Iniziative del Parco dell'Appennino Lucano

Una gita a

Parco Appennino Lucano

Il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese è una zona protetta, nella regione Basilicata. E' l'ultimo parco nato in Italia, molto interessante per quanto riguarda la biodiversità, si possono trovare meravigliose faggete e boschi di Larice bianco, alternati ai verdi pascoli.

di Redazione

10 ottobre 2014

Una gita al Parco dell'Appennino Lucano

Una gita nel Parco dell'Appenino Lucano significa visitare e conoscere un vasto territorio, comprendente molti comuni della regione Basilicata tra questi ne ricordiamo alcuni: Armento, Brienza, Castelsaraceno, Gallicchio, Lagonegro, Laurenzana, Marsicovetere, Moliterno, Montemurro, Nemoli, Paterno, San Martino d'Agri, Satriano di Lucania, Spinoso, Tramutola, Viggiano. La natura è davvero affascinantissima e si rimane incantati dalla grandissima varietà di paesaggi che si possono ammirare. Il visitatore avrà l'impressione di vedere scorrere davanti ai suoi occhi delle fotografie di luoghi diversi, seppur collegati dalla costante bellezza e ricchezza. Anche la fauna è molto influenzata dall'areale dei parchi confinanti, e si apprezza uno scambio di geni, fra popolazioni faunistiche protette.

Itinerari del Parco dell'Appennino Lucano

L'offerta di itinerari del Parco dell'Appenino Lucano sono moltissimi e variegati, sono percorribili a piedi, in bicicletta e a cavallo, vediamone alcuni. Itinerario del Abete Bianco, si parte dalla località Acque del Prosciutto, è interessantissimo per quanto riguarda la flora. Per gli amanti dell'enogastromia è perfetto l'itinerario alla scoperta dei sapori tipici, dopo una breve o lunga passeggiata tra le meraviglie del Parco dell'Appennino Lucano Val d'Agri lagonegrese, viene proposta una degustazione enogastronomica. Una bella escursione di media difficoltà conduce alla sorgente Copone di Marsicovetere e fino sulla vetta del Monte Volturino. Anche l'itinerario degli Scavi Grumentum - Bosco Maglie, di facile percorrenza, è di grande interesse e conduce alla piccola Pompei lucana.

Come raggiungere il Parco dell'Appennino Lucano

Vediamo come raggiungere il Parco dell'Appenino Lucano, in auto si percorre l'autostrada A3, uscendo alle uscite di Atena Lucana, prendendo poi la SS 598 Val d'Agri; Padula per arrivare a Paterno; Lagonegro, per raggiungere il Monte Sirino; Lauria, percorrendo la SS 653 in direzione di Sinnica e Castelsaraceno. Con l'autostrada A16 si esce a Candela e ci si dirige verso Basentana e Potenza sulla SS 497. Arrivando da Potenza e Matera s'imbocca la SS 407, da Taranto e Sibari si percorre la SS 106 Ionica e la SS 598 Val D'Agri. In treno le stazioni più vicine sono Potenza, Sapri, Maratea, Policoro. In autobus vi sono collegamenti diretti dalle principali città per Potenza e punti d'intersezione con le linee regionali. Gli scali aeroportuali sono Salerno-Pontecagnano, Napoli, Bari, Lamezia Terme, Aviosuperficie di Grumento Nova.

