possono diventare una 'sala hobby' o un rifugio creativo. Si possono installare scaffali, posare un tappeto, inserire vecchi divani o sedie impagliate e decorare con tendine e piante. Grazie alla struttura impermeabilizzata, proteggono anche materiali sensibili come vernici, compensato o fogli per decoupage dall'umidità, creando un ambiente confortevole per il relax o il fai-da-te.