verde sostenibile

Progettazione Giardino

Il giardino a bassa manutenzione

Vediamo i punti più importanti per la realizzazione di un giardino a bassa manutenzione che rispecchi il concetto moderno di verde sostenibile

di Redazione

09 gennaio 2014

Il verde sostenibile

Non è il sogno di ogni giardiniere pigro, avere un giardino che si cura da solo, che necessità solo di qualche sforbiciata qua e là, dove tutto il tempo speso in giardino è quello passato sull'amaca a contemplare il nostro piccolo spazio di natura?? Se avete risposto si, allora troverete interessanti gli spunti di questo articolo. Tralasciando i giardinieri pigri, le situazioni che necessitano di spazi verdi a bassa manutenzione sono molte, basta pensare alla manutenzione onerosa che una pubblica amministrazione si deve sobbarcare in tempo di crisi. Ecco i consigli per un area verde a bassa manutenzione.

Eliminate il prato

Un prato necessita di almeno 10 tagli durante l'anno e se volete un tappeto erboso di media qualità, avrete bisogno di molte irrigazioni, che oltre ad essere dispendiose (soprattutto se non c'è un pozzo) sono un sistema poco eco friendly. Se l'area che state progettando è molto vasta e deve includere per forza un prato, cercate di separarlo nettamente dalle aiuole di perenni e annuali, non create astruse geometrie e ricordatevi che nelle zone troppo soleggiate e vicine ai bordi, il prato faticherà molto a rimanere lussureggiante durante tutta la stagione.

Utilizzate pacciamature con teli

La pacciamatura è la vera rivoluzione della storia del giardino degli ultimi 30 anni. Esistono vari materiali sintetici e a fibre vegetali. Tutti offrono un grande ostacolo alla crescita delle infestanti , mantengono il suolo coperto e non esposto all'erosione della pioggia e gli conferiscono una percentuale maggiore di umidità nei periodi estivi. Sono semplici da applicare e piuttosto economici. Se realizzate un'aiuola con telo pacciamante non ricoprite tutto con la corteccia o il lapillo, utilizzate piccole piante tappezzanti come la Lonicera o il Cotoneaster horizontalis e spargete manciate di corteccia qua e la per spezzare con il colore del telo, se avrete scelto le giuste armonie tra linee e vegetazione otterrete un ottimo risultato con una piccola spesa.

Utilizzate pacciamature vegetali

Sfalci di graminacee, foglie secche e cippato da legno sono ottimi materiali per ricoprire un aiuola in alternativa ai teli. Il vantaggio è nell'azione nutriente che svolgono nei confronti del terreno (i materiale legnosi abbassano il pH, combattendo l'eccessiva alcalinità di alcuni suoli argillosi), lo svantaggio è la necessita di aggiungere periodicamente un po' di materiale, a causa della decomposizione delle sostanze vegetali. Una pacciamatura di cippato di glicine offre una sostanza fibrosa e color sabbia, che si presta ad un elegante contrasto con il rosso di un aiuola di aceri giapponesi.

Utilizzate in prevalenza piante a foglia persistente

Molto spesso si sottovaluta la bellezza di una pianta sempreverde e si sceglie una specie caducifoglie solo per la sua abbondante fioritura, limitate a pochi giorni. Il vantaggio principale è quello di non dovere raccogliere centomila foglie in autunno; inoltre è la tipologia di piante più adatta per le aiuole con pacciamatura. il 70%/80% delle piante utilizzate deve essere sempreverde. Il problema della scelta delle specie più adatte si presenta soprattutto al nord a causa delle condizioni climatiche molto rigide. Si consiglia : Photinia spp. Viburnus tinus, Buxus sempervirens, ligustrum ovalifolium, Aucuba japonica, Nandina domestica, Bambù , Ilex aquifolium, Osmanthus fragrans, Prunus laurocerasus, Laurus nobilis, Cotoneaster franchetti, Mahonia aquifolium ed altre ancora. Insomma non c'è il rischio di essere monotoni. Molte di queste specie hanno peculiarità ornamentali come ad esempio la produzione di bacche colorate.

