Albero frassino

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Frassino

Il frassino è presente in diverse varietà in tante zone del mondo, anche se preferisce la fascia climatica temperata, dove le temperature sono miti.

di Redazione

03 gennaio 2017

Varietà e caratteristiche

Con la parola frassino si indica in Italia il genere Fraxinus della famiglia delle Oleacee, al cui interno sono comprese una cinquantina di specie esclusive dell'emisfero boreale. Di conseguenza queste varietà sono diffuse soprattutto nelle regioni temperate e subtropicali sia dell'America settentrionale che dell'Asia. I frassini sono alberi dalla chioma imponente e tra i più grandi annoverati delle Oleacee, dato che raggiungono infatti anche i 30-35 metri d'altezza. Queste dimensioni sono comuni per alcune specie americane di frassino, ad esempio il Fraxinus americana e il Fraxinus pennsylvanica. In Italia sono presenti due specie allo stato spontaneo, cioè il Fraxinus excelsior e il Fraxinus ornus. Queste due varietà sono dette rispettivamente frassino maggiore e frassino orniello oppure frassino della manna.

Aspetto del frassino maggiore

Il frassino maggiore è molto diffuso in Italia allo stato spontaneo e si caratterizza per avere un tronco diritto, che può raggiungere anche un'altezza di 30 metri. Inoltre possiede una chioma tondeggiante e una corteccia verdastra da giovane e grigio brunastra, un po' rugosa, se vecchio. Questa varietà di frassino si distingue per le foglie caduche, imparipennate con elementi (quattro o sei paia) aguzzi e dentati. I fiori compaiono prima delle foglie e sono riuniti in racemi; sono essenzialmente costituiti dall'ovario e da due stami ad antere rossastre, dato che mancano sia il calice che la corolla. Si tratta infatti di una specie anemofila. Il frutto è una samara. Nella penisola italiana questo frassino occupa la parte settentrionale, dove forma boschi freschi e umidi e la sua diffusione arriva fino al limite inferiore della zona subalpina. Viene inoltre coltivato perché fornisce legname pregiato.

Aspetto del frassino della manna

Il frassino della manna è diffuso in Italia soprattutto nelle zone centro-meridionali della penisola; predilige infatti un clima più secco e con temperature di qualche grado più elevate. Si caratterizza per avere dimensioni minori rispetto al frassino maggiore e in certe circostanze può assumere anche un aspetto arbustivo. Le foglie sono opposte e imparipennate; gli elementi (cinque-nove paia) sono dentati e hanno una colorazione verde chiaro nella pagina inferiore. I fiori emanano un leggero profumo e sono riuniti in pannocchie terminali; a differenza di quanto accade nel frassino maggiore sono dotati sia di calice che della corolla. Il frutto, invece, è una samara più allungata e alata. In genere il legno che si ricava da questa specie è meno pregiato in quanto è meno resistente e duro: ciò si spiega con le caratteristiche stesse della pianta.

Impiego del legno

Il frassino è conosciuto soprattutto per il suo legno pregiato, utilizzato da secoli per la realizzazione di mobili di grande qualità, resistenti e dalla notevole estetica. Inoltre è uno delle essenze più apprezzate per creare parquet che durano a lungo e dalla superficie lucida. Bisogna tenere a mente che il frassino possiede anche capacità officinali molto sfruttate in erboristeria. Ad esempio si utilizzano le foglie per produrre infusi dalle proprietà diuretiche: infatti hanno un buon contenuto di mannitolo. Al tempo stesso le foglie di frassino hanno capacità analgesiche e antinfiammatorie, tonificano la pelle e aiutano a combattere gli effetti della febbre. In erboristeria si utilizza invece la corteccia per preparare tisane e altri preparati antiflogistici e che combattano i radicali liberi: infatti questa parte della pianta ha un alto contenuto di antiossidanti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra il frassino maggiore e il frassino della manna?
    Le differenze principali riguardano distribuzione, morfologia e utilizzo. Il Fraxinus excelsior (maggiore) è tipico del Nord Italia, cresce fino a 30 metri, ha foglie imparipennate con 4-6 paia e fiori privi di corolla. Il Fraxinus ornus (ornello/della manna) è diffuso al Centro-Sud, è più piccolo (spesso arbustivo), ha foglie con 5-9 paia, fiori profumati con corolla e produce una samara più allungata. Inoltre, il legno del maggiore è più pregiato e resistente, mentre quello dell'ornello è meno duro.
  • A cosa servono le foglie e la corteccia di frassino in erboristeria?
    Le foglie sono utilizzate per infusi grazie alle proprietà diuretiche, analgesiche, antinfiammatorie e tonificanti della pelle, grazie al contenuto di mannitolo. Aiutano anche contro la febbre. La corteccia, ricca di antiossidanti, viene impiegata per preparare tisane con azione antiflogistica e per contrastare i radicali liberi. Entrambe le parti offrono benefici officinali significativi, rendendo il frassino utile non solo come albero ornamentale o da legno, ma anche per la salute.
  • Perché il legno di frassino è considerato pregiato e quali sono i suoi usi principali?
    Il legno di frassino è rinomato da secoli per la sua resistenza, durata ed estetica. È particolarmente apprezzato per la realizzazione di mobili di alta qualità e per la produzione di parquet lucido e durevole. Questa reputazione deriva dalle caratteristiche strutturali della pianta, che conferiscono al materiale una solidità eccezionale. Il frassino maggiore fornisce il legname di migliore qualità, mentre quello dell'ornello è meno resistente e quindi meno valorizzato commercialmente per questi scopi.
  • In quali ambienti naturali crescono spontaneamente i frassini in Italia?
    In Italia sono presenti due specie spontanee con habitat distinti. Il Fraxinus excelsior (frassino maggiore) si trova prevalentemente nella parte settentrionale, formando boschi freschi e umidi fino alla zona subalpina. Il Fraxinus ornus (frassino della manna) predilige le zone centro-meridionali, adattandosi meglio a climi più secchi e con temperature leggermente più elevate. Entrambi appartengono alla famiglia delle Oleacee e prosperano in fasce climatiche temperate.
  • Come si presentano i fiori e i frutti dei diversi tipi di frassino?
    I fiori appaiono generalmente prima delle foglie in primavera. Nel frassino maggiore sono riuniti in racemi, privi di calice e corolla, con ovario e stami rossastri (specie anemofila). Nell'ornello, i fiori sono profumati, riuniti in pannocchie terminali e dotati sia di calice che di corolla. I frutti di entrambe le specie sono samare: quella del maggiore è tipica, mentre quella dell'ornello è descritta come più allungata e alata.

Scheda Tecnica

Fraxinus spp.

Nome scientificoFraxinus spp.
FamigliaOleacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEmisfero boreale (temperato/subtropicale)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, umido, ben drenato
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraPrimaverile (prima delle foglie)
Altezza30-35 metri
PotaturaLeggera, post-fioritura
MoltiplicazioneSeme
Malattie e parassitiAntracnosi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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