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Lavori del mese giardino

Lavori del mese giardino Giugno

In giugno gran parte del lavoro di giardinaggio è già stato fatto ma si possono ancora piantare delle specie e le annuali per dare un po' di colore. Conosciamo insieme quali sono i Lavori del mese giardino Giugno.

di Redazione

21 marzo 2016

Consigli del mese di Giugno

Quali sono i Lavori del mese giardino Giugno? Certamente, chi si occupa di giardinaggio sa che la maggior parte dei lavori, in questo mese, è già stata compiuta ma è bene conosce quali sono ancora i lavori che vanno fatti per mantenere al meglio il proprio spazio. In giardino giugno è il mese dei colori, la gran parte delle piante sono in fiore o hanno già preparato i boccioli, è quindi fondamentale garantire il giusto grado di umidità e le giuste dosi di concime. Nella gran parte del giardino avremo, già nel mese di marzo o ad aprile sparso del concime a lenta cessione, o dello stallatico, che continuano nel tempo a mantenere costante la quantità di sostanze minerali contenute nel terreno; per le piante in vaso, o comunque per tutte le piante che non abbiamo concimato, sarà importante fornire del fertilizzante mescolandolo all’acqua delle annaffiature, ogni 12-15 giorni.

Annaffiature

Le annaffiature dovranno essere regolari, soprattutto se le temperature sono molto alte ed il clima asciutto; evitiamo di annaffiare il giardino nelle ore più calde del giorno, preferiamo il primo mattino, o la sera, in modo da evitare che le nostre annaffiature evaporino rapidamente sotto il sole cocente. Anche il prato andrà annaffiato, in modo regolare ed abbondante, e soprattutto se è di nuovo impianto. Le alte temperature e le molte ore di insolazione rendono rapida e costante l’evaporazione, soprattutto per quanto riguarda le piante coltivate in vaso; ricordiamo quindi che non serve annaffiare ogni giorno, se forniamo poca acqua, che evapora rapidamente. Un’annaffiatura corretta in giugno viene fornita anche solo ogni due giorni, però viene effettuata bagnando a fondo il terreno, soprattutto quello contenuto nei vasi; se i vasi risultano molto asciutti possiamo addirittura immergerli in un secchio d’acqua, per permettere al pane di substrato attorno alle radici di reidratarsi completamente. In giardino, dopo aver annaffiato, dovremmo poter trovare l’acqua ad una profondità di circa 15-20 cm; se così non è, nell’arco di poco tempo il terreno tornerà secco ed asciutto, lasciando le radici delle nostre piante in un clima arido. Ricordiamo di annaffiare in giugno anche le succulente, lasciando che il terreno asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra.

Potature

Il grosso delle potature sono già state effettuate, ricordiamo però che le siepi, i rampicanti e le rose vanno potati con regolarità; quindi cimiamo i rami delle rose che portano fiori appassiti e accorciamo i rami di siepi e rampicanti che si sono sviluppati eccessivamente. Evitiamo di potare le piante in modo massiccio, soprattutto nelle giornate più calde: la perdita di linfa dalle ferite sommata alla siccità esterna potrebbe essere deleteria per le piante. E' bene intervenire solo per togliere rami secchi e mantenere la forma desiderata.

Trattamenti

I mesi estivi rendono i trattamenti abbastanza difficoltosi; infatti la gran parte delle piante sono in fiore, diventa quindi arduo distribuire un insetticida senza andare a disturbare o uccidere anche gli insetti utili, come bombi e api. Evitiamo quindi di utilizzare insetticidi in giardino nelle ore del giorno, momento in cui le api si aggirano sui fiori. Anche i fungicidi andranno utilizzati nelle ore serali, quando il sole si abbassa sull’orizzonte. Oltre che per evitare di disturbare gli insetti utili i trattamenti vanno effettuati nelle ore fresche della giornata anche per evitare che i prodotti vaporizzati sul fogliame evaporino rapidamente, facendo un effetto di “lessatura” sulle foglie.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per annaffiare il giardino a giugno?
    È fondamentale evitare le ore centrali della giornata per prevenire l'evaporazione immediata dell'acqua e possibili scottature sulle foglie. Le finestre temporali ottimali sono il primo mattino presto o la tarda serata, quando le temperature sono più basse. Questo approccio garantisce che l'umidità penetri profondamente nel suolo prima che il calore del sole la faccia scomparire, assicurando alle radici l'idratazione necessaria per resistere alla siccità estiva.
  • Come si gestisce l'irrigazione delle piante in vaso durante il caldo estivo?
    In vaso l'evaporazione è molto più rapida rispetto al terreno aperto. Non serve annaffiare quotidianamente con piccole quantità, poiché l'acqua evaporerebbe subito. È preferibile irrigare ogni due giorni, ma in modo abbondante, bagnando il terriccio fino a una profondità di 15-20 cm. Se i vasi sono estremamente secchi, puoi immergerli interamente in un secchio d'acqua per permettere al pane di terra di reidratarsi completamente dalle radici verso l'esterno.
  • È necessario concimare le piante a giugno?
    Dipende dalla strategia adottata precedentemente. Se hai già somministrato concime a lenta cessione o stallatico in primavera, probabilmente non serve altro. Tuttavia, per le piante in vaso o quelle non concimate, è cruciale integrare nutrienti ogni 12-15 giorni. Il metodo consigliato è diluire il fertilizzante nell'acqua delle annaffiature, garantendo così un apporto costante di sostanze minerali essenziali per sostenere la fioritura e la crescita attiva tipica del periodo estivo.
  • Si possono effettuare trattamenti antiparassitari a giugno?
    L'estate rende difficile l'uso di insetticidi perché molte piante sono in fiore e attirano impollinatori utili come api e bombi. Per proteggere questi insetti preziosi, evita assolutamente di trattare durante il giorno. Se devi intervenire, limita l'uso ai fungicidi e applicali rigorosamente nelle ore serali, quando il sole cala e gli insetti attivi si sono ritirati. Inoltre, trattare di sera previene l'evaporazione rapida del prodotto, evitando danni chimici ('lessatura') al fogliame.
  • Come gestire le potature di rose, siepi e rampicanti a giugno?
    A giugno il grosso della potatura strutturale è già stato fatto. L'intervento ora deve essere leggero e mirato: elimina i fiori appassiti dalle rose (deadheading) e accorcia solo i rami di siepi e rampicanti che hanno superato la forma desiderata. Evita tagli massicci, specialmente nelle giornate più calde, poiché lo stress idrico combinato con la perdita di linfa può indebolire pericolosamente la pianta. Concentrati sulla rimozione del secco e sul mantenimento estetico.

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