Pesce Leone fondale della Maddalena

Una gita a

Parco La Maddalena

Il Parco La Maddalena è un luogo d'incanto dove il mare e il cielo si fondono. I colori e i profumi di queste isole rimarranno per sempre nei cuori dei vistatori. Qui le spiagge sono stupende, bianche e caraibiche, l'acqua del mare è così cristallina e trasparente da sembrare finta.

di Redazione

15 settembre 2014

Come raggiungere il Parco La Maddalena

Il Parco La Maddalena si trova in Italia, nello specifico in Sardegna. Il Parco è formato da un arcipelago di varie isole, più o meno grandi. Per raggiungere in auto il Parco La Maddalena, si deve partire dal porto di Palau, situato in Gallura, dove, volendo, si potrà imbarcare anche l'auto. Tramite il trenino verde, che funziona solo in estate, attraversando tutta la Sardegna, si può arrivare a Palau anche in treno, dove si prenderà il traghetto per La Maddalena. Raggiungere il Parco La Maddalena non è difficoltoso, soprattutto nella bella stagione. Le corse sono molto frequenti durante tutta la giornata, sia per i traghetti di linea Palau-La Maddalena, sia per le corse dei battelli privati, che consentono anche di fare una piccola crociera fra le isole, apprezzando il mare trasparente con i suoi meravigliosi fondali.

La natura e la cultura del Parco La Maddalena

Una gita al Parco La Maddalena, è uno modo stupendo di conoscere e apprezzare una natura incontaminata e protetta, la sua storia e cultura. La quasi totalità dell'estensione del Parco La Maddalena è un sito di interesse comunitario, con la presenza di moltissime specie vegetali di straordinaria importanza. Dal punto di vista delle specie pelagiche si possono ammirare, anche, grandi pesci e mammiferi marini, come Balenottere comuni, Tursiopi e Capidogli, oltre alle tartarughe Caretta Caretta. Inoltre nelle sue acque, si trovano invertebrati protetti da convenzioni europee, come la Naccera e la Patella Ferruginea, a rischio d'estinzione, per la raccolta indiscriminata. Il Parco La Maddalena è molto interessante per la presenza di popolazioni stanziali di cernie brune e corvine, ormai, piuttosto rare.

Gli itinerari del Parco La Maddalena

Gli itinerari proposti dal Parco La Maddalena sono variegati, tutti di grande interesse naturalistico ed ambientale. Si tratta si sentieri che percorrono i piccoli rilievi o le coste delle isole dell'arcipelago. Escursioni, in cui si gode un paesaggio davvero unico, in cui si ammira un cielo terso che si fonde nel mare più cristallino che si sia mai visto. Questi itinerari possono essere seguiti da tutti, non sono molto impegnativi, le stagioni migliori sono la primavera e l'autunno. Sull'Isola di Caprera vi sono i percorsi di Cala Portese, del Monte Tejalone, della Fortificazione di Candeo e di Punta Crucitta. Altri itinerari comprendono più isole, per poter ammirare le stupende spiagge e i fondali ricchi di vita, come l'Isola di Budelli, Razzoli, Santa Maria, Nibani, Mortorio, Soffi e Camere.

L'educazione ambientale del Parco La Maddalena

Le attività di educazione ambientale sono organizzate dal Parco La Maddalena, coadiuvato da associazioni e cooperative esterne. Per il Parco La Maddalena, l'educazione al rispetto e alla protezione dell'ambiente sono tra i temi principali della loro mission. L'opera di formazione è diretta soprattutto verso i più giovani, è un investimento per consentirgli, una volta adulti, di avere la consapevolezza dell'importanza della tutela della biodiversità. I progetti sono mirati alla popolazione giovanile dell'Arcipelago della Maddalena, per investire nell'ambiente, una grande risorsa di questo territorio, perché sia sempre più un'opportunità di sviluppo per l'economia dell'intera comunità. In questo contesto si sono sviluppati il Museo del Mare e delle tradizioni marinaresche, il Museo geo-mineralogico e il Centro di ricerca sui delfini. Il Parco si è anche impegnato per il riqualificamento dei "Baraccamenti militari agli Stagnali" di Caprera, una grande zona in disuso, realizzata dal Ministero della Guerra.

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Domande frequenti

  • Come si raggiunge il Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena?
    Per raggiungere il Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, il punto di partenza principale è il porto di Palau, in Gallura (Sardegna). È possibile arrivare qui in auto, portando il veicolo a bordo del traghetto, oppure prendere il "trenino verde" che attraversa la Sardegna fino a Palau, attivo principalmente in estate. Da Palau partono frequenti corse di traghetti di linea e battelli privati verso le isole dell'arcipelago. Durante la traversata è possibile ammirare il mare cristallino e organizzare piccole crociere tra le isole.
  • Quali specie animali e marine si possono osservare nel parco?
    L'area marina protetta ospita una biodiversità straordinaria. Nelle acque si possono avvistare mammiferi marini come balenottere comuni, tursiopi e capodogli, nonché tartarughe Caretta caretta. Sono presenti anche invertebrati protetti a livello europeo, spesso a rischio di estinzione per la raccolta indiscriminata, come la Naccera e la Patella ferruginea. Tra i pesci spiccano le popolazioni stanziali di cernie brune e corvine, sempre più rare altrove.
  • Quali sono gli itinerari escursionistici consigliati e quando visitarli?
    Il Parco offre vari itinerari naturalistici poco impegnativi, adatti a tutti, che percorrono piccoli rilievi e coste. Suggeriti sull'isola di Caprera ci sono i percorsi di Cala Portese, Monte Tejalone, Fortificazione di Candeo e Punta Crucitta. Esistono inoltre itinerari multi-isola per visitare Budelli, Razzoli, Santa Maria, Nibani, Mortorio, Soffi e Camere. Le stagioni migliori per effettuare queste escursioni godendo del clima mite sono la primavera e l'autunno.
  • Cosa offre il Parco per l'educazione ambientale e la cultura locale?
    Il Parco promuove attivamente l'educazione ambientale, specialmente verso i giovani, per tutelare la biodiversità. Sono attivi progetti educativi supportati da associazioni locali. Sul territorio sono presenti strutture culturali come il Museo del Mare e delle tradizioni marinaresche, il Museo geo-mineralogico e il Centro di ricerca sui delfini. Inoltre, è stato riqualificato il complesso dei "Baraccamenti militari agli Stagnali" di Caprera, ex area militare ora destinata alla fruizione pubblica.