La villa di Cargnacco, mausoleo del poeta Gabriele d'Annunzio

Una gita a

Vittoriale degli Italiani

Il Vittoriale degli italiani è una meta turistica molto importante dell’Italia settentrionale; si tratta dell’ultima dimora del poeta e soldato Gabriele d’Annunzio, situata a Gardone Riviera, in prossimità del più grande lago italiano, il Lago di Garda, nella provincia di Brescia.

di Redazione

29 settembre 2014

La villa di Cargnacco

La villa di Cargnacco è stata acquisita dal poeta Gabriele d’Annunzio nel 1921 per trascorrervi gli ultimi anni della sua vita privata; ormai estraneo ai fasti eroici delle imprese compiute durante gli anni della Prima Guerra Mondiale, il d’Annunzio stabilisce nella villa la sua dimora. Appartenente al dottor Thode, ormai deceduto, la villa contava già una vasta quantità di libri all’arrivo del poeta, il quale vi doveva trascorrere solo qualche giorno per il completamento dell’opera "Notturno"; in realtà, la villa di Cargnacco diventerà l’ultima abitazione dello stesso. Il d’Annunzio adibì la villa di Cargnacco a mausoleo; soprattutto le sue gesta eroiche compiute, durante la Prima Guerra mondiale, e la vita politica degli anni fino al 1921, sono qui rappresentate con cura dei particolari.

L’ingresso al Vittoriale degli Italiani

Situata a Gardone Riviera, la villa di Cargnacco è facilmente raggiungibile dal visitatore; attraverso l’autostrada del Brennero, se in auto, uscendo a Rovereto Sud e poi seguendo le indicazioni per Gardone; fermandosi alla stazione di Desenzano e proseguendo in autobus, se in treno. All’arrivo, il visitatore troverà un monumentale ingresso al Vittoriale degli Italiani, con due archi divisi dalla fontana recante una citazione dell’opera ultima di d’Annunzio, il "Libro segreto": "Dentro da questa triplice cerchia di mura, ove tradotto è già in pietre vive quel libro religioso ch'io mi pensai preposto ai riti della patria e dei vincitori latini chiamato Il Vittoriale".Sopra la fontana compare il motto dannunziano "Io ho quel che ho donato"; dalle volted’ingresso si dipartono due percorsi, il primo porta alla Prioria, il secondoal "Mausoleo degli Eroi" ed alla nave "Puglia".

Prioria e stanze del Poeta

Sul percorso che conduce alla visita della Prioria, il visitatore incontra il "Pilo del Piave" con la "Vittoria incatenata" e l’anfiteatro, ispirato ai teatri classici, dove si svolgono ancor oggi interessanti spettacoli estivi. Si giunge alla "Piazzetta Dalmata", da dove il visitatore ha accesso alla Prioria e alle stanze del Poeta. La facciata presenta numerosi stemmi e targhe aggiunti dall’architetto Maroni.La Prioria è ancora conservata come alla morte del d’Annunzio; densa di simbolismo, si presenta con un ingresso di sette gradini e numerose stanze con suppellettili ed oggetti provenienti dal mondo intero. Vetri colorati, luci e schermate ne rendono un’atmosfera decisamente cupa (il poeta era affetto da fotofobia), ma con un fascino indiscutibile. Tappeti appesi ai muri completano l’opera rendendo i suoni ovattati.

Visita al parco esterno del Vittoriale degli Italiani e allo Schifamondo

La visita al parco esterno del Vttoriale degli Italiani è molto suggestiva; all’interno dello stesso, infatti, il d’Annunzio ha posto numerose pietre carsiche e cimeli storici riconducibili alle battaglie della Prima Guerra mondiale. Fra tutti spicca la nave Puglia, utilizzata nel corso del conflitto e donata al poeta, collocata sulla collina del Vittoriale, per metà in originale, la prua, mentre per metà ricostruita, per trovare maggiore adattamento al rilievo. Si possono visitare, inoltre, il Mas della "Beffa di Buccari" e le auto del poeta, tra cui una Isotta Fraschini e una Fiat Tipo 4. Per quanto riguarda lo Schifamondo, si tratta dell’edificio eletto a nuova residenza del d’Annunzio. Non ancora ultimato alla sua morte, la costruzione è arredata come un transatlantico e presenta uno studio simile al ponte di comando di una nave. Al suo interno è conservato l’’aereo utilizzando dal poeta per il "volo su Vienna".

Domande frequenti

  • Qual è il miglior periodo per visitare il Vittoriale degli Italiani?
    Il Vittoriale degli Italiani è aperto tutto l'anno, garantendo la fruibilità della struttura indipendentemente dalla stagione. Tuttavia, la primavera e l'autunno offrono condizioni climatiche ideali per passeggiare nel vasto parco esterno, evitando il caldo intenso estivo o il freddo invernale. Durante l'estate, il complesso ospita numerosi spettacoli teatrali nell'anfiteatro classico, rendendo la visita particolarmente vivace. È consigliabile verificare sempre il sito ufficiale per eventuali chiusure straordinarie o eventi speciali che potrebbero modificare gli orari di apertura standard.
  • Come si raggiunge il Vittoriale da Milano o Venezia?
    Il Vittoriale si trova a Gardone Riviera, in provincia di Brescia, sulle sponde del Lago di Garda. Da Milano, è possibile prendere un treno regionale diretto verso Desenzano del Garda o Salò, per poi proseguire con un autobus locale fino a Gardone. Da Venezia, si può raggiungere Desenzano tramite treno o autostrada (Brennero, uscita Rovereto Sud/Gardone). In auto, l'accesso è agevole tramite l'A4 (Torino-Trieste) o l'A22 (Brennero-Mantova-Padova), seguendo le indicazioni per Gardone Riviera. Il parcheggio è disponibile nelle vicinanze dell'ingresso principale.
  • Cosa si può vedere all'interno della Prioria?
    La Prioria è la residenza storica di Gabriele d'Annunzio, mantenuta intatta dopo la sua morte. Si accede tramite sette gradini simbolici e si entra in ambienti ricchi di simbolismo, arredi originali e oggetti raccolti dal poeta in tutto il mondo. Le stanze presentano vetri colorati e schermature per proteggere il poeta dalla fotofobia, creando un'atmosfera cupa ma affascinante. I tappeti appesi alle pareti riducono il riverbero sonoro. Tra gli oggetti esposti figurano armi, cimeli di guerra, suppellettili orientali e opere d'arte che riflettono la personalità eclettica e monumentale del Vate.
  • È possibile visitare la nave Puglia e lo Schifamondo?
    Sì, entrambe le strutture sono accessibili durante la visita guidata o autonoma del parco. La nave Puglia, donata al poeta, è parzialmente originale e parzialmente ricostruita per adattarsi al pendio collinare; è possibile salire a bordo per esplorarne le strutture. Lo Schifamondo, invece, è un edificio incompiuto alla morte di d'Annunzio, arredato come un transatlantico. Al suo interno si trova lo studio del poeta, progettato come il ponte di comando di una nave, e viene conservato l'aereo utilizzato per il famoso volo su Vienna. Questi siti offrono un'immersione unica nella leggenda dannunziana.