Giardino Giusti, panoramica

Una gita a

Giardino Giusti

Nel cuore della suggestiva Verona un piccolo gioiello botanico alla portata di tutti: nel cortile di Palazzo Giusti, il giardino neo-classico ospita esempi di verde romantico ed equilibrato. Luogo ideale per una giornata fuori dai rumorosi e grigi tempi moderni.

di Redazione

08 settembre 2014

Il cuore verde di Verona

A pochi passi da Isolo, nella parte est di Verona, Palazzo Giusti - realizzato per volontà di Agostino Giusti - si staglia da secoli e custodisce gelosamente il proprio cuore verde. Il complesso, costruito nel sedicesimo secolo secondo la classica struttura del giardino all'italiana, è considerato uno dei migliori esempi di questo stile botanico a livello europeo. Chiunque lo abbia visitato ne è rimasto colpito, a causa della grande versatilità del lavoro degli artisti e degli architetti coinvolti nel progetto, che lo hanno reso unico nel suo genere: la geometria delle aiuole e la plasticità delle sculture si bilanciano in un clima rilassato e neoclassico. Tappa obbligata di un Grand Tour botanico, Giardino Giusti è riconosciuto a livello internazionale, descritto e consigliato dalle guide più prestigiose.

Profilo botanico

Per quanto riguarda l'aspetto strettamente botanico, Giardino Giusti è composto da aiuole a forma geometrica tipiche dell'architettura dei giardini all'italiana. Labirinti di siepi si alternano ai viali alberati e ai terrazzamenti tipici della nostra cultura "verde". L'accuratezza e la specificità della sua composizione è valsa alla famiglia possidente l'appellativo "i Giusti del Giardino", titolo informale molto interessante che fa comprendere in poche parole la rilevanza che questo luogo ha per gli appassionati del genere. Tra le numerose specie presenti - descritte da Francesco Pona nel suo libretto "Il paradiso de' Fiori" con tanto di schizzi delle piante - spicca un maestoso Cipresso di Goethe, così chiamato in quanto ha ispirato il poeta tedesco durante il suo viaggio in Italia tanto da portarlo a utilizzare questa pianta dentro e fuori metafora in più di un'occasione.

Le allegorie plastiche

Sebbene l'aspetto botanico sia preponderante, non bisogna dimenticare l'aspetto artistico di Giardino Giusti. La bellezza delle statue classiche arricchisce e incornicia la struttura perfettamente studiata della pianta. Lo stile del complesso, sebbene riconducibile al tardo rinascimento, risulta eclettico nei suoi limiti neoclassici. Tra fontane, grotte e viali, le figure mitologiche più amate (Minerva e Apollo per nominarne un paio) sono affiancate da maschere teatrali suggestive e soggetti tratti dal regno animale. Le ristrutturazioni post-belliche (il giardino era stato quasi totalmente raso al suolo, e le specie al suo interno completamente abbattute) hanno recuperato in modo esemplare tutto ciò che si poteva e hanno riportato all'antico splendore questo piccolo gioiello della Veronetta.

Come raggiungerlo

Palazzo Giusti e annesso giardino si trovano a est dell'Adige (dall'altra parte del centro storico cittadino, quindi) nella parte di città denominata Veronetta, appellativo vezzoso e incoraggiante per i turisti. Verona è un capoluogo di provincia dotato di aeroporto ed è quindi raggiungibile senza troppi problemi qualunque sia la vostra provenienza. La stazione ferroviaria e i mezzi di trasporto urbano sono inoltre sempre a disposizione, così come è agibile il tratto autostradale (A4 Serenissima e A22 Brennero). In piazza Isolo è inoltre disponibile un ampio parcheggio a pagamento. Il giardino è aperto tutti i giorni con orario continuato fino al tramonto e il biglietto di ingresso costa poco meno di 10 euro: una somma valevole per ammirare uno dei giardini più belli d'Europa.

Domande frequenti

  • Qual è lo stile architettonico predominante del Giardino Giusti?
    Il Giardino Giusti è considerato uno dei migliori esempi europei di giardino all'italiana, caratterizzato da una struttura geometrica rigorosa tipica del Rinascimento. Tuttavia, presenta anche elementi di verde romantico ed equilibrato, creando un'atmosfera neoclassica rilassata. La composizione include aiuole geometriche, labirinti di siepi, viali alberati e terrazzamenti, bilanciando la plasticità delle sculture con la natura circostante.
  • Cosa rende speciale il cipresso presente nel giardino?
    Nel giardino si trova un maestoso Cipresso di Goethe, una pianta famosa perché ha ispirato il celebre poeta tedesco Johann Wolfgang von Goethe durante il suo viaggio in Italia. Goethe utilizzò quest'albero come simbolo e metafora in molte delle sue opere. Questa connessione letteraria rende il cipresso non solo un elemento botanico, ma anche un punto di riferimento culturale e storico per i visitatori.
  • Dove si trova esattamente il giardino e come si raggiunge?
    Il giardino si trova a Verona, nella zona est dell'Adige, nel quartiere chiamato Veronetta, vicino a Piazza Isolo. È facilmente raggiungibile grazie alla presenza di un aeroporto, stazione ferroviaria e collegamenti stradali principali (A4 e A22). Per chi arriva in auto, c'è un ampio parcheggio a pagamento in Piazza Isolo. Il giardino è aperto tutti i giorni con orario continuato fino al tramonto.
  • Quanto costano i biglietti e quali opere artistiche si possono vedere?
    Il biglietto di ingresso costa poco meno di 10 euro. Oltre alle piante, il giardino offre un ricco percorso artistico con statue classiche, fontane e grotte. Le figure mitologiche più comuni raffigurate sono Minerva e Apollo, affiancate da maschere teatrali e soggetti animali. Dopo la distruzione subita durante la guerra, il giardino è stato restaurato con cura per recuperare l'antico splendore e le opere originali.