Bacopa

Piante acquatiche

Bacopa

Coltiva la Bacopa nel tuo giardino, pianta acquatica che necessita di poche cure, e predilige i luoghi molto umidi ideale per zone paludose o con forte ristagno idrico

di Redazione

21 gennaio 2016

Generalità

La bacopa è una pianta erbacea acquatica perenne diffusa nella maggior parte delle regioni tropicali e subtropicali di Asia, America, Australia e Africa. Ha sottili fusti carnosi, molto ramificati, striscianti, eretti; che crescono prevalentemente sott'acqua, e portano numerose piccole foglie succulente, spesse, di colore verde chiaro; i fusti sono ricoperti da una sottile peluria; i fusti che raggiungono la superficie, elevandosi dal pelo dell'acqua, producono numerosi fiorellini a 4-5 petali, di colore bianco o lilla. Queste piante tendono ad allargarsi e a divenire tappezzati, possono essere coltivate anche in acquario, come piante sommerse, ma in questo caso non producono fiori; è anche possibile coltivare le specie monnieri in contenitore o porle a dimora in luogo in cui siano completamente emerse, in questo caso è bene però ricordare di annaffiare molto spesso la pianta.

Esposizione

Queste specie possono sopportare sia il sole, sia l'ombra, purché sia luminosa; in genere non teme il freddo se lo specchio d'acqua in cui viene inserito non gela. Le bacope preferiscono essere poste a dimora completamente sommerse, oppure sulle rive di laghetti o corsi d'acqua con acque fresche e limpide, mal si adattano agli stagni bassi che si scaldano molto in luglio-agosto; per avere un maggiore impatto visivo è bene porre a dimora alcune piante vicine, in modo da creare una macchia di colore.

Terreno

Per potersi sviluppare al meglio le bacopa necessitano di essere interrate in un substrato ben drenato e sabbioso, molto ricco di sostanza organica e di minerali, se possibile si consiglia di fornire del concime per piante acquatiche ogni 2-3 settimane, durante il per iodo vegetativo. La pianta può essere coltivata anche in acquario. In questo caso sarà necessario porre sul fondo del nostro acquario del materiale specifico che permetta alle radici della pianta di ancorarsi e ricevere le sostanze nutritive di cui ha bisogno, in particolar modo ferrose e ricchi di sali minerali.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della pianta avviene per seme, che la pianta produce in gran quantità in piccoli baccelli legnosi; si pongono i semi in semenzaio all'inizio della primavera e si coltivano le nuove piantine come le altre perenni, si pongono a dimora quando i fusti hanno raggiunto i 10-15 cm di lunghezza. E' possibile propagare le piante anche per talea, asportando gli apici dei fusti in primavera. E' possibile acquistare anche piantine di questa specie nei principali vivai della zona. Nei centri giardini specializzati si potranno trovare però solo le specie più comuni, mentre la bacopa Madagascarensis e la bacopa Myriophylloides rappresentano due specie di difficile diffusione e quindi la ricerca di queste due varietà potrà richiedere del tempo.

Parassiti e malattie

Essendo una pianta acquatica, non è soggetta in maniera frequente all'attacco di parassiti e allo sviluppo di particolari malattie. E' sempre opportuno, per evitare l'indebolimento della pianta o addirittura la sua morte, realizzare trattamenti preventivi con prodotti fungicidi e insetticidi specifici per le bacopa. Questi andranno realizzati nella bella stagione, meglio in primavera, quando le gemme sono ancora piuttosto piccole.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare la Bacopa nel mio giardino?
    La Bacopa è versatile e può crescere completamente sommersa nell'acqua, idealmente in specchi d'acqua freschi e limpidi, oppure sulle rive di laghetti e zone paludose. Predilige posizioni soleggiate o all'ombra luminosa. È fondamentale evitare stagni bassi che si surriscaldano eccessivamente durante i mesi estivi (luglio-agosto), poiché il calore intenso ne compromette la salute. Per un effetto estetico migliore, si consiglia di piantare più esemplari vicini tra loro per formare una densa macchia verde.
  • È adatta per l'acquario?
    Sì, la Bacopa è eccellente come pianta sommersa per acquari. Tuttavia, c'è una differenza importante rispetto alla coltivazione terrestre: quando cresce interamente sott'acqua, non produce fiori. Per farla prosperare, il fondo dell'acquario deve contenere un substrato specifico che permetta alle radici di ancorarsi e assorbire nutrienti, specialmente ferro e sali minerali. Richiede acqua fresca e pulita per svilupparsi correttamente senza problemi di alghe o deperimento fogliare.
  • Come si moltiplica la Bacopa?
    Esistono due metodi principali. Il primo è per seme: i semi vengono raccolti in piccoli baccelli legnosi e seminati in semenzaio all'inizio della primavera. Quando i fusti raggiungono i 10-15 cm, le piantine possono essere messe a dimora. Il secondo metodo è per talea, più rapido: basta asportare gli apici dei fusti in primavera e radicarli. In alternativa, è possibile acquistare direttamente le piantine nei vivai, anche se alcune specie rare potrebbero essere difficili da reperire.
  • Quale terreno e concimazione servono?
    In terraferma o ai margini dello stagno, la Bacopa necessita di un substrato ben drenato, sabbioso e molto ricco di sostanza organica e minerali. Durante il periodo vegetativo, è consigliabile fornire concime specifico per piante acquatiche ogni 2-3 settimane. Se coltivata in acquario, il substrato deve essere arricchito con materiali che rilascino ferro e sali minerali essenziali. Una corretta nutrizione garantisce una crescita rigogliosa e una colorazione verde chiaro intensa delle foglie succulente.
  • La Bacopa teme il freddo?
    La pianta generalmente non teme il freddo, a patto che lo specchio d'acqua in cui è immersa non ghiacci completamente. Essendo originaria di climi tropicali e subtropicali, resiste bene alle temperature basse finché l'ambiente acquatico rimane liquido. Se coltivata in vaso fuori dall'acqua, richiede annaffiature frequenti per mantenere l'umidità elevata, ma la resistenza termica dipende principalmente dalla stabilità della temperatura dell'acqua circostante e dalla protezione dalle gelate intense dirette sui fusti.

Scheda Tecnica

FamigliaScrophulariaceae
Tipo di piantaErbacea acquatica perenne
OrigineRegioni tropicali e subtropicali di Asia, America, Australia e Africa
EsposizioneSole o ombra luminosa; tollera il freddo se l'acqua non gela
TerrenoSubstrato ben drenato, sabbioso, ricco di sostanza organica e minerali
IrrigazioneAbbondante; richiede umidità costante, soprattutto se emersa
FiorituraPrimavera-Estate (fiorellini bianchi o lilla a 4-5 petali)
AltezzaVariabile (fino a 10-15 cm per i fusti prima della messa a dimora)
ConcimazioneConcimante per piante acquatiche ogni 2-3 settimane durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportazione degli apici dei fusti per propagazione per talea in primavera
MoltiplicazioneSeme (semenzaio inizio primavera) o talea di apici primaverili
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; prevenzione con fungicidi/insetticidi specifici in primavera
Difficoltà di coltivazioneFacile

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