Scorcio del Parco Gargano

Una gita a

Parco Gargano

Una gita nel Parco del Gargano è una meravigliosa occasione per conoscere ed apprezzare un'area protetta. Il parco è percorribile a piedi e in bicicletta, seguendo i molti itinerari. Si potranno ammirare la ricchissima flora e una variegata fauna. Anche gli habitat sono molto differenti fra loro.

di Redazione

22 settembre 2014

Il Parco Gargano

Il Parco Gargano è costituito dal promontorio del Gargano che rappresenta dal punto di vista della biodiversità un'isola a sè, separata dal resto della Piana del Tavoliere delle Puglie. Il territorio del parco è formato da roccia calcarea, con molte grotte e formazioni carsiche. Una volta era completamente ricoperto di boschi, oggi ne rimane solo il 15% rappresentato dalla Foresta Umbra. Il Parco Gargano nasce per tutelare una grande concentrazione di habitat differenti: dalle coste alte e scogliose, ai valloni assolati a sud, dove si possono trovare specie endemiche molto rare. Anche, per quanto riguarda la fauna il Parco Gargano rivela le presenze eccezionali del capriolo e dei picchi, che comprovano la straordinarietà di queste foreste. Il sottobosco offre una concentrazione incredibile di specie di fiori diverse.

Gita al Parco Gargano

Facendo una gita nel Parco Gargano se ne possono apprezzare le peculiarità. Tra queste c'è sicuramente la foresta Umbra. Questo nome non si sa se, derivi dal fatto di essere molto fitta e perciò ombrosa o se derivi dalle popolazioni di Umbri, una tribù preistorica. In ogni caso, questa foresta è ciò che rimane della selva millenaria che ricopriva il promontorio, e sicuramente è l'ambiente più rappresentativo del Parco Gargano. Ha resistito ai forsennati disboscamenti e ha mantenuto, praticamente intatto il suo manto forestale. Altro ambiente del Parco Gargano, particolarmente interessante, è quello delle Zone Umide, di grande importanza comunitaria. Qui sopravvivono gli anfibi e alcuni rettili molto particolari. Inoltre, qui sostano occasionalmente uccelli acquatici in rotta migratoria tra l'Africa e l'Europa.

Raggiungere il Parco Gargano

Il Parco Gargano racchiude in sè molti paesi e cittadine della provincia di Foggia. Varrebbe la pena di elencarli tutti, perché ognuno andrebbe visitato per le sue peculiarità. Tra le località del Parco ci sono: Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, MonteSant'Angelo, Peschici, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo e Vieste. Molti di questi centri sono sul mare e vi si arriva dalla litoranea. Per raggiungere le quattro meravigliose Isole Tremiti ci si può imbarcare a Termoli. Queste fanno parte di una zona marina protetta e sono un paradiso per i sub. Per giungere al Parco Gargano da Nord s'imbocca l'A14, sino al casello di Foggia, poi si prosegue sulla S.S. 89. In treno si possono utilizzare le Ferrovie del Gargano e l'aeroporto più vicino è quello di Foggia.

Educazione ambientale nel Parco Gargano

"Scuolambiente" è la proposta didattica del Parco Gargano, rivolta alle scuole del territorio e non. L'educazione ambientale nel Parco Gargano è affidata alla Cooperativa Mediterranea. I programmi sono quattro, molto differenziati fra loro. Il primo è: in giro nel Parco Nazionale del Gargano, i ragazzi sono coinvolti nell'esperienza dell'esplorare e della scoperta della natura. Il secondo è svolto a scuola: il parco in classe. Il terzo programma si occupa del'agricoltura del territorio e il quarto è programmato con visite mirate alle masserie, dove si possono riscoprire manualità perdute, sapori e odori d'altri tempi. Lo scopo dell'educazione ambientale del Parco Gargano è quella di trasmettere un sapere antico e di insegnare a proteggere e a preservare le biodiversità del territorio, come la foresta, la zona marina protetta, le terre umide.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali attrazioni naturali del Parco del Gargano?
    Le attrazioni principali includono la Foresta Umbra, unico residuo della vasta copertura boschiva originaria che copre il promontorio, e le Zone Umide, aree di grande importanza ecologica per anfibi, rettili e uccelli migratori. Il parco tutela inoltre habitat diversificati che vanno dalle coste alte e scogliose ai valloni assolati del sud, caratterizzati dalla presenza di specie endemiche rare. La biodiversità è eccezionale, con presenze faunistiche significative come il capriolo e varie specie di picchi.
  • Come si raggiunge il Parco del Gargano in auto e in treno?
    In auto, provenendo da nord, bisogna imboccare l'autostrada A14 fino al casello di Foggia, per poi proseguire sulla Strada Statale 89. L'aeroporto più vicino è quello di Foggia. In treno, è possibile utilizzare la linea ferroviaria gestita dalle Ferrovie del Gargano. Per visitare le Isole Tremiti, situate nella zona marina protetta adiacente, è necessario prendere il traghetto dal porto di Termoli.
  • Quali paesi e borghi si trovano all'interno del Parco del Gargano?
    Il parco comprende numerosi comuni della provincia di Foggia, molti dei quali affacciati sul mare lungo la costa. Tra le località principali citate figurano Varano, Carpino, Ischitella, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant'Angelo, Peschici, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo e Vieste. Ogni centro offre peculiarità specifiche da scoprire durante la visita. Le Isole Tremiti, pur essendo separate, sono considerate parte integrante dell'area protetta marina.
  • Cosa propone il Parco del Gargano per l'educazione ambientale nelle scuole?
    L'iniziativa 'Scuolambiente', gestita dalla Cooperativa Mediterranea, offre quattro programmi didattici differenziati. Il primo prevede esplorazioni pratiche nel parco; il secondo porta il parco in classe. Il terzo programma si concentra sull'agricoltura locale, mentre il quarto organizza visite alle masserie tradizionali per riscoprire antiche manualità, sapori e tradizioni. L'obiettivo è trasmettere conoscenze storiche e insegnare la protezione della biodiversità, inclusa la foresta e le zone umide.
  • È possibile visitare il Parco del Gargano con mezzi alternativi?
    Sì, il parco è facilmente percorribile sia a piedi che in bicicletta grazie a una rete di sentieri e itinerari ben segnalati. Questa modalità di spostamento permette di apprezzare appieno la ricchezza floristica e faunistica dell'area protetta, osservando da vicino la varietà degli habitat, dalle formazioni carsiche alle coste scogliose, senza disturbare l'equilibrio naturale dell'ecosistema unico del promontorio garganico.