Emerocallidi

Bulbi

Emerocallidi - Hemerocallis

Pianta di medie dimensioni, erbacea, a foglie caduche, con radici tuberose; produce un bel fogliame lucido, nastriforme, arcuato, leggermente coriaceo; per tutta l'estate e fino ad autunno inoltrato tra le foglie si elevano sottili fusti, a volte arcuati, che portano grandi fiori colorati

di Redazione

18 febbraio 2016

Le emerocallidi

Pianta perenne con radici rizomatose, le specie botaniche di emerocallidi provengono dall'Asia, ma da molti decenni queste piante stanno riscuotendo un enorme successo in occidente, in particolare negli Stati Uniti, dove gli ibridatori hanno prodotto il maggior numero di nuove varietà; le piante di hemerocallis coltivate in giardino sono generalmente ibridi, le specie botaniche sono di difficile reperimento, anche perchè gli ibridi tendono ad avere fiori più grandi o colorati, e a fiorire per un periodo più prolungato. Dalle radici rizomatose vengono prodotti ampi cespi di foglie nastriformi, leggermente carnose, allungate, spesso arcuate; queste foglie sono in alcune varietà sempreverdi, in altre invece sono caduche, e disseccano all'arrivo dei freddi invernali. A partire dalla primavera inoltrata tra le foglie si ergono sottili fusti, talvolta ramificati, all'apice dei quali sbocciano alcuni grandi fiori, simili a gigli, costituiti da 3 grandi petali e 3 sepali simili, ma leggermente più piccoli; ogni singolo fiore sboccia e sfiorisce nell'arco di un giorno, ma ogni rizoma produce numerosi boccioli nell'arco di un paio di mesi, rendendo la fioritura molto prolungata. L'ibrido "Stella d'oro2 è famoso per produrre i propri boccioli a partire dall'inizio primavera fino all'inizio dell'inverno. Le hemerocallidi sono piante molto facili da coltivare, che tendono ad adattarsi a qualsiasi condizione di coltivazione, anche se poco favorevole; sono quindi particolarmente indicate per l'arredo urbano, o per chi sa di non avere molto tempo da dedicare al giardino.

Esposizione

Per ottenere una buona fioritura, è fondamentale che le nostre Hemerocallis godano di almeno 4-5 ore di sole al giorno, se di più non fa male, se invece vengono poste a mezz'ombra tendono a fiorire poco. Il fogliame già da solo è molto decorativo, e gli ampi cespi sono molto adatti alle aiole basse, ma sicuramente sono i fiori la parte più decorativa della pianta, soprattutto perchè sbocciano anche durante l'estate più calda ed afosa. Queste piante non temono il caldo estivo, anche se supera di molto i 40°C, e per fortuna non tendono nemmeno il freddo invernale, sono quindi adatte all'inselvatichimento, anche nelle zone caratterizzate da gelate prolungate ed intense.

Annaffiature

Sopportano senza problemi periodi prolungati di siccità, anche se sporadiche annaffiature favoriscono la fioritura; in genere si annaffiano soltanto da aprile a settembre -ottobre, più o meno una o due volte a settimana, evitando di lasciare il terreno inzuppato d'acqua per lungo tempo. Evitiamo di annaffiare le piante durante il riposo vegetativo, ovvero da quando il fogliame dissecca fino alla primavera successiva. All'inizio della primavera spargiamo nella zona in cui abbiamo le nostre emerocallidi del concime granulare a lenta cessione, specifico per piante da fiore; questo garantirà il giusto tenore di sali minerali nel terreno.

