Rose rugose

Domande e Risposte Erboristeria

Sciroppo di rose

Per preparare lo sciroppo di rose si utilizzava un tempo soltanto la rosa rugosa; in effetti è possibile utilizzare qualsiasi rosa per preparare sciroppi e marmellate.

di Redazione

28 agosto 2012

Domanda: che rose per fare lo sciroppo?

Scusate, una mia amica ha fatto lo sciroppo di rose(buonissimo), quando ho detto che lo facevo anche io mi ha risposto che ci vogliono le rose adatte, mi sapreste dire che tipo di rose ci vogliono? Vi ringrazio anticipatamente

Risposta: lo sciroppo di rose

Gentile Lucia, lo sciroppo di rose è un prodotto tipico delle zone montuose vicino a Genova; in effetti però anticamente lo sciroppo di rose veniva preparato in gran parte delle regioni del centro nord Italia. Trattandosi si una ricetta tradizionale, non prevede l’utilizzo di rose moderne, ibridi o dal fiore particolare, ma di rose botaniche, ovvero quelle che si potevano trovare in Italia anche secoli orsono. Anticamente per questo sciroppo si utilizzavano i petali delle rose canine; quando vennero introdotte in Europa le rose rugose, i petali di queste sostituirono in fretta quelli delle rose canine, in quanto i fiori sono più ricchi di petali, e anche più profumati e rifiorenti, risultava quindi più semplice ottenere molti petali per produrre sciroppo e marmellate. Ancora oggi esistono in alle Scrivia delle aziende che producono e vendono sciroppi di rose, e i petali d rose rugose adatti a prepararli. In effetti però qualsiasi petalo di rosa può essere utilizzato per produrre marmellata e sciroppo, l’importante è che si tratti di una pianta coltivata biologicamente, e quindi priva di insetticidi e pesticidi; questo perché, mentre con i frutti che compriamo al mercato per fare la marmellata ci è possibile lavarli prima di preparare quello che desideriamo, i petali di rosa non devono toccare l’acqua prima del confezionamento, e quindi se fossero trattati con prodotti chimici, ce li ritroveremmo sicuramente nel nostro sciroppo. L’importante quindi è trovare delle rose non sottoposte a trattamenti chimici di alcun tipo, e scegliere i fiori con petali carnosi e profumati, per dare un maggiore profumo allo sciroppo. Anche l’occhio vuole la sua parte, quindi la scelta di petali dai colori intensi ci donerà uno sciroppo più colorato e vivace. Sarebbe anche meglio cogliere le rose al tramonto, ed evitare di prendere i petali dove ha appena piovuto, o comunque bagnati di acqua.

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Domande frequenti

  • Quali tipi di rose posso usare per fare lo sciroppo?
    Puoi utilizzare quasi qualsiasi specie di rosa, sia botanica che moderna. Storicamente si usava la Rosa canina, poi sostituita dalla più ricca di petali Rosa rugosa. L'aspetto estetico del fiore moderno non è un ostacolo; ciò che conta è la qualità dei petali. Scegli varietà con petali carnosi, profumati e dai colori intensi per garantire uno sciroppo aromatico e visivamente accattivante. Non servono cultivar specifiche, purché i fiori siano sani.
  • È fondamentale che le rose siano coltivate biologicamente?
    Sì, è assolutamente indispensabile. A differenza della frutta per marmellate, i petali di rosa non vanno lavati prima dell'uso per non alterarne la consistenza o perdere aromi. Di conseguenza, se le piante sono trattate con pesticidi o insetticidi chimici, questi residui finiscono direttamente nello sciroppo. Assicurati quindi di raccogliere solo fiori provenienti da piante coltivate senza sostanze chimiche o da orti biologici certificati.
  • Quando è il momento migliore per raccogliere i petali?
    Il periodo ideale è al tramonto, quando i fiori hanno accumulato i loro oli essenziali durante il giorno. Evita rigorosamente di raccogliere petali dopo piogge recenti o quando sono ancora bagnati dall'acqua: l'umidità eccessiva potrebbe compromettere la conservazione e alterare il processo di preparazione dello sciroppo. La raccolta deve avvenire a secco per garantire la massima qualità e durata del prodotto finale.
  • Perché la Rosa rugosa è preferita rispetto ad altre specie?
    La Rosa rugosa è stata storicamente adottata perché offre vantaggi pratici superiori: produce fiori molto più ricchi di petali rispetto alla Rosa canina, è rifiorente (consentendo raccolti multipli) ed è estremamente profumata. Questi fattori rendono la produzione di sciroppo e marmellate più efficiente e redditizia. Tuttavia, se disponi di altre rose sane e profumate, il risultato sarà comunque ottimo.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale/rustico
OrigineAsia (Rosa rugosa); Europa (Rosa canina)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (rifiorente per alcune specie)
AltezzaDa 0,5 a 2 metri (varia in base alla specie)
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaIn inverno, rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSemina, talea, margotta
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura nera
Difficoltà di coltivazioneFacile