Quando potare le rose

Il taglio e alcune regole generali per la potatura

Le cesoie sono lo strumento essenziale per una buona potatura. Affilate e ben pulite, si usano per tagliare i germogli, facendo un’incisione di circa 5 millimetri al di sopra di una gemma, mantenendo il taglio obliquo per permettere all’acqua piovana di defluire bene. La superficie del taglio non deve presentare sfilacciamenti e deve essere più piccola possibile.

Eventualmente, se si è alle prime armi, è bene munirsi di un un po’ di mastice per piante, per correggere o chiudere eventuali errori nel taglio.

Il taglio dovrebbe sempre essere impostato in modo che il bocciolo superiore sia rivolto verso l'esterno della pianta.

Ma non basta un buon taglio effettuato al momento giusto per garantirsi una buona fioritura delle rose. In primo luogo, è necessario rimuovere qualsiasi parte morta, rametti, germogli congelati e danneggiati prima di iniziare la potatura. Fondamentalmente, meno germogli si lasciano, più la pianta concentrerà la propria energia su quelli rimasti, aumentando così la fioritura, ma non bisogna nemmeno esagerare nel ridurre la parte aerea della pianta, che è quella che permette l’esposizione solare e quindi anche la fioritura. Il consiglio è sempre quello di eliminare i getti deboli, senza pensarci troppo, e lasciare solo quelli più robusti; così facendo, la rosa non disperderà le proprie energie nel tenere in vita dei germogli deboli che non avrebbero dato una buona fioritura.

Se qualche dubbio vi assale nel momento del taglio, cercate d'individuare i getti più vecchi, quelli più legnosi, più duri, e lasciate quelli ché sicuramente sono i più forti, anche se di dimensioni ridotte rispetto agli altri.

potare le rose

Semi Osteospermum Ballade Mix annuali

Prezzo: in offerta su Amazon a: 21,83€


Tipi di rose

Se non bisogna guardare troppo il calendario per capire quando sia il momento migliore per la potatura, è anche vero che bisogna tenere in considerazione il tipo di rosa che si sta andando a trattare. Ogni specialità presenta delle peculiarità che bisognerebbe tenere a mente. Ecco un breve riassunto.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • Potatura rose La potatura delle rose è un'operazione da eseguire a fine sviluppo vegetativo della pianta, e consiste nel rimuovere tutte quelle parti che risultano essere deboli o secche. Nel caso delle rose gli in...
  • taglio rose salve volevo sapere qual è il taglio giusto per le rose e quante volte devo dare dell'acqua grazie aspetto sue notizie al piu presto scusi e buona serata marcoPs/ melo spieghi in modo che io capis...
  • rose Nel mio giardino ho 3 rosai più un rosaio a cespuglio. Li ho piantati nel mese di ottobre. Vorrei sapere come vanno potati in primavera. Grazie attendo una risposta...
  • prunus io vivo ad Oleggio(no) sono rientrata da giugno vorrei sapere se posso potare le rose le ortensie il ciliegio selvatico l'acero il gelsomino grazie...

Bouquet Raffia (Giallo) Sanremo fiori essiccati dalla Riviera dei Fiori con rosa stabilizzata ...

Prezzo: in offerta su Amazon a: 36€


La Rosa Floribunda

rosa floribunda Una Floribunda dovrebbe teoricamente presentare germogli molto produttivi garantendo una fioritura abbondante (è floribunda, appunto). Per mantenere il suo aspetto cespuglioso è inoltre necessario non potare troppo spesso, proprio per evitare una crescita troppo disordinata.

Ma anche lei, dal suo alto potenziale, ha bisogno di una buona potatura, anche severa, non lasciando mai più di 4-5 germogli per pianta matura.


Gli ibridi di Tea

ibridi di tea<p />ibridi di tea Su questa varietà è necessaria una potatura coraggiosa, decisa, per stimolare quanto più possibile la produzione di lunghi steli dritti.

Lasciare cinque germogli sui rami più grandi e al massimo tre germogli sui rami più deboli. Se ci sono dei germogli alla base, se ne possono lasciare tre o quattro.

Suggerimento: le Floribunda e gli ibridi di Tea si potano sempre su tutta la loro altezza, con la possibilità di mantenere alla base alcuni germogli, come detto sopra, che aiutano la pianta a mantenere la sua conicità, apportando benefici estetici e strutturali.