Qualche accorgimento

Tra le tante varietà esistenti di hemerocallis (si dice ne esitano quasi 30000) ricordiamo che ne esistono di diverse altezze, dai 40 cm fino ai circa 70 cm delle specie più alte; esistono specie a foglia caduca, semisempreverde e sempreverde; quindi oltre a scegliere il fiore del colore che preferiamo, ricordiamoci di chiedere anche l'altezza e se perdono il fogliame, in modo da poterle collocare al meglio. Se decidiamo di posizionarle in giardino, dove le lasceremo ad inselvatichirsi, ricordiamo che è bene dividere i cespi di radici ogni 4-5 anni, per ottenere negli anni piante sempre rigogliose e dalla ricca fioritura. Per la divisione scegliamo un periodo dal clima mite come settembre-ottobre o l'inizio della primaveRA; dissotterriamo tutta la pianta, con il suo cespo di radici, e produciamo delle porzioni di cespo, facendo in modo di avere alcune radici ben sviluppate per ogni porzione ottenuta. Quindi poniamo a dimora le piante, spaziandole di circa 35-40 cm, in modo che abbiano lo spazio per allargarsi. In genere per un paio di stagioni le nuove piante tenderanno a fiorire meno del solito, ma successivamente avremo un'aiola ancora più ricca e rigogliosa.

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Domande frequenti

  • Quanto durano i singoli fiori di emerocallide?
    Ciascun singolo fiore di Hemerocallis ha una durata molto breve, sboccia e sfiorisce nell'arco di un solo giorno. Tuttavia, la pianta compensa questa caratteristica producendo numerosi boccioli sui fusti nel corso di settimane o mesi. Di conseguenza, la fioritura complessiva della pianta risulta molto prolungata, garantendo presenza floreale continua dall'estate fino all'autunno inoltrato, a seconda della varietà.
  • Come si moltiplicano e rinvasano le emergocallidi?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite la divisione dei cespi radicali (rizomi). Questa operazione va eseguita ogni 4-5 anni per mantenere la vitalità e la ricchezza della fioritura. I momenti migliori sono l'autunno (settembre-ottobre) o l'inizio della primavera, quando il clima è mite. Si dissotterra l'intera pianta, si suddividono i cespi in porzioni dotate di radici sane e si reimpiantano distanziando le nuove piante di circa 35-40 cm per permettere loro di espandersi.
  • Quali sono le esigenze di luce e irrigazione?
    Per una fioritura abbondante, le emerocallidi necessitano di almeno 4-5 ore di sole diretto giornaliero; l'eccessiva ombra riduce significativamente la produzione di fiori. Riguardo all'acqua, tollerano bene la siccità ma fioriscono meglio con annaffiature sporadiche. Si consiglia di innaffiare da aprile a settembre-ottubre, una o due volte a settimana, evitando assolutamente i ristagni idrici. Durante il riposo vegetativo invernale, quando il fogliame è secco, non vanno innaffiate.
  • Esistono varietà sempreverdi o caduche? Come sceglierle?
    Sì, le Hemerocallis presentano diverse tipologie di fogliamento: alcune sono sempreverdi, altre semisempreverdi e altre ancora caduche (disseccano in inverno). Con quasi 30.000 varietà disponibili, è importante verificare queste caratteristiche prima dell'acquisto. La scelta dovrebbe considerare non solo il colore del fiore, ma anche l'altezza finale della pianta (da 40 a 70 cm) e il comportamento del fogliame, per integrarla armoniosamente nel giardino o nell'aiola bassa.

Scheda Tecnica

Hemerocallis spp.

Nome scientificoHemerocallis spp.
FamigliaAsparagaceae (ex Liliaceae)
Tipo di piantaPerenne erbacea a radici rizomatose/tuberose
OrigineAsia
EsposizionePieno sole (minimo 4-5 ore) o mezz'ombra leggera
Temperatura minimaResistente al gelo, adatta a climi freddi
TerrenoAdattabile, drenante, non deve restare zuppo d'acqua
IrrigazioneModerata da aprile a ottobre; evitare ristagni e irrigare durante il riposo vegetativo
FiorituraPrimavera inoltrata fino all'autunno inoltrato (varia in base alla varietà)
AltezzaDa 40 cm a 70 cm circa
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione specifico per piante da fiore all'inizio della primavera
PotaturaAsportare i fiori appassiti e tagliare il fogliame dopo il dissecco invernale
MoltiplicazioneDivisione dei cespi radicali ogni 4-5 anni (autunno o inizio primavera)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, nessun parassita critico menzionato nel testo
Difficoltà di coltivazioneFacile, ideale per giardini curati poco o per inselvatichimento

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