Paesaggio del Parco Dolomiti Bellunesi

Una gita a

Parco Dolomiti Bellunesi

La parte più meridionale delle Dolomiti, quella poco conosciuta dal pubblico, è protetta dal Parco Dolomiti Bellunesi. Un ambiente con tesori naturali di inestimabile valore, tutti da scoprire. Questa zona così bella e silenziosa è stata spesso d'ispirazione per pittori e scrittori famosi.

di Redazione

15 settembre 2014

Il Parco delle Dolomiti Bellunesi

ll Parco Dolomiti Bellunesi è nato per sviluppare un'azione di tutela di un paesaggio e un ambiente straordinari. Le vette che si trovano su queste Dolomiti, sono famose già dal XVII secolo. Grazie alla sua locazione geografica, può offrire un'enorme varietà ambientale, dove vivono rare specie animali e vegetali. Il Parco Dolomiti Bellunesi è situato al margine delle Alpi sudorientali, una zona impervia e scoscesa, dove non si sono formati ghiacciai nelle glaciazioni. Il Parco Dolomiti Bellunesi si estende su una vasta superficie, comprendente quindici comuni, sul territorio si possono visitare musei e zone di particolare interesse, soggiornare e degustare i prodotti tipici presso le strutture che hanno aderito al progetto "Menù del Parco", cioè che offrono piatti preparati con i prodotti che si fregiano del logo del Parco.

Raggiungere il Parco Dolomiti Bellunesi

Il Parco Dolomiti Bellunesi è situato nella Regione Veneto, nella parte meridionale della provincia di Belluno. Si estende su un'area montuosa e si localizza sulle cartine guardando la catena montuosa a destra della valle del fiume Piave, tra Longarone e Feltre. Per raggiungere il Parco Dolomiti Bellunese si consiglia di partire dalle città di Belluno o di Feltre. Con l'auto si percorre l'autostrada A27 e si esce al casello di Pian di Vedòia. Arrivando da Feltre si percorre l'autostrada A31, uscendo a Dueville, seguendo poi le indicazioni per la Valsugana. Il Parco Dolomiti Bellunesi è raggiungibile anche con mezzi pubblici. Il treno si ferma a Belluno e a Feltre, la linea ferroviaria Padova-Montebelluna-Feltre-Belluno-Calalzo, consente il trasporto delle biciclette, utilizzabili per escursioni nel parco.

Itinerari del Parco Dolomiti Bellunesi

Gli itinerari dal Parco Dolomiti Bellunesi, sono molti e di varia natura. Vi sono i sentieri ad anello che si trovano nelle zone più basse, perfette per gli escursionisti meno esperti. Poi vi sono i sentieri tematici, si tratta di sentieri recuperati da antichi percorsi, utilizzati dalla gente del posto. Sono molto interessanti per quanto riguarda la storia, l'archeologia, le attività umane. Tra le proposte di itinerari del Parco Dolomiti Bellunesi è sempre molto affascinante e amato quello faunistico. A Salet, si è realizzato un Centro visitatori dedicato alla fauna selvatica, sono offerti interventi per l'osservazione di questa fauna, la sua visibilità e ricettività. Altro itinerario, molto richiesto, è quello naturalistico per ammirare le forre, le rupi tipiche e le specie endemiche, particolarmente sensibili ai cambiamenti ambientali.

Educazione del Parco Dolomiti Bellunesi

Per il Parco Dolomiti Bellunesi l'attività educativa e didattica è fondamentale. I percorsi educativi sono rivolti soprattutto alle scuole di ogni grado. Le proposte sono varie, dalle escursioni giornaliere, a quelle di mezza giornata, ai laboratori nelle scuole, ai soggiorni montani di alcuni giorni. I temi trattati riguardano la natura, in tutti i suoi aspetti, l'importanza della biodiversità, la storia e la cultura del territorio. L'educazione del Parco Dolomiti Bellunesi, è svolta in collaborazione con una cooperativa esterna e con guide naturalistico-ambientali della regione Veneto. L''educazione del Parco Dolomiti Bellunesi ha, anche, lo scopo di insegnare una sorta di "ecogalateo" cioè il comportamento idoneo, che permette all'uomo di vivere in armonia e sintonia con la natura che lo circonda. Piccoli accorgimenti che gli permetteranno di avvicinarsi alla fauna e alla flora senza fare danni.

Domande frequenti

  • Come si raggiunge il Parco Dolomiti Bellunesi in auto?
    Il Parco è situato nel Veneto, a destra della valle del Piave, tra Longarone e Feltre. Partendo da Belluno o Feltre, si prende l'autostrada A27 uscendo al casello di Pian di Vedòia. Da Feltre, si utilizza l'autostrada A31, uscendo a Dueville e seguendo le indicazioni per la Valsugana. È un'area montuosa accessibile tramite strade ben segnalate che collegano i principali centri abitati limitrofi.
  • È possibile visitare il Parco con i mezzi pubblici?
    Sì, il Parco è raggiungibile con treni che fermano a Belluno e Feltre. La linea ferroviaria Padova-Montebelluna-Feltre-Belluno-Calalzo è particolarmente utile perché consente il trasporto delle biciclette. Questo permette ai visitatori di utilizzare i mezzi pubblici per arrivare nei punti chiave e poi dedicarsi alle escursioni ciclabili o pedonali all'interno dell'area protetta, favorendo una mobilità sostenibile.
  • Quali tipi di itinerari escursionistici offre il Parco?
    Il Parco propone sentieri ad anello nelle zone basse, ideali per principianti, e sentieri tematici storici o archeologici recuperati dai vecchi percorsi locali. Molto richiesti sono gli itinerari faunistici, con visite al Centro visitatori di Salet per osservare la fauna selvatica, e quelli naturalistici focalizzati sulle forre, sulle rupi tipiche e sulle specie endemiche sensibili ai cambiamenti ambientali. Ogni percorso offre un'esperienza diversa legata alla storia o alla natura.
  • Cosa prevede il programma educativo del Parco per le scuole?
    L'attività educativa è fondamentale e rivolta a tutte le scuole. Comprende escursioni giornaliere o di mezza giornata, laboratori didattici nelle classi e soggiorni montani. I temi includono natura, biodiversità, storia e cultura locale. Il progetto, gestito con guide del Veneto, insegna anche l'"ecogalateo": comportamenti corretti per interagire con flora e fauna senza danneggiarle, promuovendo una convivenza armonica con l'ambiente circostante attraverso piccoli accorgimenti pratici.