Generalità
Genere di 66 specie di piante erbacee e suffrutticose, annuali e perenni, semirustiche e rustiche. Di dimensioni molto variabili, ci sono specie nane che non superano i 10 cm e altre che raggiungono il metro e mezzo. Le piante di Flox prendono origine dal nord America ma si sono diffuse anche nel nostro territorio. I fiori delle varietà di Phlox hanno la particolarità di essere vivacemente colorati a seconda della varietà. Alternando i tempi di semina della piante di Flox si possono ottenere fiori tutto l'anno.
Terreno
Il terreno ideale per la Flox è umido, ben drenato e molto fertile, con variazioni nel quantitativo di torba in relazione alla specie. E' consigliabile concimare le specie perenni in aprile, con letame maturo.
Moltiplicazione
avviene per seme nelle specie annuali, e per talea per le specie perenni. Per le talee si tagliano rametti di 8-10 cm in marzo; le talee andranno invasate quando avranno ben radicato e messe a dimora definitiva solo nella primavera seguente. Si possono utilizzare talee radicali quando la pianta è attaccata da nematodi del fusto, usando un composto per la semina e tenendo le talee a 15 gradi finchè non emettano i nuovi germogli.
Esigenze
Per quanto riguarda le esigenze di acqua della Phlox è bene che le annaffiature siano regolari e abbondanti durante la stagione calda , soprattutto nei periodi di siccità; diminuire le annaffiature durante le altre stagioni. La flox è una pianta piuttosto rustica e ben si adatta sia alla coltivazione al sole che in zone ombreggiate. Le specie perenni tollerano bene il freddo invernale, le specie annuali, che vengono seminate in settembre per ottenere una fioritura anticipata, saranno tenute in serra a 8-10° per tutto l'inverno.
Parassiti e malattie
i nematodi causano deformazione alle foglie e ai rami. L'unico rimedio è l'eliminazione delle piante malate. L'oidio attacca le foglie, soprattutto nelle varietà coltivate in serra. E' bene quindi prevedere dei trattamenti preventivi con prodotti specifici che proteggano gli esemplari di Phlox dall'attacco di parassiti e malattie.
Varietà
Le specie erbacee alte, annuali e perenni, sono adatte per le bordure miste e per la produzione di fiori da taglio; P. drummondii, perenne ma coltivata come annuale, si utilizza nelle aiuole o, in serra, come pianta da vaso a fioritura primaverile, le piante nane perenni, generalmente sempreverdi, sono adatte per il giardino roccioso e per i muri a secco. Tra queste specie ricordiamo: P. douglasii Tra le specie annuali P. Drummondii; Tra le specie perenni da bordura P. Maculata.
Tecniche colturali per le specie annuali
si coltivano in tutti i terreni da giardino ben drenati. Le piantine si mettono a dimora in maggio, in posizione soleggiata. Se si recidono le infiorescenze appassite, il periodo di fioritura diventa più lungo. Nei terreni poveri è bene somministrare periodicamente un concime liquido. Per ottenere la fioritura in Primavera sotto vetro si invasano le piantine seminate in settembre in contenitori di 8 cm, riempiti con la composta, e successivamente si trapiantano in contenitori di 12 cm e si fanno svernate in serra. alla temperatura di 8-lO° C. La fioritura inizia generalmente in marzo.
Tecnica colturale per le specie perenni da bordura
Si piantano in ottobre o in Febbraio-Marzo in posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata ,in terreno fertile, umido, e ben drenato. Ogni anno, in aprile, si effettua una pacciamatura con letame ben maturo o con composta per conservare umido il terreno. Durante i periodi asciutti si annaffia abbondantemente, in caso contrario, le piante appassiscono e producono pochi fiori. Le piante piu vecchie producono numerosi rami più deboli che devono essere tagliati in primavera. In ottobre si tagliano i fusti fioriferi secchi appena sopra il livello del terreno, generalmente queste piante necessitano di sostegno.
Domande frequenti
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Come distinguere e coltivare correttamente le specie annuali rispetto a quelle perenni del genere Phlox?Le specie annuali, come il Phlox Drummondii, si seminano in settembre per avere fiori in primavera sotto vetro, oppure in maggio all'aperto. Richiedono concimazioni liquide periodiche nei terreni poveri e beneficiamo della recisione dei fiori appassiti per prolungare la fioritura. Le specie perenni, invece, si impiantano in autunno o inizio primavera in terreno fertile e umido. Vanno pacciamate ogni anno ad aprile con letame maturo per mantenere l'umidità e potate in primavera per eliminare i rami deboli delle piante vecchie. Entrambe amano il sole ma tollerano la mezz'ombra.
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Quali cure specifiche richiedono i Phlox perenni da bordura per evitare che appassiscano?La cura principale per i Phlox perenni è garantire un'umidità costante del suolo. Durante i periodi asciutti è fondamentale annaffiare abbondantemente; la mancanza d'acqua causa l'appassimento delle piante e una riduzione drastica della fioritura. È essenziale effettuare una pacciamatura annuale ad aprile utilizzando letame ben maturo o compost. Inoltre, le piante più vecchie tendono a produrre rami fragili che vanno tagliati in primavera, mentre in ottobre si eliminano i fusti fioriferi secchi appena sopra il livello del terreno.
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Cosa fare se i miei Phlox sono attaccati dai nematodi del fusto?L'attacco dei nematodi provoca deformazioni evidenti a foglie e rami. Poiché non esiste un trattamento chimico efficace per curare la pianta infetta, l'unica soluzione è l'eliminazione completa e immediata delle piante malate per prevenire la diffusione del parassita. Un metodo alternativo di recupero, se si desidera salvare la varietà, consiste nell'utilizzare talee radicali: prelevandole e mettendole a germinare in un composto specifico mantenendo una temperatura di circa 15 gradi fino all'emissione dei nuovi germogli.
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Come posso ottenere una fioritura anticipata dei Phlox annuali in primavera?Per anticipare la fioritura dei Phlox annuali, come il P. Drummondii, bisogna seminare i semi in settembre. Le piantine ottenute vanno invase in contenitori piccoli (8 cm), poi trapiantate in vasi più grandi (12 cm) e fatte svernare in serra. La temperatura ideale durante l'inverno deve essere mantenuta tra gli 8 e i 10 gradi Celsius. In queste condizioni, le piante si svilupperanno adeguatamente per iniziare la fioritura già verso marzo, prima delle semine primaverili tradizionali.
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Quali sono le principali malattie fungine che colpiscono il Phlox e come prevenirle?La malattia fungina più comune è l'oidio, che attacca prevalentemente le foglie, specialmente nelle varietà coltivate in serra o in ambienti poco aerati. Per prevenirlo, è consigliabile eseguire trattamenti preventivi con prodotti specifici antifungini. Oltre all'oidio, bisogna monitorare i nematodi che causano deformazioni fisiche. Mantenere il terreno ben drenato e evitare ristagni idrici aiuta a ridurre il rischio di patologie radicali e fogliari, garantendo piante sane e vigorose.







