Bulbi

Canna da fiore - Canna indica

Piante erbacee con radici rizomatose, di grandi dimensioni; producono fusti rigidi e carnosi, alti fino a 120-180cm, con grandi foglie acuminate, di colore verde brillante, coriacee; per tutta l'estate all'apice di fusti rigidi ed erettis bocciano grandi fiori colorati, riuniti in infiorescenze

di Redazione

19 giugno 2018

La Canna indica

Il genere canna conta circa una decina di specie, tutte originarie del continente Americano, ed in particolare dell'America meridionale; nei luoghi di origine le canne sono coltivate da millenni, sia come piante ornamentali, sia come veri e propri ortaggi, in quanto il tozzo rizoma carnoso è commestibile, e viene utilizzato per ricavarne amido. Il successo di queste piante in Europa si ebbe secoli orsono, da allora alcune specie, in particolare Canna indica, si sono naturalizzate in gran parte de l globo, e anche nella zona mediterranea; inoltre nell'arco dei decenni i giardinieri di gran parte del mondo hanno ibridato le specie di canna, ottenendo praticamente centinaia di cultivar ed ibridi. Le canne e la canna indica, sono piante erbacee rizomatose perenni; ogni rizoma, di grandi dimensioni, produce numerosi fusti, su cui si sviluppano grandi foglie acuminate; la pagina fogliare si sviluppa completamente avvolta attorno al fusto, e si svolge da esso mano a mano che la foglia cresce. Il fogliame è rigido e coriaceo, di colore verde scuro, glauco, brunastro o anche screziato; durante i mesi estivi all'apice dei fusti si sviluppano dei racemi costituiti da grandi fiori tubolari, di colore giallo, rosso, arancio, striato, tigrato. I fiori sbocciano in successione a partire dalla base dell'infiorescenza; in alcune varietà i racemi sono ramificati, alla fine della fioritura di una infiorescenza, comincia a svilupparsi l'infiorescenza laterale, continuando così a fiorire per mesi, fino a fine estate. Le canne sono in genere piante di grandi dimensioni, i fusti possono raggiungere senza problemi i 200-250 cm di altezza, anche se nei giardini si prediligono varietà più contenute, che non superano i 150-170 cm di altezza. Esistono anche canne nane, che non superano i 90-100 cm di altezza.

Esigenze climatiche

Le piante di canna indica amano posizioni ben soleggiate e luminose; in Italia si prediligono in ogni caso posizioni dove possano godere di ombra nelle ore più calde del giorno, questo perchè nelle zone di origine queste piante sono abituate ad un'alta umidità ambientale, difficile da mantenere nei giardini italiani sotto il sole d'agosto. Quindi posizioniamole in un luogo soleggiato, ma dove possano godere del refrigerio dell'ombra nella parte bassa del fusto e sul terreno, in modo da poter lasciare il rizoma sempre in un clima caldo e umido. Queste piante temono il gelo, anche una breve gelata di modesta entità può rovinare completamente i rizomi, soprattutto all'inizio ed alla fine dell'inverno, quando le piante hanno goduto di qualche giornata mite e non sono in completo riposo vegetativo. Per questo motivo i rizomi di canna vanno coltivati in vaso, oppure estirpati completamente dal terreno in autunno, e poi riposizionati a dimora in aprile-maggio, quando il clima è già primaverile. Generalmente l'operazione di estirpamento si effettua in autunno, in ottobre-novembre, dopo aver potato la pianta a pochi centimetri dal terreno ed aver sospeso le annaffiature. I rizomi vanno estirpati evitando di rovinarli o di romperli, lasciando attorno ad essi un poco del terriccio che li conteneva, soprattutto se è ancora umido. Mentre sono ancora umidi riponiamoli in una scatola di cartone, o in un sacchetto di iuta, pieni di torba o di sabbia e quindi copriamoli completamente; i contenitori con le canne vanno tenuti in luogo fresco e buio, con temperature comprese fra i 5 ed i 10°C. Se temiamo che possano essere preda di funghi o muffe, prima di riporli spolveriamoli con del fungicida. Se le nostre canne vengono coltivate in vaso, in autunno potiamole a circa 10-15 cm dal terreno, smettiamo di annaffiarle e riponiamo i vasi in un luogo riparato, dove non siano soggetti al gelo, ma non in casa, perchè queste bulbose necessitano di un periodo di riposo vegetativo, con temperature inferiori ai 10°C.

