Lago Ariamacina

Una gita a

Parco Sila

Il Parco della Sila costituisce una zona suggestiva della Calabria, belle foreste e dolci altopiani che si affacciano su panorami mozzafiato. Infatti da qui lo sguardo corre lontano, dall'Aspromonte e all'Etna, dalle coste sullo Ionio a quelle sul Tirreno. L'ambiente è perfetto per escursioni.

di Redazione

22 settembre 2014

Il Parco della Sila

Il Parco Nazionale della Sila si trova in una zona di straordinaria bellezza, sul suo territorio vi sono villaggi rurali, centri turistici e opere artistico-culturale di notevole interesse. I paesaggi che si possono ammirare sono molto vari e dalle alture si gode una vista davvero ampia, sino alle Isole Eolie. Il Parco della Sila è tutto da scoprire, è un luogo meraviglioso, ricco di itinerari suggestivi e paesaggi emozionanti. Si trovano montagne e valli che sembrano uscire da una favola, la flora e la fauna sono particolarmente varie e costituiscono un patrimonio di biodiversità imperdibile. Una particolarità del Parco Sila sono le curiosità e le leggende che si sussurrano nei boschi. Si racconta della Pietra d'Atari e del Cerchio Sacro, dei Briganti della Sila, della Lontra e del Lupo, del Castello, e di altro ancora.

Sentieri ed itinerari del Parco della Sila

I sentieri e gli itinerari del Parco della Sila sono una delle priorità del parco stesso, infatti uno degli obiettivi è proprio il riordino e la riorganizzazione dei sentieri antichi, ben 600 km, così che possano essere nuovamente fruibili. Tutto questo avviene in collaborazione con il CAI calabrese. Saranno così raggiungibili e ben segnalati luoghi di grande interesse paesaggistico, storico o culturale, indicando anche il grado di difficoltà dell'escursione. Nel progetto di accessibilità del Parco della Sila, rientrano anche due Centri Visita: Cupone e A.Garcea attrezzati per i disabili, dotati di due mezzi per il trasporto di persone con problemi nel camminare. Gli itinerari, i programmi e gli scenari del Parco Sila mutano con le stagioni, offrendo sempre ottimi motivi per una visita o un soggiorno.

Raggiungere il Parco della Sila

Raggiungere il Parco della Sila è comodo e facile. In auto si giunge agevolmente sia per chi proviene dalla costa ionica sia per chi arriva da quella tirrenica. Nel primo caso si percorre la SS 106, nel secondo la SS18. Le uscite autostradali sono Cosenza, Rogliano, Altilia Grimaldi e più a sud Lamezia Terme. Alternativamente si possono percorrere la SS 107, la strada dei due mari, la SS108 o la SS281, a seconda del punto d'accesso prescelto. Il Parco della Sila è raggiungibile anche in treno, dalle stazioni di: Paola, Lamezia Terme, Catanzaro e Crotone, utilizzando poi le ferrovie della Calabria e il treno a vapore, estremamente suggestivo, per il tratto: Camigliatello, San Giovanni in Fiore. Vi sono anche diverse linee di autobus che completano il servizio delle ferrovie. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Lamezia Terme e Crotone Sant'Anna.

L'educazione ambientale del Parco della Sila

Il Parco della Sila ha molto a cuore l'educazione ambientale, che certamente è una delle finalità del parco stesso. Il fine è quello di diffondere una cultura della sostenibilità, allo scopo di preservare e salvaguardare le risorse naturali. L'educazione ambientale del Parco della Sila, per questo, ha attivato dei laboratori per i bambini delle scuole, ma non solo. Vediamone alcuni: La rete a supporto della promozione E.A.; Il Parco, le scuole e l’Educazione Ambientale; Obiettivi generali; Il Parco dei Bambini; Un Parco…su misura e accessibile a tutti; Iniziative istituzionali; Disponibilità strutture e materiali. Attraverso questi percorsi, sul campo e nelle aule, il parco si prefigge di informare e formare sui temi dell'ambiente, sulla valorizzazione della natura, delle tradizioni, della protezione delle specie rare e non e sulla conservazione di un patrimonio artistico-culturale unico e imperdibile, da conservare per future generazioni.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come raggiungere il Parco Nazionale della Sila in auto?
    Il Parco della Sila è facilmente accessibile in auto da entrambe le coste. Dalla costa ionica, percorri la SS 106; dalla costa tirrenica, utilizza la SS 18. Le principali uscite autostradali per accedere al territorio sono Cosenza, Rogliano, Altilia Grimaldi e, più a sud, Lamezia Terme. Sono inoltre disponibili alternative stradali come la SS 107 (Strada dei Due Mari), la SS 108 e la SS 281, a seconda del punto di ingresso preferito.
  • Quali servizi di trasporto pubblico esistono per visitare il Parco?
    È possibile raggiungere il Parco in treno arrivando alle stazioni di Paola, Lamezia Terme, Catanzaro e Crotone. Da queste fermate, puoi utilizzare le ferrovie calabresi o il suggestivo treno a vapore per il tratto tra Camigliatello e San Giovanni in Fiore. Inoltre, diverse linee di autobus integrano il servizio ferroviario, garantendo collegamenti pratici per i visitatori che non desiderano usare l'auto privata.
  • Quanto estesa è la rete sentieristica del Parco della Sila?
    Il Parco Nazionale della Sila vanta una rete di sentieri storici molto vasta, pari a circa 600 chilometri. Questi percorsi stanno subendo un processo di riordino e riorganizzazione, in collaborazione con il CAI calabrese, per renderli nuovamente fruibili e sicuri. Gli itinerari saranno ben segnalati, indicando chiaramente il grado di difficoltà, permettendo ai visitatori di esplorare luoghi di grande interesse paesaggistico, storico e culturale.
  • Il Parco offre strutture accessibili per persone con disabilità motorie?
    Sì, il Parco della Sila ha implementato un progetto di accessibilità specifico. Sono attivi due Centri Visita, situati a Cupone e A. Garcea, che sono attrezzati per accogliere persone con problemi di deambulazione. Queste strutture dispongono di mezzi speciali per il trasporto interno, garantendo che anche chi ha difficoltà nel camminare possa godere appieno delle bellezze naturali e culturali offerte dal territorio silano.