Aiuole

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Creare un’aiuola non è così difficile, basta dar spazio alla fantasia e alla creatività. E' bene tener conto di: terreno, spazio, posizione e fioritura

di Redazione

20 aprile 2018

Aiuole

Creare un’aiuola non è così difficile, basta dar spazio alla fantasia e alla creatività. La cosa fondamentale per realizzare un’aiuola è tener conto di alcuni fattori quali: il terreno, lo spazio, la posizione soleggiata e quella riparata, periodo di fioritura dei fiori e gusti personali. Vedere sbocciare un’aiuola è una grande soddisfazione, oltre che un’emozione ed è particolarmente appagante sia dal punto di vista emotivo che creativo. Dedicarsi alla cura di un’aiuola può essere un modo per svagarsi e uno stimolo per dar spazio alla nostra fantasia. Le aiuole sono semplici da progettare, basta ricavare un piccolo angolo del giardino e delimitalo con cordolo. Nel punto dove sorgerà l’aiuola, è fondamentale concimare la terra in modo da piantarvi dei fiori annuali, da cambiare durante ogni stagione in base al gusto di colore preferito. Per creare il colore, le aiuole e le bordure sono essenziali. Sono entrambe semplici da realizzare, basta solo decidere le piante e le composizioni in base al tempo che ci si può dedicare. Per creare un bell’effetto colorato, occorre sapere scegliere bene i colori dei fiori. Ad esempio accostare il rosa al porpora creerà un effetto di armonia o accostare l’arancio con il giallo, darà una sensazione di luminosità. Per mantenere al meglio le piante, bisogna curarle, innaffiarle e piantarle nella terra giusta. E’ consigliabile innaffiare le aiuole di sera, soprattutto nei periodi caldi e asciutti. La concimazione è importante, ma attenzione a non esagerare con le dosi in quanto danneggerebbero le piante. Per la pacciamatura occorre utilizzare torba, corteccia di pino e ghiaia da mettere alla base delle piante.

Piante da aiuola

Spesso nel giardino ci sono punti non sfruttati e spogli. Per evitare di lasciare questi spazi vuoti e deserti, si può creare una bella aiuola con piantine colorate e profumate. Se nel giardino c’è una parte particolarmente esposta al sole, occorre prendere dei ciottoli e coprire il terreno. Basta piantare l' Ophiopogon nigrescens, una graminacea nera assieme a macchie di echeveria. Si tratta di piante che amano il sole, il caldo e innaffiature moderate. Inoltre è una soluzione elegante e simpatica. In genere le piante da aiuole più belle sono: la verbena, il tagete, la portulaca, le centauree, la zinnia. La verbena è una pianta poco resistente, per questo motivo si coltiva tutto l’anno perché a causa del freddo e del gelo, raramente sopravvive. E’ bene sapere che va seminata ad aprile e fiorirà a luglio. Il tagete invece è molto robusto, ha bisogno solo di acqua, concime e sole. Ha uno sviluppo molto rapido e teme parecchio il freddo. La portucola invece è una pianta annuale che si semina a fine marzo. Le centauree sono piante dai mille colori, viola, rosse, bianche, tra queste la più bella è il fiordaliso particolarmente profumata e robusta. Per finire, la zinna è una pianta dallo sviluppo rapido, va seminata ad aprile e le bastano pochi mesi per fiorire.

Aiuola con piante aromatiche

Ultimamente le piante aromatiche si stanno diffondendo sempre di più nelle aiuole perché sono molto semplici da curare e non necessitano di cure. Le piante aromatiche hanno bisogno di un terreno pieno di sostanza organica. Per formare l’aiuola, basta scavare il terreno dell’area e liberarlo dai sassi, poi occorre aggiungere sabbia, torba e terricciati. Si possono creare otto rettangoli e delimitare il perimetro con mattoni messi uno sull’altro. Per suddividere i rettangoli, è bene mettere i mattoni in modo verticale. Iniziamo dal timo, che ha bisogno di terreno calcareo e ben drenato. Occorre aggiungere alla terra dell'aiuola ghiaia, sabbia e terra di coltivo. Invece l'origano necessita di sole e caldo e un terreno drenato. Bisogna posizionare le piantine a dimora distanziate di almeno 30 cm. I fusti angolosi portano foglie piccole e opposte di colore rosa acceso. Più cure hanno bisogno il peperoncino e lo scalogno. Il peperoncino necessita di clima caldo, un terreno fertile, ricco di sostanza organica. Bisogna innaffiarlo sempre al piede mantenendo il terreno fresco e non inzupparlo mai. Invece lo scalogno, va interrato verso marzo sottoforma di bulbilli , possibilmente nelle regioni a clima mite. Questa pianta va innaffiata spesso soprattutto appena piantata, quando la pianta sarà ben sviluppata, basta ridurre la quantità di acqua. Il prezzemolo e il basilico sono piantine da coltivare partendo dal seme. Il prezzemolo vuole un terreno fresco e ricco di humus, mentre il basilico, va esposto al sole e protetto dal vento.