Come si coltivano

Nonostante le particolari esigenze climatiche, le piante di canna indica vengono molto coltivate anche in Italia, perchè i fiori sono spettacolari, e sbocciano per tutta la bella stagione; inoltre le esigenze colturali delle canne non sono poi così complesse, ed è facile ottenere delle belle piante sane anche per un principiante. Come dicevamo prima, posizioniamo la nostra canna da fiore al sole, con il piede all'ombra, questo per evitare che il terreno rimanga asciutto per lunghi periodi di tempo. Le canne sopportano brevi periodi di siccità, però amano venire annaffiate abbondantemente e con regolarità. Coltiviamole in un buon terreno ben drenato e ricco, fresco e profondo, arricchito con del concime granulare a lenta cessione. Si tratta di piante di grandi dimensioni, teniamone conto quando le posizioniamo, ma anche quando le annaffiamo: bagniamo il terreno a fondo ed abbondantemente, attendendo sempre che asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Dopo la fioritura la maggior parte delle varietà di canna comincia a produrre i frutti, che conterranno semi fertili; se vogliamo evitare che la pianta spenda la gran parte delle sue energie per produrre frutti e semi, rimuoviamo costantemente i fiori appassiti, facendo attenzione a non rovinare i boccioli. In commercio esistono anche ibridi autopulenti, ovvero i cui fiori appassiti cadono da soli, senza che sia per noi necessario intervenire per rimuoverli.

Porre a dimora le canne

Quando acquistiamo un rizoma di canna da fiore ci rendiamo subito conto di non trovarci dinanzi ad una delle bulbose a cui siamo abituati: i rizomi di canna sono grossi, molto più grossi di 6-7 narcisi o tulipani lessi assieme; questo perchè da ogni rizoma avrà origine una bella pianta di grandi dimensioni. Ricordiamocene quando posizioniamo il rizoma a dimora, e garantiamogli il giusto spazio, posizionando ogni rizoma ad almeno 25-35 cm dagli altri. Generalmente per avere un bell'effetto scenico sono sufficienti 2-3 rizomi da porre in un angolo del giardino. I rizomi vengono di solito venduti in primavera, quando le gemme sono già visibili, posizioniamoli in terra lasciando le gemme rivolte verso l'alto, ed evitando di interrarle troppo: lavoriamo bene il terreno a fondo, arricchendolo con del terriccio fresco, compattiamolo leggermente e posizioniamo il nostro rizoma ad una profondità pari a circa la metà del suo diametro, o comunque mai troppo in profondità, le canne, come dicevano i vecchi giardinieri, devono sentire le campane per svilupparsi. Ricordiamo di mantenere il terreno umido, soprattutto nelle prime settimane dopo l'impianto, o il rizoma tenderà a non svilupparsi.

Hiperkelia

L'Hiperkelia è un ibrido tra l'Hippeastrum vittatum e la Sprekelia. La varietà rossa è la più diffusa. Nome: Hiperkelia Nome Comune: Canna Famiglia: Amaryllidaceae Tipo bulbo: bulbo tunicato Dimensione bulbo: da 20 cm fino a 30 cm Caratteristiche del fiore: Il fiore è a forma di ombrello e può raggiungere, anche, la dimensione di 12 cm di diametro. Fiorisce dalla primavera all'estate. Ciascuno stelo regge 1/2 fiori, di colore rosso e privi di profumo. Caratteristiche della pianta: L'Hiperkelia può essere alta al massimo una cinquantina di centimetri. Il colore delle foglie è verde chiaro.

Metodi di coltivazione

Terreno: Deve essere ben drenato e presentare una consistente componente organica. Periodo di piantumazione: Dalla fine dell'inverno all'inizio della primavera. Profondità di piantumazione: Il bulbo deve essere interrato in modo tale che la sua testa resti al livello del terreno. Tra un bulbo e l'altro, si consiglia, di lasciare uno spazio di circa 18/20 cm. Luce: Luce piena.

