Anguria matura

Domande e Risposte Orto e Frutta

anguria

L'anguria è una cucurbitacea di facile coltivazione; necessita di essere posta a dimora in una aiola ben soleggiata. Ecco tutti i nostri consigli per curare al meglio questo frutto

di Redazione

28 maggio 2012

Domanda : anguria

ho comprato una piantina di anguria e ho piantato nel orto. siccome la pianta non sta su da sola volevo sapere se devo metterli vicino un supporto( bastone) per tenerla dritta oppur e (come per le zucchine) devo lasciarla appoggiata a terra grazie

Risposta : anguria

Gentile Alberto, l’anguria (chiamata anche cocomero o melone d’acqua) è una cucurbitacea, che ha uno sviluppo molto simile a quello dei meloni, si tratta di una pianta erbacea strisciante, che presenta anche dei viticci lungo il fusto sottile e volubile; si coltiva lasciandola tranquillamente sul terreno, anche perché se trovasse qualcosa a cui arrampicarsi, lo sviluppo dei frutti trascinerebbe forzatamente il fusto a terra. Le piante di anguria si coltivano in un’aiola decisamente molto soleggiata, in un buon terreno ricco, profondo, sciolo, ben lavorato e concimato. Si sviluppano producendo ramificazioni laterali, e ogni pianta può produrre più frutti; in genere, non appena il fusto principale si allunga fino ad avere 4-5 foglie, lo si cima, in modo da favorire lo sviluppo di numerose ramificazioni laterali, che porteranno i frutti. Non appena si sviluppano le prime minuscole angurie, si controllano quelle che già mostrano una pezzatura migliore, e si asportano i frutti che superano il numero di tre o quattro, per migliorare le dimensioni finali dei frutti maturi. Le cure colturali da fornire nell’arco dei circa quattro mesi che intercorrono dalla semina al raccolto, si annaffia con regolarità, ogni volta che il terreno è asciutto; in particolare si intensificano le annaffiature dalla comparsa dei fiori, fino a che i frutti non si siano ingrossati; circa una decina di giorni prima del raccolto si sospendono le annaffiature, per favorire la concentrazione degli zuccheri nella polpa. Per mantenere una colorazione uniforme delle angurie, e per evitare che il lato a contatto del terreno vada incontro a marciumi, si usa (soprattutto negli orti familiari) sollevarli da terra, ponendo sotto la parte a contatto con il terreno della paglia, o del telo pacciamante, o altro materiale. Le cucurbitacee sono di facile coltivazione e danno grandi soddisfazioni; sicuramente la pianta più facile da coltivare è la zucchina, che può arrivare a produrre alcuni chilogrammi di frutti nell’arco di pochi mesi; tutte le cucurbitacee si coltivano in luogo soleggiato e necessitano di un terreno ben lavorato e concimato; le annaffiature si forniscono solo quando il terreno è asciutto, evitando di bagnare eccessivamente le foglie, che se umide tendono a venire attaccate dall’oidio e da altri funghi. Per avere zucchine per lungi mesi è conveniente seminarne diverse piante a scalare, a distanza di circa quindici giorni le une dalle altre, in modo che quando una pianta ha finito di produrre frutti ce ne siano già altre in piena fioritura. Le cucurbitacee amano terreni molto ben concimati, ed è bene evitare di coltivarle per più anni sullo stesso appezzamento.

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Domande frequenti

  • Devo mettere un supporto per far arrampicare l'anguria?
    No, non è necessario né consigliato. L'anguria è una pianta erbacea strisciante che si sviluppa naturalmente sul terreno. A differenza di altre cucurbitacee rampicanti, se provasse ad arrampicarsi su un sostegno, il peso dei frutti in formazione trascinerebbe inevitabilmente il fusto verso il basso, causando danni alla pianta. La coltivazione ideale prevede quindi di lasciare le ramificazioni libere di espandersi sull'aiola.
  • Come devo potare l'anguria per ottenere frutti migliori?
    La potatura principale consiste nella cimatura del fusto centrale non appena raggiunge le 4-5 foglie. Questo intervento stimola la produzione di numerose ramificazioni laterali che porteranno i frutti. Successivamente, è fondamentale operare uno sfoltimento: quando si formano le prime angurie, bisogna eliminare quelle deformi o troppo piccole, mantenendo solo 3-4 frutti per pianta. Questo concentra le energie della pianta sulle rimanenti, garantendo dimensioni e qualità superiori.
  • Quando devo interrompere le annaffiature?
    Le innaffiature devono essere regolari e aumentate significativamente dal momento della comparsa dei fiori fino all'ingrossamento dei frutti. Tuttavia, è cruciale sospendere completamente l'acqua circa dieci giorni prima del previsto raccolto. Questa pausa idrica è essenziale per permettere alla pianta di concentrare gli zuccheri nella polpa, migliorando notevolmente il sapore dolce e la consistenza finale dell'anguria.
  • Come proteggere l'anguria dai marciumi e garantire una colorazione uniforme?
    Per evitare che la parte a contatto con il terreno marcisca e per uniformare la colorazione della buccia, è buona norma sollevare leggermente il frutto. Puoi inserire sotto l'anguria della paglia, un telo pacciamante o altro materiale isolante. Inoltre, evita di bagnare eccessivamente le foglie durante l'irrigazione, poiché il fogliame umido favorisce attacchi fungini come l'oidio. Preferisci irrigazioni dirette al suolo.

Scheda Tecnica

Citrullus lanatus

Nome scientificoCitrullus lanatus
FamigliaCucurbitaceae
Tipo di piantaErbacea strisciante annuale
OrigineAfrica tropicale/subtropicale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon specifica (sensibile al freddo)
TerrenoRicco, profondo, sciolso, ben lavorato e concimato
IrrigazioneRegolare, intensificare dalla fioritura; sospendere 10 giorni prima del raccolto
FiorituraPrimavera/Estate (dopo la semina)
AltezzaStrisciante (si sviluppa orizzontalmente)
ConcimazioneNecessita di terreno ben concimato; evitare rotazioni sullo stesso appezzamento per più anni
PotaturaCimatura del fusto principale a 4-5 foglie per stimolare ramificazioni laterali; sfoltimento dei frutti (lasciare 3-4 per pianta)
MoltiplicazioneSemina diretta in orto
Malattie e parassitiOidio, marciumi radicali/fondali (evitare ristagni e contatto diretto col suolo umido)
Difficoltà di coltivazioneFacile