argilla espansa

Giardinaggio

Argilla espansa

Utilizzata tantissimo nel giardinaggio, l’argilla espansa è molto richiesta da chi coltiva piante e fiori in giardino o sul balcone ma è un aggregato usato anche nel campo dell’edilizia per costruzioni leggere perché è un materiale leggero e poroso ma nello stesso tempo molto resistente

di Redazione

16 settembre 2014

L’argilla espansa

L’argilla espansa nasce dalle cotture di varie argille che poi vengono macinate in mole di notevoli dimensioni e ridotta in materiale granuloso sferico che viene infornato ad altissime temperature dando origine nelle sfere, a piccoli alveoli che trattengono l’umidità. Per la sua leggerezza e le sue qualità di trattenere l’acqua, è usata in moltissime costruzioni come isolante termico e con essa si ottengono calcestruzzi adatti allo scopo. Con essa si espletano anche altre funzioni sempre nel campo dell’edilizia come per esempio il riempimento di cunicoli sotterranei tramite iniezioni del materiale nel sottosuolo oppure per riempire muri di sostegno o per rinforzare parti che erano state costruite con materiale scadente. Dietro quelle palline sferiche che spesso vediamo, c’è un enorme lavoro da parte di chi trasforma l’argilla. Dopo l’estrazione, essa viene lasciata per parecchi mesi in cave a cielo aperto ma del resto, resiste a temperature esterne anche molto umide ed è un materiale inattaccabile dai parassiti. Non è comunque combustibile, quindi non c’è riciclaggio di energie.

I pro e i contro dell’utilizzo dell’argilla espansa

Come abbiamo visto, questo materiale leggerissimo, si usa per molteplici cose . Utile nei sottotetti, sotto i pavimenti, sotto qualsiasi altro suolo calpestabile, dove viene iniettata in forma sfusa. Viene inoltre iniettata nei blocchi di calcestruzzi, donando loro un’inconsueta leggerezza ed una trasmissione termica. Le ditte produttrici di arredi per esterno, ne fanno uso continuo per realizzare i complementi d’arredo. Ma anche l’argilla espansa ha i suoi pro ed i suoi contro. Innanzitutto le cave dove viene posta l’argilla espansa, sono a cielo aperto ed hanno un sensibile impatto ambientale, condizione contraria alla bioedilizia ecologica. Quando viene prodotta ha un grande dispendio di energia e vengono usati gas e lubrificanti che se non filtrati adeguatamente, causerebbero danni al sistema ecologico. Uno dei grandi pregi invece, è che l’argilla espansa è imputrescibile cioè inattaccabile da insetti e parassiti. Nel caso qualche elemento composto da questo materiale dovesse prendere fuoco, l’argilla espansa non emette fumi tossici che potrebbero danneggiare ambiente e persone. L’argilla è inattaccabile dagli agenti atmosferici e anche se continuamente esposta a condizioni di temperature avverse, la sua inalterabilità, è altamente assicurata. Inoltre la natura dispone di molta argilla che si trova tranquillamente. Non è di origine vulcanica, quindi non emette elementi dannosi per gli abitanti di una determinata zona anche se messa in una discarica. Il suo uso è notevole nelle industrie che producono fontanelle da giardino, caminetti da esterni e da interni proprio per il materiale solido e durevole nel tempo.

