Un decespugliatore a scoppio con impugnatura a manubrio

Decespugliatori

Decespugliatore a scoppio

Una delle attrezzature più usate in giardinaggio è il decespugliatore a scoppio. Questa macchina si muove come una falce e grazie al suo motore aiuta nel taglio di erba, cespugli ed arbusti. I decespugliatori disponibili in commercio hanno varie potenze e cilindrate a seconda delle aree da pulire.

di Redazione

15 maggio 2015

Decespugliatori a scoppio

Il decespugliatore è una macchina operatrice da giardino. Seppur esistano diverse tipologie di decespugliatori il funzionamento è sempre lo stesso: un accessorio di taglio, che può essere una testina con il filo oppure una lama, con il movimento generato da un motore normalmente a scoppio, ruota velocemente e taglia l'erba, i cespugli ed i piccoli arbusti in tempi rapidi. Ad oggi la scelta è ampia ed i modelli che si trovano sul mercato sono numerosi. Si trovano di tante cilindrate e con diversi tipi di impugnatura da scegliere a seconda delle condizioni dell'area di lavoro. Le impugnature sono solitamente di due tipi: i più diffusi sono quelli con impugnatura singola, che si utilizza posizionando le mani lungo l'asta di trasmissione, composta dal comando dell'acceleratore situato sulla parte posteriore dell'asta ed un manico a forma di ciambella che si trova sulla parte anteriore. Vi sono poi le impugnature a manubrio, presenti soprattutto nei modelli professionali di grosse cilindrate, che si afferrano come il manubrio di una bicicletta, queste impugnature permettono di distribuire meglio il peso del proprio corpo.

Come è fatto un decespugliatore a scoppio

L'elemento base dei decespugliatori a scoppio è un motore a scoppio monocilindrico, generalmente a due tempi ma recentemente ne sono stati introdotti in commercio anche alcuni modelli con motore a quattro tempi, che può essere montato in due modi diversi: direttamente fissato all'asta di trasmissione oppure spalleggiato. Quest'ultimo tipo di motore è montato su due bretelle che permettono di indossarlo sulle spalle come uno zaino, all'estremità del motore è collegato un tubo flessibile in gomma al cui interno è presente un piccolo organo di trasmissione. Questo tubo trasmette il movimento all'asta di trasmissione. Sul motore si trovano il comando dell'aria, il serbatoio del carburante ed in alcuni modelli una pompetta che manda il carburante al motore per facilitare l'avviamento. Lungo l'asta si trova l'impugnatura che può essere di una delle tipologie descritte nel paragrafo precedente, all'interno c'è l'organo di trasmissione che fa girare l'accessorio di taglio.

Come scegliere il decespugliatore

Un decespugliatore si sceglie principalmente in base al tipo di lavoro che si intende fare: per i piccoli giardini con pochi metri quadrati di superficie può essere sufficiente un modello hobbistico con motore da 30cc di cilindrata e potenza di circa 1kW o poco più. Per aree grandi conviene optare per un modello professionale con cilindrata e potenza superiori in modo che il motore regga meglio le ore di lavoro necessarie. In genere è preferibile una macchina agricola con asta fissa in quanto più pratico da spostare, per i campi con i terrazzamenti o comunque in pendenza è più indicato un modello con motore spalleggiato in quanto è più ancorato al corpo. Dopo aver valutato il tipo di macchina che meglio si adatta alle proprie esigenze prima di accingersi all'acquisto è sempre opportuno informarsi sul rapporto qualità prezzo di ogni singolo modello e capire quali produttori hanno un centro assistenza a portata di mano per poter essere sicuri di aver scelto un prodotto che possa essere soddisfacente ed avere la certezza di trovare la giusta assistenza in caso di necessità. Dopo di che si può procedere con l'acquisto.

Accessori di taglio del decespugliatore

Gli accessori di taglio utilizzati in un decespugliatore sono molti, dalla classica testina con il filo, che si utilizza per il taglio dell'erba, alle lame in metallo che possono avere varie forme, le più diffuse sono a 3 o a 4 denti ma esistono anche a forma di elica oppure a forma di disco con bordo seghettato. Queste lame si utilizzano per tagliare erba particolarmente folta, cespugli ed arbusti. Nel tempo però sono nati anche altri accessori come ad esempio le testine a catene o il disco che ha intorno una catena dentata del tipo da motosega, sono apparati di taglio particolari che servono per tagliare i fusti particolarmente duri di alcune piante. Riguardo al filo ormai se ne trovano di diverse sezioni:esistono fili a sezione rotonda, quadrata o stellare oltre a quelli attorcigliati o spiralati. Molti modelli di filo sono piatti e seghettati e risultano essere più resistenti rispetto agli altri.

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Domande frequenti

  • Come funziona un decespugliatore a scoppio?
    Il decespugliatore a scoppio è una macchina operatrice dotata di un motore monocilindrico, solitamente a due tempi ma disponibili anche versioni a quattro tempi. Il motore genera un movimento rotativo veloce tramite un organo di trasmissione interno all'asta, che aziona un accessorio di taglio. Tale accessorio, che può essere una testina con filo o una lama metallica, elimina rapidamente erba, cespugli e piccoli arbisti. Esistono configurazioni con motore fissato direttamente all'asta o spalleggiato come uno zaino, collegato tramite un tubo flessibile.
  • Quali tipi di impugnatura esistono sui decespugliatori?
    Esistono principalmente due tipologie di impugnature. La più diffusa è quella singola, composta da un manico a forma di ciambella nella parte anteriore e un manico posteriore contenente il comando dell'acceleratore; si usa tenendo entrambe le mani sull'asta di trasmissione. L'altra tipologia è quella a manubrio, tipica dei modelli professionali di grossa cilindrata, che si afferra come il manubrio di una bicicletta. Questa seconda soluzione permette di distribuire meglio il peso della macchina sul corpo durante l'utilizzo.
  • Quale decespugliatore scegliere per un piccolo giardino?
    Per piccoli giardini con superfici limitate, è sufficiente un modello hobbistico. Questi apparecchi presentano generalmente una cilindrata di circa 30cc e una potenza di circa 1kW. Sono ideali per lavori leggeri e occasionali. Al contrario, per aree vaste o lavori intensivi, conviene optare per modelli professionali con cilindrata e potenza superiori, in grado di sostenere lunghe ore di lavoro senza surriscaldarsi o perdere efficienza. La scelta deve tenere conto anche della disponibilità di centri assistenza vicini.
  • Quando è preferibile usare un motore spalleggiato?
    Il motore spalleggiato, montato su bretelle simili a uno zaino, è consigliato per terreni in pendenza, terrazzamenti o aree complesse dove la stabilità è fondamentale. Essendo ancorato al corpo dell'operatore, offre maggiore controllo e bilanciamento rispetto ai modelli con asta fissa e motore frontale. Questo tipo di configurazione è spesso associato a macchine agricole o professionali, garantendo che il peso sia distribuito comodamente sulle spalle durante l'uso prolungato.
  • Quali accessori di taglio sono disponibili?
    Gli accessori principali includono la testina con filo per l'erba e le lame metalliche per vegetazione più dura. Le lame variano: a 3 o 4 denti, a elica o disco seghettato, utili per cespugli e arbusti. Esistono inoltre accessori specializzati come le testine a catena o dischi con catena dentata simile a quella delle motoseghe, progettati per tagliare fusti particolarmente duri. Per il filo, le opzioni comprendono sezioni rotonde, quadrate, stellari, attorcigliate o piatte seghettati, quest'ultimi più resistenti.