fiori

Composizione fiori

confezionare fiori

Confezionare i fiori è un’attività creativa semplice ma interessante, in grado di dare vita a composizioni spettacolari e funzionali. I fiori di carta crespa, in particolare, sanno coniugare costi molto contenuti e semplicità. È sufficiente, infatti, usare filo di ferro e carta crespa per dedicarsi a un passatempo decorativo coinvolgente, che può riguardare anche i bambini, i veri maghi della fantasia. Possiamo scegliere carta velina o carta crespa dello stesso colore o di colori differenti, a s

di Redazione

06 febbraio 2013

Come procedere

Utilizzando un tampone bagnato nel colore a tempera, realizziamo un effetto sfumato sulla carta crespa passandolo in maniera piuttosto casuale sulla stessa, dopo averla distesa sul tavolo. Una volta che la tempera è asciugata, occorre ritagliare strisce lunghe circa nove centimetri, che dovranno essere allargate nella parte superiore con l’aiuto delle dita: noteremo che non si tratta di un’operazione difficile, visto che la carta crespa si rivela molto elastico. Dopodiché, è possibile tagliare i petali scegliendo le forme che preferiamo (allungate, tondeggianti, a punta, a cuore, eccetera): se desideriamo una forma bombata, possiamo arrotolare la porzione più in alto in uno stuzzicadenti. Per realizzare i pistilli, è sufficiente arrotolare dei pezzetti di carta su se stessi con le dita, a formare delle striscioline spesse. Il filo di ferro, invece, una volta ricoperto con la carta verde rappresenterà il gambo del fiore. In pochissimo tempo, come si vede, i fiori sono già stati confezionati. Ora devono solo essere assemblati: i petali, tenuti ben stretti, andranno a formare la corolla, all’interno della quale verranno collocati i pistilli. Con dell’altro filo di ferro, il fiore potrà essere saldato allo stelo. Al fine di creare le foglie, invece, prendiamo delle sagome prese dalla carta verde, le ritagliamo e le incolliamo, con nastro adesivo o colla, a un apice del filo di ferro, per poi unirla allo stelo. Realizzando un fiore dopo l’altro, riusciremo a dare vita a un vero e proprio bouquet, che potrà essere composto da fiori tutti uguali o da creazioni diverse.

Composizioni e bouquet per decorare gli ambienti

L’importante sarà provare a ottenere una certa armonia estetico, un equilibrio visivo che non dovrà proporre colori troppo sgargianti. Le composizioni floreali così originate possono essere sfruttare per dare vita a un centrotavola, un semplice mazzo di fiori, un bouquet speciale per un matrimonio low cost, delle decorazioni per una festa di laurea. Naturalmente, le prime volte i risultati potranno non essere all’altezza delle aspettative, ma sarà sufficiente allenarsi con il tempo per riuscire a migliorare e a sviluppare una manualità perfetta.

La tecnica del mazzo legato

Una tecnica molto particolare e piacevole è quella del mazzo legato: si esegue non con fiori di carta pesta, ma con fiori secchi. Si possono comprare già secchi, oppure procedere all’essiccazione di fiori freschi in casa, stendendoli su un foglio di giornale e lasciandoli all’aria aperta in un ambiente non umido e piuttosto caldo. Una volta pronti, i fiori devono essere puliti e privati delle foglie. I gambi vanno accorciati secondo le dimensioni che si vogliono assegnare al mazzo, tenendo conto che, nel caso in cui si intenda realizzare un bouquet di forma rotonda, occorre far sì che gli steli abbiano altezza differenti così da creare una semisfera. Una volta regolati, i fiori devono essere assemblati in maniera tale che, durante la composizione, si possano spostare, infilare, togliere, sfilare e mettere senza problemi. Come? Si prende un fiore tenendo con la mano destra lo stelo, e lo si appoggia nella mano sinistra, nello spazio tra l’indice e il pollice. Tale operazione deve essere reiterata per ciascun fiore, incrociando tra loro i diversi steli, fino a quando non si ottiene il mazzo con la conformazione voluta. Quando il mazzo è concluso, deve essere legato con della rafia o del filo di ferro, da girare all’altezza che si preferisce.

