fioriere per terrazzo in corten

Fioriere

Fioriere per terrazzi

Per gli amanti delle piante e del giardino, che non hanno un grande spazio per le loro adorate amiche, è possibile risolvere il problema, acquistando fioriere per terrazzi e contenitori.

di Redazione

30 gennaio 2013

Fioriere per terrazzi

Per gli amanti delle piante e del giardino, che non hanno un grande spazio per le loro adorate amiche, è possibile risolvere il problema, acquistando fioriere e contenitori. Le fioriere sono oggetti che si adeguano bene ad ogni tipo di casa, terrazza e balcone. Negli ultimi tempi, queste fioriere sono usate non solo per contenere piante e fiori, ma anche per coltivarvi piante aromatiche, ortaggi e verdure. In commercio si trovano diverse tipologie di fioriere da quelle in plastica a quelle in cemento, ferro e legno. Le fioriere in plastica sono le più diffuse e acquistate. Sono facili da spostare perché molto leggere. Si adattano ad ogni tipo di ambiente e sono molto economiche. L’unico svantaggio è che le fioriere di plastica non lasciano traspirare l’acqua e l’umidità, procurando spesso problemi alle radici e marcescenze, quindi è utile prestare più attenzione alla frequenza di innaffiature. Le fioriere in cemento oggi si trovano spesso sui terrazzi e sui balconi. Sono state ideate per essere predisposte allo scolo dell’acqua, in modo da adattare bene le piante sui balconi e terrazzi anche nei condomini. Essendo un materiale poroso, il cemento riesce a far evaporare l’eccesso di umidità spesso attribuita all’abbondanza delle piogge e all’eccessiva innaffiatura. Uno degli svantaggi di queste fioriere è quello di essere molto pesanti, quindi una volta disposte in un punto del terrazzo, è molto faticoso spostarle, a maggior ragione se già piene di terra. In ambienti di lusso e raffinati, spesso si trovavano le fioriere in ferro battuto per la loro particolare lavorazione. Al giorno d’oggi, queste fioriere vengono impiegate in maniera più comune. Sono molto capienti e hanno forma sia rettangolare che rotonda. Esistono degli artigiani capaci di realizzare fioriere in ferro battuto su misura, creando oggetti unici e particolari. Mentre le fioriere in legno sono molto semplici e leggere per il trasporto. Il legno poi è traspirante e particolarmente resistente agli sbalzi di temperature.

Fiori da fioriere

Le piante e i fiori oltre ad essere coltivate in giardino o in aiuole, possono tranquillamente trovarsi nelle fioriere poste su terrazzi e balconi. Si adattano bene alle fioriere il giglio e il mughetto. Il giglio è una pianta che cresce spontaneamente in Asia e America, nelle regioni con un clima temperato. I gigli presentano fiori di colore diverso e sono piante bulbose. I suoi bulbi vanno impiantati a 12 cm di profondità soprattutto in primavera. E’ bene che il terreno sia ben drenato in modo da impedire che l’umidità faccia marcire i bulbi. Invece in estate è necessario fare concimazioni fertilizzanti solubili in acqua. Il mughetto è una pianta che tranquillamente può essere coltivata in fioriere e vasi. Ha foglie larghe e fiori bianchi simili a campanellini. Il mughetto deve essere piantato in un terreno fertile pieno di argilla, sabbia e materia organica formata da terriccio di detriti vegetali. Sia il mughetto che il giglio sono state considerate piante medicamentose.

Piante aromatiche nelle fioriere

Per chi vuole creare uno spazio verde sui generis e insolito, è possibile decorare un terrazzo con fioriere di piante aromatiche come il basilico, il rosmarino, il timo, l’origano, il prezzemolo e la salvia. Queste piante necessitano di poche cure, richiedono molto sole, con la sola eccezione della menta e del prezzemolo che preferiscono l’ombra. Ottime e profumate per essere adoperate in cucina allietando così i nostri piatti, utili come medicine grazie alle loro proprietà. E’ preferibile piantarle nei mesi di aprile o maggio ed è bene innaffiarle frequentemente soprattutto la sera o alle prime luci della mattina. Mentre nei mesi invernali soffrono le basse temperature, quindi è consigliabile metterle in casa altrimenti si rischia di danneggiarle.