Educazione ambientale

Lo scopo ultimo del parco è sempre l'educazione ambientale, anche il Parco Nazionale dell'Appenino Lucano ha un fitto programma di avvicinamento all'ambiente e alle sue tematiche, rivolto soprattutto ai ragazzi ma non solo a loro. "E...state nei Parchi" e nelle aree protette 2014, III edizione di questo interessante progetto per conoscere ed apprezzare la natura e la fauna. La favola ecologica, il concorso per creare un fumetto dedicato all'ambiente. In questo progetto sono stati coinvolti tantissimi ragazzi delle scuole che hanno creato la maschera "u rumit", la maschera dell'uomo albero del carnevale di Satriano di Lucania. Inoltre si svolge un'importante azione di sensibilizzazione sul problema degli incendi boschivi. Nello scorso anno si sono portate avanti iniziative davvero belle, "Natura è Musica"e "Albero dell'Acqua", che hanno trovato molto riscontro tra i giovani e i turisti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali itinerari escursionistici disponibili nel Parco dell'Appennino Lucano?
    Il Parco offre numerosi percorsi adatti a diverse abilità fisiche. Tra i più interessanti vi è l'itinerario dell'Abete Bianco, ideale per gli appassionati di flora, che parte da Acque del Prosciutto. Un percorso di media difficoltà conduce alla sorgente Copone di Marsicovetere e alla vetta del Monte Volturino. Per chi cerca qualcosa di più leggero, l'itinerario degli Scavi Grumentum-Bosco Maglie è facilmente percorribile e permette di visitare le rovine archeologiche note come la "piccola Pompei lucana". È possibile esplorare queste zone a piedi, in bicicletta o a cavallo.
  • Come si raggiunge il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano in auto?
    Il Parco è ben collegato tramite diverse autostrade. Dall'A3, uscire ad Atena Lucana e prendere la SS 598 Val d'Agri per raggiungere Paterno o Lagonegro. Dalla A16, uscire a Candela e dirigersi verso Potenza sulla SS 497. Chi proviene da Potenza o Matera deve imboccare la SS 407, mentre da Taranto e Sibari si usa la SS 106 Ionica seguita dalla SS 598. In alternativa, da Lauria si può percorrere la SS 653 in direzione di Sinnica e Castelsaraceno. Queste strade permettono di accedere direttamente ai vari comuni del parco.
  • Quali mezzi di trasporto alternativi all'auto sono disponibili per arrivare al Parco?
    Per chi preferisce non guidare, il Parco è raggiungibile comodamente in treno. Le stazioni ferroviarie più vicine e utili sono quelle di Potenza, Sapri, Maratea e Policoro. Una volta arrivati in stazione, è possibile continuare il viaggio utilizzando i collegamenti autobus diretti provenienti dalle principali città italiane, che arrivano a Potenza, oppure sfruttando le linee regionali che offrono punti di intersezione strategici per raggiungere i vari ingressi del Parco nazionale. Questa opzione rende la visita accessibile anche a chi non possiede un veicolo proprio.
  • Quali attività di educazione ambientale propone il Parco per bambini e ragazzi?
    Il Parco organizza programmi specifici rivolti principalmente alle scuole e ai giovani, con l'obiettivo di avvicinarli alla natura. Un'iniziativa storica è stata "E...state nei Parchi", dedicata alla conoscenza dell'ambiente. I partecipanti hanno potuto partecipare a concorsi per creare fumetti ecologici e coinvolgersi in progetti creativi, come la realizzazione della maschera "u rumit" legata al carnevale locale. Inoltre, il Parco promuove costantemente azioni di sensibilizzazione contro gli incendi boschivi e organizza eventi culturali come "Natura è Musica" e "Albero dell'Acqua", molto apprezzati dai giovani visitatori e dal pubblico generale.
  • Cosa caratterizzano la flora e la fauna del Parco dell'Appennino Lucano?
    Il Parco è noto per la sua straordinaria biodiversità e per la varietà di paesaggi naturali. La flora è dominata da magnifiche faggete e boschi di abete bianco (larice bianco), che si alternano armoniosamente a verdi pascoli. La fauna beneficia dello scambio genetico con le popolazioni animali dei parchi confinanti, garantendo la presenza di specie protette e un ecosistema vitale. Questa ricchezza biologica rende il territorio un luogo unico dove osservare la natura incontaminata e apprezzare la complessità degli habitat montani e forestali della Basilicata.
  • È possibile combinare la visita naturalistica con esperienze enogastronomiche nel Parco?
    Assolutamente sì. Il Parco integra l'escursionismo con la cultura gastronomica locale attraverso itinerari dedicati alla scoperta dei sapori tipici della Basilicata. Dopo aver passeggiato tra le meraviglie naturali, i visitatori possono partecipare a degustazioni enogastronomiche che propongono i prodotti tradizionali della zona. Questo approccio permette di vivere un'esperienza completa, unendo il benessere fisico della camminata nella natura alla soddisfazione del palato, scoprendo le eccellenze culinarie offerte dai comuni interni come Lagonegro, Viggiano e Paterno.