Azalea

Domande e Risposte Bonsai

Azalea

Un prebonsai di azalea va sicuramente rinvasato, e quindi potato, cercando di cominciare già a formarlo secondo lo stile prescelto

di Redazione

30 luglio 2012

Domanda : Azalea

Ho comprato una azalea da vivaio per farla crescere e poi lavorarla per un bonsai la devo mettere in terra in giardino con la tavoletta ? Oppure in un vaso grande e la terra va bene quella del giardino o quale devo usare?

Risposta : Azalea

Gentile Alessio, prima che una pianta da vivaio divenga un bonsai è bene che attraversi alcuni passi intermedi, che possono durare anche alcuni anni; la prima operazione da fare consiste nel porla in un vaso, possibilmente un vaso da prebonsai, e non ancora uno di quelli smaltati da bonsai. In questi casi si utilizzano vasi bassi, tipo delle ciotole o comunque che non siano molto profondi. Le dimensioni della pianta sono molto importanti, se la tua azalea è già molto grande, al momento del rinvaso potrai anche già provare a tagliare parte delle radici, per cominciare l’opera di bonsaizzazione; s invece si tratta di un piccolo esemplare, comincia a informarti sulle tecniche di potatura, ed a pensare come vorrai che la tua azalea divenga nel prossimo futuro. Spesso guardare fotografie di altre azalee bonsai aiuta molto, soprattutto i neofiti. Una volta decisa la forma che la tua azalea avrà in futuro, comincia a percorrere tutti i passi che ti possano portare in quella direzione, a partire dalla potatura di formazione. Generalmente una prima potatura dell’azalea si effettua in primavera, prima o appena dopo la fioritura; per tutto l’arco dell’anno invece si cimano i germogli, lasciando loro solo un paio di foglie. Le azalee sono piante acidofile, e quindi non possono venire coltivate nella comune terra da giardino; si utilizza del terriccio specifico per piante acidofile, mescolato a kanuma e sabbia di fiume bagnata, per aumentare il drenaggio del composto finale. La kanuma è uno specifico terriccio per bonsai che amano terreni con ph acido, ed è di colore molto chiaro, quasi bianco, la puoi trovare nei negozi specializzati o nei vivai.

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Domande frequenti

  • Come devo rinvasare un'azalea acquistata da vivaio per trasformarla in bonsai?
    Non piantare immediatamente l'azalea in piena terra con la sua attuale zolla. Il primo passo è trasferirla in un vaso basso, definito 'pre-bonsai', che simuli una ciotola e non sia troppo profondo. Questo permette di iniziare a lavorare sulla forma e sull'apparato radicale gradualmente. Se la pianta è già grande, puoi intervenire subito sulle radici; se è piccola, concentrati inizialmente sulle tecniche di potatura e sull'ispirazione visiva tramite foto di bonsai esistenti.
  • Quale terreno è adatto per coltivare un'azalea bonsai?
    Le azalee sono piante acidofile e non tollerano la comune terra da giardino, che ha solitamente un pH neutro o alcalino. È indispensabile utilizzare un substrato specifico per piante acidofile, arricchito con kanuma (un terriccio vulcanico giapponese dal colore chiaro) e sabbia di fiume bagnata. Questa miscela garantisce l'acidità necessaria alle radici e migliora significativamente il drenaggio, prevenendo il ristagno idrico che potrebbe causare marciumi radicali.
  • Quando e come effettuare la potatura di formazione sull'azalea?
    La prima potatura strutturale si esegue generalmente in primavera, idealmente prima o immediatamente dopo la fine della fioritura. Durante tutto l'arco dell'anno, invece, bisogna procedere con la cimatura dei nuovi germogli: lasciare sviluppare solo un paio di foglie per ramo aiuta a mantenere le proporzioni tipiche del bonsai e stimola una ramificazione più fitta e compatta, essenziale per la definizione dello stile scelto.
  • Cosa significa 'kanuma' e perché è importante per l'azalea?
    La kanuma è un tipo di terriccio derivato da suolo vulcanico giapponese, caratterizzato da un colore molto chiaro, quasi bianco. È fondamentale per le azalee perché mantiene il pH del substrato acido, condizione vitale per la salute di queste piante. Inoltre, grazie alla sua struttura granulosa, favorisce un ottimo drenaggio dell'acqua. Si trova facilmente nei negozi specializzati in giardinaggio o nei vivai dedicati ai bonsai.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo o sempreverde
OrigineAsia orientale
EsposizioneLuce diffusa, parzialmente ombreggiata
TerrenoAcidofilo, ben drenato (misto a kanuma e sabbia)
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera (prima o appena dopo la fioritura si pota)
AltezzaVariabile (da pochi cm nel bonsai a diversi metri in natura)
ConcimazioneSpecifica per acidofile, durante il periodo vegetativo
PotaturaPrimaverile (post-fioritura) e cimatura dei germogli durante l'anno
MoltiplicazionePropaggine, talea
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede terreno acido e gestione attenta dell'umidità)