Manutenzione fioriere

Dopo aver scelto adeguatamente i fiori da mettere nelle fioriere, si passa alla preparazione di queste ultime. E’ necessario cambiare la terra ogni anno per evitare che quella dell’anno prima possa avere insetti che andrebbero a danneggiare le piante. Bisogna utilizzare un terriccio con sabbia e concime organico affinché le radici delle piante possano svilupparsi senza problemi. Le fioriere in coccio sono l’ideale se si ha un terrazzo spazioso in grado di sostenerle, perché sono resistenti e porose, quindi adatte a stemperare l’umidità del terreno, altrimenti è consigliabile mettere fioriere in plastica. Una fioriera dalle dimensioni di 60 cm può accogliere due piantine di geranio ma se la pianta è già grande quando si acquista, allora bisogna metterne una soltanto. Tutti i tipi di fioriere sono accessori fondamentale per le persone che vogliono avere sul balcone, sul terrazzo o in giardino fiori e piante. Come abbiamo visto ne esistono diversi tipi. La scelta cadrà su quella che più si adatta al nostro ambiente. In genere nei terrazzi e nei giardini si prediligono fioriere in pietra perché sono più resistenti e più eleganti da mostrare, anche se ultimamente si vedono quelle in legno. Purtroppo, tutti i tipi di materiali con cui si realizzano le fioriere sono soggetti a danneggiamento, quindi per evitare che si rovinino, hanno bisogno di una buona manutenzione. Basta procurarsi una spazzola e dell’acqua per eliminare i sedimenti che con il tempo potrebbero formare macchie estese. E’ bene ripetere questa operazione un paio di volte al mese così da garantirsi una fioriera sempre pulita.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle fioriere in plastica rispetto a quelle in cemento?
    Le fioriere in plastica sono leggere, economiche e facili da spostare, adattandosi a qualsiasi ambiente. Tuttavia, essendo impermeabili, trattengono l'umidità e possono causare marcescenza radicale se le annaffiature sono eccessive. Al contrario, le fioriere in cemento sono porose, permettendo l'evaporazione dell'eccesso di umidità e riducendo i rischi per le radici. Il principale svantaggio del cemento è il peso elevato, che rende difficile lo spostamento, specialmente quando le fioriere sono riempite di terra.
  • Come si coltivano correttamente i gigli e il mughetto in fioriera?
    Il giglio, pianta bulbosa, richiede un terreno ben drenato per evitare il marciume dei bulbi, che vanno interrati a circa 12 cm di profondità in primavera. In estate necessita di concimazioni con fertilizzanti solubili in acqua. Il mughetto, invece, predilige un terreno fertile ricco di argilla, sabbia e materia organica. Entrambe le piante sono considerate medicinali e prosperano bene in contenitori, purché si rispettino le specifiche esigenze di drenaggio e composizione del substrato per garantire una crescita sana.
  • Quali sono le condizioni ideali per coltivare erbe aromatiche in fioriera?
    La maggior parte delle erbe aromatiche come basilico, rosmarino, timo, origano e salvia richiede molta esposizione solare. Unica eccezione sono la menta e il prezzemolo, che preferiscono posizioni ombreggiate. È consigliabile effettuare le piantagioni tra aprile e maggio. Durante la stagione calda, le annaffiature devono essere frequenti, meglio se effettuate la sera o al mattino presto. In inverno, molte di queste piante soffrono il freddo intenso e dovrebbero essere trasferite in ambienti interni protetti per evitare danni da basse temperature.
  • Quante piante di geranio posso inserire in una fioriera di 60 cm?
    Una fioriera standard di 60 cm può generalmente ospitare due piantine di geranio, a patto che siano giovani e di piccole dimensioni. Se le piante acquistate sono già sviluppate e di grandi dimensioni, è necessario ridurne il numero a una sola per garantire spazio sufficiente allo sviluppo radicale e aereo, evitando il sovraffollamento che potrebbe comprometterne la salute e la bellezza. Questa regola aiuta a mantenere un equilibrio ottimale tra le piante e il volume del contenitore.
  • Come si effettua la manutenzione annuale delle fioriere per prevenire malattie?
    È fondamentale sostituire il terriccio ogni anno per eliminare eventuali insetti patogeni o parassiti presenti nel substrato vecchio. Il nuovo terreno dovrebbe essere arricchito con sabbia per migliorare il drenaggio e concime organico per favorire lo sviluppo radicale. Inoltre, la pulizia esterna della fioriera va effettuata almeno due volte al mese usando una spazzola e acqua per rimuovere sedimenti e macchie, preservando l'estetica e prevenendo il deterioramento del materiale, che sia esso plastica, cemento, legno o metallo.