Caratteristiche della potatura
La potatura delle rose è un'operazione da eseguire a fine sviluppo vegetativo della pianta, e consiste nel rimuovere tutte quelle parti che risultano essere deboli o secche. Nel caso delle rose gli interventi di potatura possono essere due o anche tre. Infatti si parla di potatura invernale, estiva ed in alcuni casi di potatura autunnale. La potatura invernale avviene dopo la fine dell'inverno, quando la pianta si trova a riposo, solitamente viene effettuata a febbraio. Con quest'intervento si potano i rami con dei tagli eseguiti al di sopra della gemma. Con la potatura estiva si vanno ad eliminare le rose ormai appassite, dando così alla pianta la possibilità di nuove fioriture. Mentre con la potatura autunnale si vanno a rimuovere tutte le foglie secche e i fiori appassiti. E' comunque consigliato se la pianta di rose è giovane, di non potarla per i primi due anni. Ciò consente di darle il tempo necessario per svilupparsi ed infoltirsi.
Attrezzi per la potatura
Oltre a tener conto delle caratteristiche di ogni rosa, è necessario munirsi degli utensili adatti per la potatura. Le cesoie sono fondamentali per potare i rami sottili, mentre il segaccio per i rami più robusti, mentre lo svettatoio è necessario per tagliare e rimuovere i rami posizionati più in alto. Inoltre per eseguire questo genere di interventi è fondamentale distinguere tra rose giovani e adulte. Con le rose giovani è necessario accorciare i rami principali arrivando al legno; nel caso di rose rampicanti bisogna accorciare i rami più forti di circa 40 cm, mentre quelli più sottili di quasi 10 cm dalla base. Per quanto riguarda invece le rose adulte si dovrà procedere eliminando i rami vecchi, non sani o che sono cresciuti in maniera non regolare e che non hanno prodotto fiori.
Tecniche di potatura
I metodi che permettono di potare le rose sono diversi e variano in base all'età della stessa, ed alla forma che vorremmo che prendessero. Nell'ipotesi di una rosa giovane di un anno, durante il periodo vegetativo si formeranno dei germogli da cui sbocceranno dei fiori. Dopo il periodo primaverile sarà necessario potare i rami dell'anno precedente lasciandoli ad una lunghezza di circa 15 cm. Trascorso un anno, prima che la pianta riprenda il suo sviluppo vegetativo bisognerà tagliare i rami deboli di un anno. Per evitare che la rosa si indebolisca o appassisca col passare del tempo è fondamentale tagliare ogni anno un numero consistente di rami. Nel caso di rose rifiorenti, dopo la fioritura, durante il periodo estivo si potrà procedere con un'altra potatura che eliminerà i rami deboli o secchi e che non avranno prodotto fiori.
Regole generali
Oltre a considerare le caratteristiche delle rose ci sono delle regole generali a cui attenersi. Infatti in caso di potatura di rose ad alberello, questa dev'essere eseguita ogni 2-3 anni; per quanto riguarda le rose antiche sono soggette ad una potatura delicata in quanto i fiori si sviluppano principalmente sui rami vecchi; invece la rosa cespuglio per sviluppare dei rami nuovi, necessita di un taglio a 30 cm dal terreno. Inoltre in caso di rami secchi o malandati non è necessario aspettare il periodo di potatura, questi potranno essere rimossi immediatamente. Lo stesso vale nel caso di malattie ed infezioni, infatti basterà procedere con l'eliminazione delle parti malate o infettate. Si consiglia infine di non innaffiare eccessivamente le rose, perché un elevato apporto di acqua potrebbe provocare la comparsa di funghi che danneggerebbero la pianta.