Piante grasse in aiuola

E’ molto facile realizzare un’aiuola di piante grasse. Anche le piante grasse si adattano bene ad ogni tipo di ambiente, dal giardino all’aiuola. Tra le più diffuse, si trovavo: l’agave, che non teme il freddo e va esposta in un punto soleggiato. Bisogna solo evitare le innaffiature da ottobre a marzo e piantarle in un terreno ben drenato. Anche l’aloe è molto richiesta nei giardini e aiuole. E’ una pianta grassa molto appariscente e dai molti pregi. L’aloe è una pianta particolarmente difficile da coltivare, quindi ha bisogno di un terreno sassoso e drenato.

Aiuole aromatiche

Fra le tante tipologie di aiuole che si possono creare in giardino, le aiuole aromatiche sono senza dubbio fra le più gettonate. Le aiuole di piante aromatiche hanno infatti molti aspetti positivi e molti motivi validi per essere posizionate in giardino. Innanzitutto sono aiuole facili da gestire e che permettono di dare volume e colore per tutto l'anno. Le piante aromatiche non richiedono altro che una potatura energica a inizio stagione per eliminare il secco e per stimolare nuovi getti e una concimazione abbondante sempre ad inizio stagione, per dare un po' di sostanza organica indispensabile per affrontare tutti i processi fisiologici della pianta. Inoltre le aromatiche crescono bene e se sono in salute danno sempre del colore all'aiuola. Oltre a questi motivi "ornamentali" e gestionali, la motivazione principale che spinge ad installare un'aiuola di aromatiche è ovviamente la necessità di avere degli aromi freschi per condire ed arricchire le proprie ricette. Rosmarino, timo, salvia, origano e prezzemolo sono solo alcuni degli aromi più utilizzati in cucina, aromi che sono indispensabili per moltissime ricette e che freschi danno tutto un'altro sapore ai nostri piatti. Un'aiuola di aromatiche inoltre non richiede annaffiature attente e scrupolose. Si tratta infatti quasi sempre di specie rustiche o mediterranee che non richiedono attenzioni ne grandi quantitativi di acqua e questo aspetto è sicuramente da tenere in considerazione se non si ha un impianto e nemmeno il tempo per dare da bere ed annaffiare le piante.

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Domande frequenti

  • Come si prepara il terreno per un'aiuola di fiori annuali?
    Per preparare correttamente il terreno di un'aiuola destinata a fiori annuali, è fondamentale concimare la terra prima della messa a dimora. Questo passaggio assicura nutrienti sufficienti per sostenere la crescita rapida e la fioritura stagionale. Dopo aver concimato, si procede con la piantumazione delle specie scelte, ricordando di sostituire i fiori ogni stagione per mantenere vivo il colore dell'aiuola. Una buona preparazione iniziale è la chiave per un risultato estetico soddisfacente.
  • Quali sono le migliori piante grasse per un'aiuola soleggiata?
    Tra le piante grasse ideali per un'aiuola esposta al sole, spiccano l'Agave e l'Aloe. L'Agave è particolarmente resistente al freddo e richiede un terreno ben drenato, evitando le irrigazioni da ottobre a marzo. L'Aloe, pur essendo molto appariscente, necessita di un substrato sassoso e drenante per prosperare. Entrambe le specie si adattano bene agli ambienti esterni, purché il drenaggio del suolo sia ottimale per prevenire ristagni idrici pericolosi per le radici succulente.
  • Cura e manutenzione di un'aiuola di piante aromatiche
    Le aiuole di aromatiche richiedono poca acqua, poiché la maggior parte sono specie rustiche o mediterranee. La manutenzione principale consiste in una potatura energica a inizio primavera per rimuovere il secco e stimolare i nuovi getti, seguita da una concimazione abbondante con sostanza organica. Specie come rosmarino, timo e salvia sono facili da gestire. Altre, come peperoncino e scalogno, necessitano di annaffiature più regolari ma mai eccessive, mantenendo il terreno fresco ma non zuppo.
  • Quando seminare verbena, tagete e portulaca?
    Il calendario di semina varia in base alla specie. La Verbena va seminata ad aprile per fiorire a luglio, anche se è poco resistente al freddo. Il Tagete, molto robusto e a rapida crescita, teme il freddo e ama il sole. La Portulaca, pianta annuale, si semina a fine marzo. Queste date garantiscono che le piante abbiano il tempo necessario per sviluppare un apparato radicale solido prima di entrare in piena fioritura estiva.
  • Come creare un'aiuola aromatica strutturata?
    Per creare un'aiuola aromatica ordinata, si può scavare il terreno, rimuovendo sassi e aggiungendo sabbia, torba e terriccio. Una tecnica efficace è dividere l'area in otto rettangoli, delimitandoli con mattoni disposti verticalmente. Ogni pianta ha esigenze specifiche: il Timo preferisce terreni calcarei e drenanti (con aggiunta di ghiaia), mentre l'Origano richiede sole, calore e distanze di almeno 30 cm tra le piantine per favorire la circolazione dell'aria e la crescita sana.