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Parassiti e Malattie

Pidocchi della piante

Pidocchi delle piante: animali nemici dei vegetali. Attaccano molte piante: presenti nell'orto; ornamentali, in giardino o in casa, si cibano di linfa. Mentre succhiano producono melata, da cui possono svilupparsi le fumaggini, funghi saprofiti che sovente fanno seri danni a piante, fiori e frutti.

di Redazione

26 novembre 2014

Pidocchi delle piante rimedi naturali

Contro i pidocchi delle piante rimedi naturali ne esistono, per fortuna dei giardinieri. Uno dei rimedi consiste nel cercare di rafforzare la presenza delle coccinelle in giardino, cercando di limitare l'uso degli antiparassitari che con la loro scarsa selettività liberano le piante dagli aggressori, ma sterminano anche gli insetti utili, fra cui le coccinelle. Sì, perché le coccinelle, nome scientifico Adalia bipunctata, sono uno dei maggiori nemici degli afidi, un'esemplare adulto può arrivare a divorare anche un centinaio di afidi al giorno e quando è allo stato larvale anche 150! Non male, come inizio. Anche le larve dei sirfidi e dei crisopidi (o crisope) sono nemici implacabili degli afidi. La Chrysoperla carnea, una piccola vespa, depone le uova all'interno delle larve e degli adulti di afide, di cui si ciberanno.

Pidocchi delle piante come eliminarli

Se avete problemi con i pidocchi delle piante come eliminarli non è un problema: i rimedi non mancano: oltre a coccinelle, sirfidi, crisopidi e la Chrysoperla carnea, anche gli uccelli possono dare un valido aiuto contro i pidocchi: le cince, per esempio, sono grandi predatori di afidi. Anche le piante entrano in campo nella lotta, macerato d'ortica prima di tutti (tra l'altro serve anche contro acari e muffe). A seguire macerato di peperoncino, altro rimedio efficace. L'infuso di menta è un rimedio che potremmo definire per riflesso: non è efficace contro gli afidi, ma contro le formiche che praticamente allevano gli afidi, perché sono ghiotte della mielata che questi animaletti secernono; contrastarle aiuta a mantenere sotto controllo anche la popolazione dei pidocchi delle piante.

I pidocchi delle piante - 1

I pidocchi delle piante sono diverse migliaia di specie, divisi in tre famiglie, appartenenti all'Ordine Rhynchota. Sono molto piccoli: lunghi fra 1 e 3 millimetri e tozzi, con le zampe corte, la forma ovoidale, un pò più affusolata nell'anteriore. Esistono sia specie dotate di ali che prive delle stesse, quelle che le hanno sono in grado di coprire anche distanze dell'ordine di decine di chilometri. Sulla loro testa si trovano tre occhi semplici. Con il loro apparato boccale che è di tipo pungente-succhiante, forano le foglie, le parti giovani dei rami, i nuovi getti e i tronchi semilegnosi per succhiarne la linfa. Con quest'azione provocano deformazioni fogliari, indeboliscono la pianta e spesso trasmettono alle piante virosi.

I pidocchi delle piante - 2

Hanno antenne sottili e allungate rivolte verso l'alto e piegate all'indietro che in alcuni casi misurano quanto tutto l'animale. Gli afidi sono presenti in molti colori, ce ne sono di gialli, marroni, rossi, neri ed anche verdi. Generalmente muoiono in inverno e soltanto le uova sopravvivono fino alla primavera successiva, ma se l'inverno non è freddo possono sopravvivere anche gli adulti. Il loro momento "clou", in cui si verifica la presenza maggiore è la primavera, seguita dall'estate; perché in primavera si schiudono le uova deposte in autunno, oltre a quelle che le femmine depongono in primavera e che si sviluppano per partenogenesi (la capacità dell'uovo di evolversi anche senza essere stato fecondato). Forme alate che si manifestano anche in estate, quindi molto mobili, completano il resto.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali nemici naturali degli afidi?
    La lotta biologica si basa sull'utilizzo di predatori naturali. Le coccinelle (Adalia bipunctata) sono fondamentali: un adulto può consumare fino a 100 afidi al giorno, mentre le larve ne mangiano fino a 150. Anche le larve di sirfidi e crisopidi (Chrysoperla carnea) sono efficaci predatori. Inoltre, gli uccelli come le cince contribuiscono al controllo della popolazione mangiando direttamente gli afidi. Preservare questi insetti utili evitando pesticidi ad ampio spettro è essenziale.
  • Come eliminare gli afidi usando rimedi naturali fai-da-te?
    Esistono diversi preparati vegetali efficaci. Il macerato d'ortica è versatile e utile anche contro acari e muffe. Il macerato di peperoncino agisce come repellente diretto. Un approccio indiretto è l'uso dell'infuso di menta, che non uccide gli afidi ma respinge le formiche. Poiché le formiche 'allevano' gli afidi per la melata prodotta, rimuoverle rompe il ciclo protettivo dei parassiti, facilitandone il controllo naturale.
  • Cosa sono i pidocchi delle piante e quali danni causano?
    Conosciuti scientificamente come afidi (ordine Rhynchota), sono piccoli insetti tozzi (1-3 mm) con apparato boccale pungente-succhiante. Forano foglie, germogli e rami per succhiare la linfa, causando deformazioni fogliari e indebolimento generale della pianta. Oltre ai danni diretti, trasmettono virosi. La loro attività produce melata, una sostanza appiccicosa che favorisce lo sviluppo della fumaggine, un fungo nero che ricopre la pianta ostacolando la fotosintesi.
  • Quando è il periodo di massima infestazione degli afidi?
    Il picco di presenza si verifica in primavera, seguito dall'estate. In primavera si schiudono le uova deposte in autunno e iniziano le riproduzioni per partenogenesi (senza fecondazione), permettendo una rapida moltiplicazione. In estate compaiono forme alate che aumentano la mobilità e diffondono il parassita su lunghe distanze. In inverno, generalmente, solo le uova sopravvivono; gli adulti muoiono se il freddo è intenso.
  • Perché è importante controllare le formiche in presenza di afidi?
    Le formiche e gli afidi hanno una relazione simbiotica: le formiche proteggono gli afidi dai predatori in cambio della melata, una sostanza zuccherina secreta dagli afidi. Questa protezione permette agli afidi di proliferare indisturbati. Utilizzare rimedi come l'infuso di menta per allontanare le formiche interrompe questa protezione, rendendo gli afidi più vulnerabili ai predatori naturali e ai trattamenti diretti.

Scheda Tecnica

Rhynchota (ordine); es. Adalia bipunctata (coccinella, antagonista), Chrysoperla carnea

Nome scientificoRhynchota (ordine); es. Adalia bipunctata (coccinella, antagonista), Chrysoperla carnea
FamigliaRhynchota (diverse migliaia di specie)
Tipo di piantaInsetto fitofago (parassita)
OrigineDiffusione globale
EsposizionePiante colpite: ortaggi, ornamentali, alberi da frutto, piante da interno
Temperatura minimaInvernale (le uova sopravvivono; gli adulti muoiono se il freddo è intenso)
TerrenoNon applicabile (parassita mobile)
IrrigazioneN/A
FiorituraN/A
Altezza1-3 mm
ConcimazioneN/A
PotaturaN/A
MoltiplicazionePartenogenesi (primavera/estate); deposizione uova (autunno)
Malattie e parassitiAfidi (pidocchi), Fumaggine (funghi saprofiti derivati dalla melata)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede monitoraggio e lotta biologica)