L’uso dell’argilla espansa sulle piante

L’argilla espansa è utilissima per drenare l’acqua delle fioriere , delle piante da frutto ed anche dei prodotti ortofrutticoli. E’ usata alla grande dagli appassionati di giardinaggio e da chi possiede orti urbani proprio perché trattiene l’acqua in eccesso evitando così il ristagno idrico molto nocivo alle radici delle colture che potrebbero ammuffire o avere malattie da fungine. Si può usare mettendola sotto il vaso in cui si intende piantare o anche mischiandola al terriccio insieme a dell’ottima torba. La terra diventa soffice e malleabile grazie ad essa e facilmente lavorabile. Viene anche usata per la pacciamatura delle piante cioè per difenderle dal freddo, dal gelo e dal ghiaccio. E’ una sorta di copertura che viene messa alla base della pianta come protezione. Se vogliamo, è anche decorativa ed ornamentale. L’effetto che dona ad un vaso cosparso di palline sferiche di argilla espansa, è davvero molto bello. Molto usata anche per le piante di appartamento che purtroppo molto spesso usiamo solo come componente di arredamento senza pensare che anch’esse soffrono per l’umidità o per altri fattori che comunque, potrebbero essere nocivi. Pensiamoci bene, quando il garzone del fioraio ci porta una pianta, l’ammiriamo e poi la piazziamo in qualche angolo della casa dove ci sembra dono in effetto elegante senza pensare se ha bisogno di luce, di aria o di drenaggio. Innanzitutto dovremmo pensare alla sua salute perché le piante “sentono”, risentono delle condizioni non idonee al loro ambiente. Dobbiamo procurar loro un habitat almeno decente affinchè possano sopravvivere. Non ci dobbiamo lamentare se poi non rimangono in vita per molto tempo e si seccano quasi subito. Non è colpa della pianta, è il nostro poco scrupolo che porta inesorabilmente alla morte, questa creatura. Usiamo l’argilla espansa almeno per proteggerla dal freddo o per offrirle un drenaggio migliore donando alle radici una macroporosità ideale che favorisca il drenaggio idrico. Per tutte le piante comunque e non solo per quelle d’appartamento, è bene aggiungere al terriccio delle sfere di argilla espansa. Se vediamo le nostre piante leggermente disidratate o con parecchie foglie secche o avvizzite e come se pendessero da un lato, armiamoci di pazienza e cerchiamo di farle riprendere. Per prima cosa leviamo la pianta dal vaso e scrolliamola per bene. Con una spazzola adatta a ripulire le radici, spazzoliamo delicatamente queste ultime. Cambiamo il terriccio del vaso miscelandolo con l’argilla espansa e poi rimettiamo la pianta nel suo contenitore annaffiandola e premendo leggermente sul terriccio. Nelle settimane successive, la pianta passerà da un periodo di adattamento al nuovo habitat ad un periodo di acclimatizzazione e dovrebbe riprendersi nel migliore dei modi. Useremo inoltre qualche fertilizzante, per migliorare la sua salute. Le palline sferiche di argilla espansa, sono ottime anche per la cura dei bonsai. Metteremo l’argilla nel sottovaso di questi alberelli e l’acqua in eccesso, verrà assorbita e poi evaporerà lentamente donando alla piantina un microclima ideale. A seconda del suo uso, l’argilla espansa, è reperibile nei negozi di edilizia o presso i brico center nel settore giardinaggio ma anche nei negozi di fiori. Per quanto riguarda l’uso di questo materiale per le colture, l’argilla è venduta a sacchetti che costano più o meno 10 euro. Gli sferoidi di argilla, sono un’invenzione innovativa che permettono alle sfere di essere rivestite di una sorta di plastica colorata senza però perdere le proprie caratteristiche tecniche. Serve più che altro a decorare la superficie del vaso in cui è collocata la pianta ma offre sempre la stessa utile funzionalità. Anch’essa è impermeabile e non viene attaccata da muffa. La finalità quasi sempre decorativa, serve ad abbellire aree verdi urbane o piante che si trovano in villette comunali.

Uso dell’argilla espansa in edilizia

Abbiamo visto che le ditte costruttrici di caminetti da giardino, di cucine e quant’altro, usano l’argilla espansa per realizzare lastre in cemento leggero o altri elementi che danno agli oggetti creati, solidità e robustezza. Ma l’argilla espansa è utile anche per l’edilizia in genere. Per formare un massetto per esempio, bisogna creare un sottofondo che deve risultare leggero ma nello steso tempo deve dare un isolamento termo acustico ideale. Nel sottofondo viene messa oltre alla malta cementizia, un impasto di argilla espansa in granuli o imboiaccata. Questa tecnica si stende prima uno strato di argilla e poi una colata di acqua e cemento molto fluida, la boiacca appunto. Si stende infine uno strato di sabbia e cemento e si forma il massetto. I granuli di argilla, possono essere impastati anche in una betoniera con cemento ed acqua e poi si stende l’impasto dello spessore che si vuole e si lascia asciugare alla perfezione. Dopo l’asciugatura, si stende uno strato di sabbia e cemento.