Utilizzate specie autoctone e rustiche

Ogni zona ha le sue caratteristiche pedoclimatiche, scegliere piante appartenenti a specie o genere di una pianta autoctona del territorio è una scelta molto intelligente. Nelle colline del basso piemonte, per esempio, crescono splendide ginestre dalle fioriture incantevoli, Cornioli dai fusti ambrati, Viburni fioriti ,splendidi maggiociondoli e rigogliosi noccioli. Pensare di realizzare un progetto, in queste zone, senza utilizzarle queste piante così belle e resistenti è un grosso errore.

Inserite camminamenti e pavimentazioni in legno

Il giardino non è solo piante: integrate percorsi con ghiaietto, gradini, utilizzate sassi di ogni dimensione, create geometrie armoniose e sezionate le aiuole con la pacciamatura. Suggerisco di adibire almeno il 20% della superficie calpestabile all'utilizzo di materiali di questo tipo. E' possibile reperire questa tipologia di materiali anche nei magazzini edili a costi contenuti e discreta qualità.

Realizzate un impianto di irrigazione con ala gocciolante

A differenza di un impianto interrato, l'irrigazione a goccia è di semplice installazione, chiunque puo' realizzarla e necessita di bassissima manutenzione. Per regolare la quantità di acqua giusta per ogni pianta, potete far girarare 2 o 3 volte il tubo intorno alla base del tronco, oppure praticare dei fori aggiuntivi sul tubo stesso per ottenere una bagnatura più abbondante.

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Domande frequenti

  • Come posso eliminare la necessità di tagliare regolarmente il prato?
    Per ridurre drasticamente la manutenzione, è consigliabile eliminare completamente il prato tradizionale, che richiede numerosi tagli annui e abbondanti irrigazioni. Se la presenza di un'area erbosa è indispensabile per motivi estetici o funzionali, delimitala nettamente dalle aiuole per evitare che l'erba invada le piante perenni. Evita geometrie complesse e presta attenzione alle zone più soleggiate e ai bordi, dove il prato tende a soffrire e a diventare rado, richiedendo interventi correttivi costanti.
  • Quali sono i vantaggi della pacciamatura sintetica rispetto a quella vegetale?
    Le pacciamature sintetiche (teli) offrono un ostacolo fisico immediato contro le infestanti, riducono l'erosione del suolo e aiutano a mantenere l'umidità durante l'estate, risultando economiche e facili da installare. La pacciamatura vegetale (sfalci, foglie, cippato), invece, apporta benefici nutrizionali al terreno, ad esempio abbassando il pH grazie ai materiali legnosi, ma richiede reintegri periodici poiché si decompone rapidamente. Spesso la soluzione migliore combina entrambe: usare il telo come base e integrare con corteccia o piante tappezzanti per un effetto estetico curato.
  • Quale percentuale di piante dovrebbe essere sempreverde in un giardino a bassa manutenzione?
    Si raccomanda che il 70-80% della vegetazione sia costituita da specie a foglia persistente. Questo choice elimina la fastidiosa e laboriosa raccolta delle foglie in autunno, tipica delle caducifoglie. Inoltre, le piante sempreverdi garantiscono struttura e verde tutto l'anno, integrandosi perfettamente con le pacciamature. Esempi validi includono Photinia, Viburnus tinus, Ligustro, Aucuba, Nandina, Agrifoglio e Laurus nobilis, molte delle quali offrono anche decorazioni extra come bacche colorate.
  • Perché è importante scegliere piante autoctone e rustiche?
    Le specie autoctone e rustiche sono già adattate alle specifiche condizioni pedoclimatiche locali, rendendole naturalmente più resistenti a parassiti, malattie e stress ambientali. Scegliere piante originarie della tua zona, come ginestre, cornioli o viburni nelle aree collinari piemontesi, garantisce una crescita vigorosa con interventi minimi. Questa strategia non solo semplifica la gestione del giardino, ma supporta anche la biodiversità locale, creando un ecosistema equilibrato e sostenibile nel lungo termine.
  • Come funziona un impianto di irrigazione a goccia per la bassa manutenzione?
    L'irrigazione a goccia tramite ala gocciolante è ideale perché richiede poca manutenzione e può essere installata facilmente anche da fai-da-te. A differenza degli impianti interrati complessi, permette di erogare acqua direttamente alla base delle piante, riducendo gli sprechi. Per regolare la quantità d'acqua, puoi avvolgere il tubo più volte attorno al tronco o creare fori aggiuntivi per zone che necessitano di maggiore idratazione, assicurando efficienza idrica e salute radicale senza sprechi.