La bellezza dell'acqua acrilica

Infine, l’arte di confezionare fiori può fare riferimento anche alla tecnica della cosiddetta acqua acrilica, che prevede l’impiego di una resina translucida che consente di riprodurre la purezza e la trasparenza dell’acqua, così da proporre composizioni decisamente realistiche. L’acqua acrilica, infatti, all’inizio è dotata di consistenza liquida, ma diventa solida raffreddandosi e finisce per includere i gambi dei fiori. Ideale quando si usano vasi trasparenti di vetro, risulta perfetta per fiori come rose, amaryllis, anthurium e calle. Come si può notare, in conclusione, è sufficiente lasciare spazio alla fantasia per creare composizioni, bouquet e addobbi di eccezionale bellezza e con molta facilità, soprattutto dopo aver intrapreso la giusta manualità. Che si usino fiori artificiali, freschi, secchi, veri o finti, l'arte floreale si espleta in tante vie diverse, con colori e forme decisamente spettacolari.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si preparano i petali in carta crespa per renderli realistici?
    Per preparare i petali, inizia stendendo la carta crespa sul tavolo e applica tempera diluita con un tampone bagnato per creare effetti sfumati naturali. Dopo l'asciugatura, ritaglia strisce lunghe circa nove centimetri. Allarga delicatamente la parte superiore della striscia con le dita, sfruttando l'elasticità della carta. Infine, dai la forma desiderata ai petali: puoi tagliarli allungati, tondi o a cuore. Per conferire volume e una forma bombata, arrotola la parte alta del petalo attorno a uno stuzzicadenti prima di assemblarlo.
  • Qual è la tecnica corretta per legare un mazzo di fiori secchi?
    La tecnica del mazzo legato richiede di iniziare tenendo un fiore nella mano sinistra, tra indice e pollice. Aggiungi il secondo fiore appoggiandone lo stelo contro quello del primo, incrociandoli. Ripeti questa operazione per ogni nuovo fiore, inserendolo sempre nello stesso punto tra le dita, creando una struttura intrecciata stabile. Man mano che il mazzo cresce, regola l'altezza degli steli: per una forma rotonda, usa steli di lunghezza diversa per creare una semisfera. Una volta raggiunta la densità voluta, fissa il tutto con rafia o filo di ferro all'altezza desiderata.
  • Cosa sono i fiori in 'acqua acrilica' e quali piante sono ideali?
    L'acqua acrilica è una resina translucida inizialmente liquida che solidifica raffreddandosi, permettendo di intrappolare i gambi dei fiori all'interno di un blocco trasparente simile al ghiaccio. Questa tecnica è ideale per vasi di vetro trasparenti, poiché valorizza la purezza visiva. Le specie più adatte sono quelle con gambi lunghi e eleganti, come rose, amarilli, anturi e calla. Il risultato finale è estremamente realistico, simulando fiori sospesi nell'acqua, ed è perfetto per composizioni decorative moderne e durevoli nel tempo.
  • Come si essiccano i fiori freschi a casa per usarli nei mazzi?
    Per essiccare i fiori freschi in modo domestico, stendili su un foglio di giornale in un ambiente asciutto, caldo e ben ventilato, lontano dall'umidità. Lasciali riposare finché non saranno completamente secchi. Una volta pronti, puliscili accuratamente rimuovendo eventuali residui e priva i gambi delle foglie superflue. Accorcia poi gli steli in base alle dimensioni desiderate per il tuo mazzo. Questo metodo preserva il colore e la struttura del fiore, rendendolo pronto per essere assemblato in composizioni artistiche o bouquet legati.
  • Come si costruisce il gambo e il pistillo di un fiore artificiale?
    Il gambo si ottiene avvolgendo un filo di ferro con carta verde, che funge da stelo principale. Per il pistillo, arrotola piccoli pezzi di carta colorata su se stessi usando le dita, creando delle striscioline spesse. Durante l'assemblaggio, posiziona i pistilli al centro della corolla formata dai petali tenuti stretti. Fissa il fiore completo allo stelo utilizzando ulteriore filo di ferro. Per le foglie, ritaglia sagome verdi, incollale o fissale con nastro adesivo all'estremità del filo di ferro e uniscile allo stelo per completare l'aspetto naturale del fiore.

Potrebbe interessarti anche