Dove acquistarla e prezzi

Avete deciso di utilizzare l’argilla espansa per creare i vostri vasi floreali o come materiale edile? Ottima scelta! Ma dove acquistarla? Questo prodotto si può facilmente incontrare nei negozi di giardinaggio, di materiali edili, nei vavai e oggigiorno anche presso supermercati ben forniti e brico center. Per quanto riguarda l’Italia, il maggiore produttore di argilla espansa è l’azienda Laterlite conosciuta con il marchio Leca. Per quanto riguarda il prezzo, è un materiale non eccessivamente costoso: una confezione da 50lt può valere approssimativamente 10 euro per uso giardinaggio. Per uso edile, si approssima agli 80-90 euro a m3. Oggi sul mercato è possibile acquistare anche argilla espansa colorata solitamente impiegata per realizzare vasi decorativi e dall'aspetto estetico migliore.

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Domande frequenti

  • Qual è il ruolo principale dell'argilla espansa nella coltivazione delle piante?
    L'argilla espansa svolge principalmente una funzione drenante e di miglioramento strutturale del terreno. Grazie alla sua natura porosa, assorbe l'acqua in eccesso prevenendo il ristagno idrico, causa comune di marciume radicale e malattie fungine. Inoltre, mantiene un livello di umidità costante intorno alle radici, favorendo la macroporosità del substrato e rendendo il terriccio più soffice e lavorabile. Può essere utilizzata sia mescolata direttamente al terriccio durante il rinvaso, sia posizionata sul fondo dei vasi o come pacciamatura superficiale per proteggere le radici dal freddo.
  • Come si utilizza correttamente l'argilla espansa per curare una pianta sofferente?
    Per recuperare una pianta disidratata o stressata, è necessario effettuare un rinvaso mirato. Rimuovi delicatamente la pianta dal vaso originale e pulisci le radici con una spazzola morbida per eliminare il vecchio terriccio. Prepara un nuovo substrato miscelando terra fertile con argilla espansa per garantire un ottimo drenaggio. Riposiziona la pianta nel contenitore, compatta leggermente il nuovo terriccio e annaffia abbondantemente. Nelle settimane successive, la pianta si acclimaterà al nuovo habitat; supporta il recupero con fertilizzanti specifici per migliorarne la salute generale e favorire la ripresa vegetativa.
  • L'argilla espansa è adatta per la pacciamatura e per i bonsai?
    Sì, l'argilla espansa è eccellente sia come pacciamatura che per la cura dei bonsai. Come pacciamatura, viene distribuita alla base della pianta per proteggerla dal gelo, dal freddo intenso e dal ghiaccio, agendo come isolante termico naturale. Per i bonsai, inserirla nel sottovaso permette all'acqua in eccesso di essere assorbita dalle sfere ed evaporata lentamente nel tempo. Questo processo crea un microclima ideale attorno alla pianta, mantenendo un'umidità ambientale ottimale senza bagnare eccessivamente il tronco o le radici superficiali, fondamentale per la salute di queste specie delicate.
  • Esistono varianti decorative dell'argilla espansa e quali sono i vantaggi?
    Esistono sferoidi di argilla espansa rivestiti con una plastica colorata, progettati principalmente per fini decorativi. Queste varianti mantengono intatte le proprietà tecniche originali, come l'impermeabilità e la resistenza alla muffa, offrendo un aspetto estetico superiore rispetto alla versione classica grigia. Sono ideali per abbellire vasi, aree verdi urbane o piante in contesti residenziali, fornendo un tocco elegante senza compromettere la funzionalità drenante. Tuttavia, il loro utilizzo principale rimane estetico, mentre le prestazioni agronomiche restano identiche a quelle dell'argilla espansa standard.