Fioriere per terrazzi
Per gli amanti delle piante e del giardino, che non hanno un grande spazio per le loro adorate amiche, è possibile risolvere il problema, acquistando fioriere e contenitori. Le fioriere sono oggetti che si adeguano bene ad ogni tipo di casa, terrazza e balcone. Negli ultimi tempi, queste fioriere sono usate non solo per contenere piante e fiori, ma anche per coltivarvi piante aromatiche, ortaggi e verdure. In commercio si trovano diverse tipologie di fioriere da quelle in plastica a quelle in cemento, ferro e legno. Le fioriere in plastica sono le più diffuse e acquistate. Sono facili da spostare perché molto leggere. Si adattano ad ogni tipo di ambiente e sono molto economiche. L’unico svantaggio è che le fioriere di plastica non lasciano traspirare l’acqua e l’umidità, procurando spesso problemi alle radici e marcescenze, quindi è utile prestare più attenzione alla frequenza di innaffiature. Le fioriere in cemento oggi si trovano spesso sui terrazzi e sui balconi. Sono state ideate per essere predisposte allo scolo dell’acqua, in modo da adattare bene le piante sui balconi e terrazzi anche nei condomini. Essendo un materiale poroso, il cemento riesce a far evaporare l’eccesso di umidità spesso attribuita all’abbondanza delle piogge e all’eccessiva innaffiatura. Uno degli svantaggi di queste fioriere è quello di essere molto pesanti, quindi una volta disposte in un punto del terrazzo, è molto faticoso spostarle, a maggior ragione se già piene di terra. In ambienti di lusso e raffinati, spesso si trovavano le fioriere in ferro battuto per la loro particolare lavorazione. Al giorno d’oggi, queste fioriere vengono impiegate in maniera più comune. Sono molto capienti e hanno forma sia rettangolare che rotonda. Esistono degli artigiani capaci di realizzare fioriere in ferro battuto su misura, creando oggetti unici e particolari. Mentre le fioriere in legno sono molto semplici e leggere per il trasporto. Il legno poi è traspirante e particolarmente resistente agli sbalzi di temperature.
Fiori da fioriere
Le piante e i fiori oltre ad essere coltivate in giardino o in aiuole, possono tranquillamente trovarsi nelle fioriere poste su terrazzi e balconi. Si adattano bene alle fioriere il giglio e il mughetto. Il giglio è una pianta che cresce spontaneamente in Asia e America, nelle regioni con un clima temperato. I gigli presentano fiori di colore diverso e sono piante bulbose. I suoi bulbi vanno impiantati a 12 cm di profondità soprattutto in primavera. E’ bene che il terreno sia ben drenato in modo da impedire che l’umidità faccia marcire i bulbi. Invece in estate è necessario fare concimazioni fertilizzanti solubili in acqua. Il mughetto è una pianta che tranquillamente può essere coltivata in fioriere e vasi. Ha foglie larghe e fiori bianchi simili a campanellini. Il mughetto deve essere piantato in un terreno fertile pieno di argilla, sabbia e materia organica formata da terriccio di detriti vegetali. Sia il mughetto che il giglio sono state considerate piante medicamentose.
Piante aromatiche nelle fioriere
Per chi vuole creare uno spazio verde sui generis e insolito, è possibile decorare un terrazzo con fioriere di piante aromatiche come il basilico, il rosmarino, il timo, l’origano, il prezzemolo e la salvia. Queste piante necessitano di poche cure, richiedono molto sole, con la sola eccezione della menta e del prezzemolo che preferiscono l’ombra. Ottime e profumate per essere adoperate in cucina allietando così i nostri piatti, utili come medicine grazie alle loro proprietà. E’ preferibile piantarle nei mesi di aprile o maggio ed è bene innaffiarle frequentemente soprattutto la sera o alle prime luci della mattina. Mentre nei mesi invernali soffrono le basse temperature, quindi è consigliabile metterle in casa altrimenti si rischia di danneggiarle.
Manutenzione fioriere
Dopo aver scelto adeguatamente i fiori da mettere nelle fioriere, si passa alla preparazione di queste ultime. E’ necessario cambiare la terra ogni anno per evitare che quella dell’anno prima possa avere insetti che andrebbero a danneggiare le piante. Bisogna utilizzare un terriccio con sabbia e concime organico affinché le radici delle piante possano svilupparsi senza problemi. Le fioriere in coccio sono l’ideale se si ha un terrazzo spazioso in grado di sostenerle, perché sono resistenti e porose, quindi adatte a stemperare l’umidità del terreno, altrimenti è consigliabile mettere fioriere in plastica. Una fioriera dalle dimensioni di 60 cm può accogliere due piantine di geranio ma se la pianta è già grande quando si acquista, allora bisogna metterne una soltanto. Tutti i tipi di fioriere sono accessori fondamentale per le persone che vogliono avere sul balcone, sul terrazzo o in giardino fiori e piante. Come abbiamo visto ne esistono diversi tipi. La scelta cadrà su quella che più si adatta al nostro ambiente. In genere nei terrazzi e nei giardini si prediligono fioriere in pietra perché sono più resistenti e più eleganti da mostrare, anche se ultimamente si vedono quelle in legno. Purtroppo, tutti i tipi di materiali con cui si realizzano le fioriere sono soggetti a danneggiamento, quindi per evitare che si rovinino, hanno bisogno di una buona manutenzione. Basta procurarsi una spazzola e dell’acqua per eliminare i sedimenti che con il tempo potrebbero formare macchie estese. E’ bene ripetere questa operazione un paio di volte al mese così da garantirsi una fioriera sempre pulita.