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Domande frequenti

  • Come devo proteggere i rizomi di canna da fiore durante l'inverno?
    La canna indica teme il gelo, quindi in climi freddi i rizomi vanno scavati in autunno (ottobre-novembre) dopo aver tagliato i fusti. Vanno puliti, lasciati asciugare leggermente e conservati in scatole di cartone o sacchi di iuta riempiti di torba o sabbia secca. Il contenitore va tenuto in un luogo fresco e buio, ideale tra i 5 e i 10°C, per garantire il riposo vegetativo. In alternativa, in zone miti o in vaso, si può lasciare il rizoma a dimora proteggendolo con pacciame spesso, ma il rischio di marciume aumenta. Non tenerli in casa dove fa troppo caldo.
  • Quanto spazio devo lasciare tra due rizomi di canna da fiore?
    Poiché le canne sono piante di grandi dimensioni che formano cespi espansivi, è fondamentale rispettare distanze adeguate. Si consiglia di posizionare ogni rizomo ad almeno 25-35 cm di distanza dagli altri. Questo spazio permette alle radici di svilupparsi senza competizione eccessiva e garantisce una buona circolazione dell'aria, riducendo il rischio di malattie fungine. Per un effetto scenico efficace in un'aiuola, bastano solitamente 2-3 rizomi raggruppati, purché abbiano il giusto volume di suolo a disposizione.
  • Qual è il metodo corretto per interrare i rizomi in primavera?
    In primavera, quando le gemme sono visibili, posiziona i rizomi orizzontalmente o leggermente inclinati nel terreno preparato. La profondità di interramento dovrebbe essere pari alla metà del diametro del rizomo; non interrarli troppo profondamente, poiché le canne 'devono sentire le campane' per germinare vigorosamente. Assicurati che le gemme siano rivolte verso l'alto. Compatta leggermente il terreno circostante e mantieni il substrato costantemente umido nelle prime settimane per stimolare lo sviluppo radicale e germoglio, evitando però ristagni idrici che potrebbero far marcire il rizomo.
  • Posso coltivare la canna da fiore in vaso?
    Sì, la coltivazione in vaso è molto indicata, specialmente nelle regioni del Nord Italia dove gli inverni sono rigidi. Usa un contenitore capiente, dato che i rizomi crescono notevolmente. Durante l'estate, annaffia abbondantemente poiché il vaso si asciuga più velocemente. In autunno, taglia i fusti a 10-15 cm da terra, interrompi le irrigazioni e sposta il vaso in un luogo riparato dal gelo ma non surriscaldato (sopra i 10°C ostacolano la dormienza). Questo metodo evita la fatica dello scavo e della conservazione dei rizomi fuori terra.
  • Devo eliminare i fiori appassiti della canna da fiore?
    È consigliabile rimuovere i fiori sfioriti, soprattutto se non intendi raccogliere i semi. Questa operazione, detta 'deadheading', impedisce alla pianta di disperdere energie nella produzione di frutti e semi, indirizzandole invece verso una fioritura prolungata e la salute generale della pianta. Inoltre, mantiene l'aspetto estetico del giardino. Tuttavia, esistono ibridi 'autopulenti' i cui fiori secchi cadono spontaneamente, semplificando la manutenzione. Se vuoi invece favorire l'autosemina, puoi lasciare alcuni fiori a maturazione.

Scheda Tecnica

Canna spp. (es. Canna indica)

Nome scientificoCanna spp. (es. Canna indica)
FamigliaCannaceae
Tipo di piantaErbacea rizomatosa perenne
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole (con piede all'ombra)
Temperatura minimaSensibile al gelo (< 5-10°C per la dormienza)
TerrenoRicco, fresco, ben drenato, umifero
IrrigazioneAbbondante e regolare in estate; sospendere in inverno
FiorituraEstate (fino all'autunno)
AltezzaDa 90 cm (nane) a oltre 200 cm
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione
PotaturaTaglio fusti a terra in autunno; eliminazione fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi in primavera
Malattie e parassitiFunghi/muffe sui rizomi se conservati male; afidi occasionali
Difficoltà di coltivazioneFacile per principianti, richiede protezione invernale al Nord

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